venerdì 30 dicembre 2011

dirittura di arrivo

... e con oggi si chiude.
Stop, fine, ferie, vacanze, a casa senza un collegamento decente (almeno finchè Tiscali non vede la luce... a quel punto avrò persino un numero di telefono fisso, pazzesco!!)

Perciò faccio a tutti un monte, ma un monte proprio alto, tipo il monte Olimpo della Luna (o era su Marte?) di auguri perchè il nuovo anno avveri tutti i desideri del vostro cuore. Qualsiasi essi siano.

Buttiamo via con l'anno vecchio ansia, paura, timore, rabbia, delusione, scoramento, testardaggine, suscettibilità, stress, acidità (di stomaco e di carattere). Pensiamo solo alla bellezza, alla vita, all'amore.

Festeggiate, godetevela, 'mbriacatevi e ballate seminude sui tavoli del cenone. Fate stare su i vostri figli ad oltranza (che almeno l'1 mattina dormono....), fate assaggiare loro lo champagne a mezzanotte, e sparate tutti i botti possibili e immaginabili. E una volta finita, acchiappate il vostro uomo x le orecchie e festeggiate di nuovo. E poi di nuovo. E se ce la fa, magari anche di nuovo ancora :)

E che il primo giorno del 2012 possa trovarvi sfatte, ma felici. Così:

giovedì 29 dicembre 2011

gioco moooolto carino

Copio da Haivlish, sul cui blog sono arrivata da Quel Genio di Mio Marito.

Si tratta in essenza di una serie di domande a cui bisogna rispondere solo con immagini.
Ecco dunque le mie immagini.....



QUAL'E' LA TUA ETA'?
appena compiuti, vorrei precisare !


QUALE POSTO VORRESTI VISITARE?
solo uno?
 posso due o tre? 
bè è il mio blog, faccio come mi pare!





QUALE E' IL TUO POSTO PREFERITO?
qualsiasi posto di....


QUALE E' IL TUO OGGETTO PREFERITO
al momento questo:


QUALE E' IL TUO CIBO PREFERITO?
 
di brutto!! da sempre!!


QUALE E' IL TUO ANIMALE PREFERITO?
il mio Quarkino naturalmente!!


QUALE E' IL TUO COLORE PREFERITO?


DOVE SEI NATO?


DOVE ABITI?
la freccia non c'entra ma il palazzo d'angolo
è proprio il mio!!!


IL NOME DEL TUO ANIMALE DOMESTICO?
 Quello che abbiamo ancora si chiama Quark

Quello che è morto la scorsa primavera, invece, si chiamava Link.


ORIGNIE DEL TUO NICKNAME?
(animale magico della saga di Harry Potter. Ne ha una Ginny Weasley)


IL TUO VERO NOME?
si, c'è una cittadina che si chiama come me. O io come lei.


IL NOME DELLE MIE NONNE:
La mia nonna materna si chiamava come una città anche lei.
Però la sua città era molto più figa!


La nonna  paterna.


UNA  BRUTTA ABITUDINE?


LA MIA VACANZA PREFERITA?

la prossima.....


Allora?
Piaciuto?
Fatelo anche voi!!!






chiedo perdono.

Ieri pomeriggio, seguendo link a casaccio tra i vari blog, siti ecc... (pomeriggio impegnativo piuttosto e anzichenò) sono capitata sul blog  Le Mamme degli Angeli che parla di bambini affetti da SMA1 (Atrofia Muscolare Spinale).

Si tratta di una malattia genetica che insorge nei primi mesi di vita e che spesso porta via i bambini prima dell'anno di età (per questo "Angeli"). Ho letto alcuni post, le storie di Nathan (l'angelo della proprietaria del blog) e di alcuni altri bambini... fino a quando le lacrime mi hanno impedito di continuare oltre.

