martedì 14 febbraio 2017

CRONACA DI UN WEEKEND ANNUNCIATO

Vabbè che vi devo dire.
Alla fine non mi sono mica dimessa.
Come dice mio marito, la carogna mi passa abbastanza in fretta, faccio fuoco e fiamme per un po' ma l'eruzione finisce sempre piuttosto velocemente. Fino alla prossima, ovviamente.


Sabato siamo stati a Roma per Italia-Irlanda del #6Nazioni di rugby.
Che dire, il rugby è sempre una gran festa. Siamo partiti in 16 dalla Stazione Centrale all'indecentissimo orario delle 7.15 del mattino per arrivare poco dopo le 10. Entrando in stazione, ci accoglie questo cartello:




e già li capisci che sarà un bel weekend. I ragazzi rigorosamente in divisa e i genitori - o la maggior parte -  con la felpa della società, abbiamo invaso la capitale insieme a altre decine di migliaia di tifosi,  chi in maglia verde e cappello da leprechaun, chi nei colori delle proprie squadre. Alcuni tifosi irlandesi erano travestiti da San Patrizio, coi cappelli da vescovo in testa e il mantello verde trifoglio, e facevano abbastanza ridere :-)


Ci siamo concessi un lauto pasto a base di arancini di riso, pizze, focacce e birra in un posticino vicino allo stadio Flaminio e poi siamo partiti a piedi alla volta dell'Olimpico. Come, che strada abbiamo fatto? E che ne so... abbiamo seguito la folla!!! I bambini (pardon, gli atleti) erano piuttosto sovreccitati, ma comunque sportivamente abbiamo comprato una sciarpa anche coi colori degli avversasri.





SUL VISO LA BANDIERA ITALIANA
E IL SIMBOLO DELL'IRLANDA
Allo stadio è stato un vero dramma. Gli irlandesi ci hanno rifilato una batosta di quelle storiche, la partita non è stata nemmeno malvagia fino a un certo punto, diciamo che segnavano praticamente solo loro ma almeno glie la facevamo sudare, la meta.... ma a una ventina di minuti dalla fine i nostri ragazzi in azzurro sono defunti. O per stanchezza o per depressione, hanno completamente perso qualunque tipo di mordente. E' finita 10-63. Una débâcle! Questo non ha impedito comunque ai nostri prodi Lupetti di ingaggiare battaglia a suon di passaggi con un gruppo di tifosi irlandesi che hanno scaturito un pallone da rugby da non so dove proprio all'uscita dello stadio,  dimostrando così se ce ne fosse bisogno che le tifoserie avversarie non sono il nemico e che il rugby è uno sport (bestiale) giocato da gentiluomini.
Il giorno successivo ci siamo concessi quattro passi in città in attesa dell'ora di ripartire per le nebbie della bassa padana, passando da Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Fori, Colosseo. E un giro in via Condotti, in un orario in cui i negozi erano ancora tutti chiusi ma tanto anche se fossero stati aperti non sarebbe cambiato un bel niente.

Il discorso qui si complica, perché a un certo punto siamo entrati in un negozio di cianfrusaglieria varia, di quelli che vendono piccoli complementi per il bagno, la cucina ecc... tutti belli colorati e di design. C'erano in esposizione degli occhiali pre-graduati come quelli che si trovano in farmacia, e ne ho inforcati un paio per provarli soltanto perché erano carini. Avevo in mano una scatolina di un acquisto che avevo appena effettuato, e mi sono accorta che... ecco. Come posso dire. Le scritte sulla scatolina erano molto piccoline e.... con gli occhiali le leggevo perfettamente. Senza, un fico secco. E così... che devo dirvi. Li ho comprati. Perché esiste una gran differenza tra essere giovanili ed essere giovani.


7 commenti:

  1. Qualche saggio dice che "il calcio è uno sport da signori giocato da bestie, il rugby è uno sport da bestie giocato da signori". Niente di più vero.
    clima invidiabile, eh? negli ultimi giorni, poi...tendente al primaverile, direi!
    Belli gli occhiali, a proposito! :-)

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    1. esatto, era proprio a quel detto che mi riferivo!!!! Clima spettacolo quando ci siamo tolti i giubbotti non potevo crederci. Lore voleva trasferirsi definitivamente!!!!! Per gli occhiali grazie, è stato un duro colpo....

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  2. Gli occhiali sono fighissimi!!
    Per il post precedente...vabbè chetelodicoafà?? Fatti 'na vacanza sola col marito!

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    1. ... infatti andiamo a Edimburgo, finalmente! :-)
      Grazie Angolino, come stai? :-*

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  3. Siamo qua...non è facile, ma ne usciremo.

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  4. quanto mi manca roma !!! nuova lettrice ti aspetto nel mio blog

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  5. E io che ti vedevo già zaino in spalla da sola in partenza per l'Irlanda del nord :)

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