Ho letto del dolore, della sofferenza, della forza, della pazienza, del coraggio e della rassegnazione di questi genitori che hanno tenuto in braccio il loro piccolo di pochi mesi fino alla fine, dove la parola "fine" significa davvero quello. LA fine. La fine con la F maiuscola.

E io devo scusarmi.
Davvero, mi sento di scusarmi con tutte queste famiglie, con tutte queste mamme che non conosco e che non conoscono ne probabilmente conosceranno mai me, per tutte le volte che ho dichiarato di sentirmi "scoraggiata" per i capricci del Ninnolo, o "disperata" per la preadolescenza del PG.

Io non ho alcun diritto di sentirmi disperata per queste stupidaggini.
Per avere figli che si comportano appunto così: da figli, da bambini, da ragazzini in evoluzione.
Non ho diritto di essere arrabbiata per un brutto voto, o triste per una rispostaccia, o esausta per l'iperattività continua e rumorosa dei miei bambini.

Perchè i miei bambini RESPIRANO cazzo.
Respirano.
Giocano, saltano, ridono. Mangiano, corrono, si innamorano (uno, almeno), fanno sport e giocano alla wii.

E dimenticarsi di quale miracolo sia questo è un delitto, un crimine per il quale oggi mi sento di fare ammenda.

Chiedo perdono per la mia superficialità
Chiedo perdono per la mia immaturità.
Chiedo perdono per aver dimenticato il miracolo di due figli sani e felici.

Chiedo perdono.

mercoledì 28 dicembre 2011

sulla coerenza

Io dico che una delle cose che mancano di più al mondo è un po' di coerenza.
E giuro che non ne faccio una questione morale, o religiosa, o di altra natura spirituale.
E' solo questione di buon senso.

Uno fa una scelta, poi la porta avanti.
A me, sembra chiaro e lampante.
Mi sentirei male a far diversamente, anche.

Tipo: due si sposano.
Benissimo, si amano, quindi si sposano.
Perfetto.
Ora, io non è che sia per l'indissolubilità del legame.
Esiste la separazione, esiste il divorzio.
Esistono percorsi che portano giustamente a una di queste soluzioni, anche con fatica e dolore.

Non esiste, invece (secondo me) che alla prima occasione uno volta la faccia e si tromba il vicino di casa (o la vicina di casa). E che miseria!!

E, ma sai.. lui lavora troppo io mi sento sola
E, ma sai... lei è sempre stanca, col bimbo piccolo, io c'ho certe esigenze...
E, ma sai...
E, ma sai...

E, ma sai che sei proprio un pirla??

No, dico.
Dove è la consapevolezza? Dove è la maturità?

Mi spiace, mi rendo conto che posso suonare un po' maestrina in cattedra.
Ma ho degli AMICI che si comportano così, e mi fanno infuriare!

Impegnarsi in una relazione di coppia costa tempo, energie e buona volontà.
E quando ci sono dei figli, pure peggio, perchè le energie residue a disposizione sono dimezzate.
Perciò, molto meglio lasciar perdere. Molto meglio la strada facile.

Salvo poi disperarsi urlare piangere e strapparsi i capelli quando scopri che tuo marito tromba la sua vicina di scrivania da immemorabile tempo, in posizioni che manco ti puoi immaginare nei tuoi sogni più sfrenati!  Senza parlare di quelle situazioni in cui la parte della coppia che si disperea per una infedeltà - reale o presunta - sia a sua volta pesantemente infedele... prima, dopo e durante il tradimento dell'altro.

No, ma io mi dico.
Io mi DOMANDO!
Almeno taci, no?
Un minimo di decoro!!!
Che ti disperi a fare? Che senso ha? A che pro?

Io non sono una bacchettona.
Anzi, sono una che - mi dicono - sa abbondantemente di zolfo!
Non sono religiosa nel senso comune del ternine,
non credo affatto che il matrimonio sia indissolubile.

Ma credo nella coerenza. Nella consapevolezza. Nel rispetto.

Credo nell'impegno, e credo che fino a quando non l'hai profuso in tutto e per tutto, te ne stai zitto e mosca.
Non credo nello scoraggiamento, nella disperazione e nella tristezza.
Non credo nel ricercare la felicità "solo" per se', quando si vive in coppia o in famiglia
Non credo nel "devo pensare prima a me stesso".

O meglio... ci credo, in parte, perchè una persona felice è sicuramente una persona migliore, anche nelle relazioni nelle quali è inserita. Un uomo sereno è un marito più attento, una donna felice è una madre più paziente. Ma non credo nelle scorciatoie per raggiungere la serenità personale.

E non credo alle cose che "capitano".
Eh... ho conosciuto una... mi sono innamorato... che posso farci?
Non abbiamo più 16 anni. Le cose che capitano sono semplicemente le cose che facciamo capitare. O che lasciamo che capitino. Perchè è bello, emozionante e facile. Perchè cresciamo con l'idea che il matrimonio sia la tomba dell'amore, che le persone che si sposano dopo non trombano più, che un uomo sposato sia un uomo in catene e tutta questa serie di indecenti luoghi comuni che ci accompagnano nelle battute più o meno spiritose che ci scambiamo ogniqualvolta ci troviamo con amici.

Quando stavamo per sposarci, il GG ha conosciuto un ragazzo che sarebbe diventato il suo migliore amico. Gli ha detto che si sposava, e lui gli ha risposto "ah si? E perchè?"
No, dico, scherziamo??

Tutto ciò ripeto, non perchè lo dice il catechismo.
Ma perchè le persone, con poche eccezioni, non vivono sole sul cucuzzolo di una montagna, in contemplazione ed ascetismo. Ed è per questo che alle amiche che si sentono trascurate, infelici, sole, incomprese, stressate e disperate (e sono la quasi totalità) io dico sempre: ok, ma tu cosa FAI per modificare questa situazione? il comportamento altrui non dipende da noi, per lo meno non direttamente. A coloro tra esse che desiderano cambiare il modo in cui il marito si comporta, rispondo "non hai controllo su quello che fa lui. Ma hai controllo su quello che fai tu. Cosa fai tu per indurlo a comportarsi in modo da renderti felice?"

E alla risposta classica "ma perchè devo essere io a cambiare", di solito mi parte un embolo da ricovero!

martedì 27 dicembre 2011

il natale dei bambini

Bè, come si dice... il Natale è dei bambini.
La Puff-famiglia si trova un po' in bilico da questo punto di vista, perchè se non sussistono dubbi di sorta sullo status del Ninnolo, il PG inizia a destare qualche perplessità.

Perchè il PG ascolta musica rap, vuole i pantaloni col cavallo basso, ha la morosa ed esce da solo... ma ama ancora farsi coccolare, ha degli sprazzi improvvisi in cui reclama attenzione esclusiva, piange se lo sgridi e, sotto sotto, gli piacciono ancora i cartoni animati.

Perciò cos'è??
La risposta seria sarebbe "pre-adolescente" ma questo è un post sul Natale, mica sulla carica ormonale del PG.

Comunque stiano le cose, il PG quest'anno ha deciso che avrebbe fatto Babbo Natale per suo fratello. A metà novembre, avevamo già in casa il costume. Considerato lo scarsissimo spirito natalizio del GG, direi che l'idea ha non solo il suo fascino, ma anche il suo giusto perchè.

Insomma, la sera della vigilia ficco a nanna il piccolo e urlo al grande "ehiiiii vai a farti la docciaaaaa".
Direte: che crispio c'entra?
C'entra, perchè ho pensato: se il Nin vede Babbo Natale, la prima cosa che fa è fiondarsi nel letto di suo fratello per farlo vedere anche a lui. Perciò, cosa mi da la assoluta sicurezza che non lo andrà a cercare? Il fatto che sia sotto la doccia: per niente al mondo correrebbe il rischio che, trovandosi in zona, la facciano fare anche a lui!! Ed i fatti mi hanno dato ragione!

Dunque, Nin a letto, PG in bagno con acqua della doccia aperta (si sa mai...) che si infila il costume e i cuscini per fingere una pinguetudine che proprio non gli appartiene. La sala immersa nel buio, con solo le lucine dell'albero accese, fingo di correre a perdifiato in cameretta per chiamare il Ninnolo - che attendeva impaziente.

Ehi dai su forza che c'è Babbo Natale... sssh silenzio che andiamo a sbirciarlo.
Mi si aggrappa addosso come una cozza ammignattata... hai visto mai avesse un filo d'ansia?

Ma insomma, rannicchiati dietro il muretto che sapara la sala dall'ingresso, godiamo lo spettacolo di un Babbo Natale altezza Elfo (ma grasso!) che, in penombra e un po' di spalle, sistema i pacchetti colorati sotto l'albero illuminato. Il Nin con la bocca a forma di enorme O ma anche un ciccinino preoccupato a giudicare dalla fronte agrottata, guarda rapito ma non si avvicina. Va bene i regali, ma chi è sto ciccione vestito di rosso che si aggira senza permesso in casa mia, entrando dalle finestre???? (e non parliamo della Befana, che mi ha già detto che col fischio che appende la calza in camera sua!)

Una volta tornato a letto, si è addormentato senza problemi nonostante l'incontro ravvicinato, fino alla mattina successiva quando ovviamente la sveglia è stata suonata con fanfare e grancasse ben prima della consueta ora dei giorni feriali. Verso le 7 erano già entrambi saltanti sul lettone che cercavano di buttarci giù. Il PG ha dichiarato di essere sveglio dalle 5.

Oh, beh. E' Natale!

cronaca di un regalo complicato

Il giorno 23 dicembre sono stata fulminata sulla via di Damasco.

Premetto che, pur essendo persone d'oro e platino (ma veramente), ai miei suoceri è praticamente impossibile fare un regalo. Sono gente talmente semplice che tutto gli sembra "troppo", al punto che quando hanno qualcosa di bello a casa (che so, un servizio di tazzine da caffè particolare), invece che usarlo, lo regalano. Perciò la mattina dell'antivigilia ero ancora desolantemente senza uno straccio di pacchetto da mettere sotto l'albero per loro. Camminando per andare in ufficio, alzo lo sguardo e BANG! Una pubblicità affissa al muro che fa davvero davvero al caso mio.

C'è un negozio, a Milano, dove stampano e incorniciano intere opere d'arte letterarie da appendere alle pareti. Una di queste opere, la Divina Commedia, l'avevo vista in un ristorante dove andiamo spesso ma non ero mai riuscita a capire dove poterne trovare di simili. E improvvisamente, ecco... un banale cartello pubblicitario con nome del negozio e indirizzo..... My God, it's a sign!!!

La mattina del 24 con marito e figliolanza ci si catapulta al suddetto negozio.
Il GG durante il tragitto mi dice "ehm... io dovrei anche comprare qualcosina per te....." (dopo l'exploit della Limo, gli avevo detto di non preoccuparsi x Natale!) Arrivati al negozio... Eccolo li... nella sua totale perfezione.... un quadro delle considerevoli dimensioni di 100x140 con tutti e 4 i Vangeli (i miei suoceri sono molto ed autenticamente religiosi). Visto, comprato. Pronti via, cornice e tutto. Splendido.

E ancora più splendido, su tela ed incorniciato adeguatamente.... il Romeo e Giulietta............. è bastato uno sguardo languido da parte mia, il GG ha colto al volo e ha comprato anche quello, come regalo di Natale per me. Amoremiobello!!! Al momento fa degna mostra di se sulla parete difronte al letto.

Usciamo dal negozio coi nostri acquisti per accorgerci che... niente da fare. Non c'è verso di far entrare i Vangeli in macchina. No way. Ottimo, dico io, nessun problema. Prendo i figlioli e decidiamo di tornare a casa con tram e metropolitana, in modo che il GG possa ribaltare i sedili e farci stare tutto.

Il Ninnolo supereccitato x questo imprevisto viaggio in "treno" (che adora) ha tenuto banco per tutta la durata del viaggio, indicando ed elencando il colore di tutte le macchine, di tutte le decorazioni, di tutti i cappottini dei cani, di tutti gli altri tram... insomma di qualunque cosa si parasse sotto i suoi estasiati occhietti. Dopo circa mezz'ora di viaggio, una chiamata del GG. Niente da fare nemmeno coi sedili ribaltati. Il cosone non entra.

Fortunatamente un nostro volenteroso amico con station-wagon ci è venuto in soccorso, e pertanto siamo riusciti a portare a casa tutto quanto nel pomeriggio.

La mattina seguente, dopo lo scartamento dei pacchetti dei bambini, indico a mia suocera il suo regalo, che stava incartato ed appoggiato ad una parete. Ovviamente capisce subito che è un quadro e mi chiede "ma? e dove lo appendo, così grande?" e io "sopra il letto!!!" lei mi strizza l'occhio "ma sopra il letto c'è la madonna!!!" "tranquilla... aspetta di aprirlo........"

Devo dire che la scelta ha avuto molto successo. Mio suocero, che si stupisce di tutto come un bambino, non finiva mai di guardarlo e pronunciare le parole "opera d'arte". Sono molto contenta, perchè come ho detto, è molto difficile regalare qualcosa a loro due.

Naturalmente, al presente è ancora a casa mia, in attesa di capire come trasportarlo fino alla provincia di Bergamo. Prima o poi qualcosa mi verrà in mente!!!

la chicca di s. stefano

Nin: Mamma, possiamo guardare il film dei porcellini minchia??

Puff: ... d'india, amore.... Porcellini d'india.....



venerdì 23 dicembre 2011

ah ah ah !


Era un Natale difficile.

Le renne  avevano la dissenteria e Babbo Natale aveva dovuto pulire tutta la stalla;

Metà degli gnomi era a letto conl'influenza e gli elfi erano in sciopero  per solidarietà con i tacchini.

Poi si era rotta la slitta e Babbo Natale si era appena maciullato un dito per aggiustarla quando entra un angelo e  dice:    

"Auguri!!! Dove metto l'abete?"

 ....e fu così che nacque la  tradizione dell'angelo infilato sulla cima all'albero di Natale!

auguri a tutti. . .

. . .E che il signore con la slitta vi porti qualsiasi dono desideriate. 

In special modo quelli che non si possono incartare.



Buon Natale.
 

giovedì 22 dicembre 2011

regalo di natale

Orbene...

il PG, come ormai sapete, ha una morosa, la bella morettona B.

Quello che forse non sapete è che  ha anche una migliore amica, una ragazzina fantastica molto incline ad arrampicarsi sugli alberi e giocare a rugby piuttosto che star li a pettinare delle barbie, di nome A., con la quale intrattiene questa amicizia fraterna ormai dalla lontana seconda elementare.

Ad entrambe, devo dire su mio consiglio, fa un regalino di Natale.

Ora il fatto è che inizialmente avevamo comprato il medesimo regalo per entrambe.
L'altra sera però mi è venuto in mente che magari la suoper-cotta B. poteva restarci male, ad avere lo stesso regalo di A. (le due sono amiche anche tra loro)... così ho espresso tale perplessità al PG.

Sai, gli ho spiegato, magari a B dispiace... dopotutto tra voi c'è una simpatia particolare, forse sarebbe meglio che il regalo fosse particolare anche lui....

Ho cercato di far breccia ma il figliolo mi guardava come se fossi una marziana con le antenne bicolor sulla fronte e con un'espressione esasperata come dire "minchia quante paranoie", così ho lasciato perdere.
Martedì pomeriggio tornata dal lavoro dovevo accompagnare tutti e due i figli dalla nonna (la mia serata col GG...) e poco prima di uscire il PG mi dice "mamma ma prima di andare dalla nonna, mi accompagni giù dalla Bettina (negozio di articoli da regalo sotto casa, ndr) per i regali di natale?"

IO: ehm, si certo, se vuoi... ma avevo capito che non volevi comprare un regalo diverso per B:
PG: eh ma è tutta colpa tua! tu hai detto che le donne son fatte così....

Effettivamente.......

Così scendiamo dalla suddetta Bettina per la scelta fatidica.
Dopo aver messo a soqquadro il negozio per 20 minuti buoni valutando ogni singola opzione disponibile, la scelta del PG ricade su questo:



Apperò - penso io - impegnativo.....
Comunque il costo era accettabile per lui, perciò chiede il pacchettino, paga ed usciamo.
(ovviamente non è vero, neh? non ho mica bisogno di dirlo!!)

Una volta in macchina...

IO: sei contento? pensi che le piacerà?
PG: eh beh spero proprio!!
IO: e tu sei soddisfatto?
PG: in che senso?
IO: nel senso, ti fa piacere farle questo regalo? Un regalo deve far piacere anche a chi lo fa..
PG (perplesso) si si... ho sentito un certo formicolio alla nuca quando ho tirato fuori il portafoglio, ma insomma.....

Taccagno!!

Dopo un attimo non posso trattenermi dallo stuzzicarlo

IO: hai scelto una cosa piuttosto audace...
PG: perchè???
IO: bè il brillantino... sai, il brillante è la pietra degli anelli di fidanzamento....

E non ho remore a dirvi che se gli sguardi potessero incenerire, la vostra amica Puffola ad oggi sarebbe un piccolo insignificante mucchietto di cenere abbrustolita.

:D

Uhhhhh come vorrei essere una mosca per assistere al momento dello scambio dei doni....

mercoledì 21 dicembre 2011

and the winner is....

Eccomi qui
Che emozione!
La mia prima premiazione.

Al posto della manina santa del Nin ho pensato di dare alla cosa un po' più di ufficialità utilizzando il sito Random.org.

A voi il risultato:

List Randomizer

There were 19 items in your list. Here they are in random order:
  1. Slela
  2. Elisa
  3. Sgiusgiola
  4. Piukina
  5. Polpymamma
  6. Futura
  7. Tiziana
  8. Shunrei
  9. Cristiane
  10. Lauravalzy
  11. Mammachetesta
  12. StelleGemelle
  13. Adry
  14. Carmen
  15. Arwen
  16. Urbanvelvet
  17. Eu
  18. MariaTeresa
  19. L557
Timestamp: 2011-12-21 13:10:49 UTC


Sleeeeee!!
Congratulations!!!
Ti scrivo in pvt!

Grazie a tutti per aver partecipato
e alla prossima volta (c'ho preso gusto, c'ho!!)

indimenticabile !

Allora... è giunto il momento di raccontare la serata col GG.

Ad onor del vero è cominciata sotto pessimi auspici.
Quando è arrivato a casa ieri sera, io già tutta vestita e bambini debitamente sbolognati, ha iniziato a lamentarsi che la macchina non funzionava.

oh, cazzo.

Partiamo lo stesso, ma cavoli, procedeva a balzelloni e tutta a scatti.
E più balzellonava, più il GG diventava nervoso.

E porco qui e porco la, ma tu guarda, proprio stasera....
Insomma dopo un po' decide di fermarsi e chiamare il servizio assistenza del leasing. Tanto, mi dice, è compreso un servizio taxi. Ci recuperano e ci facciamo portare al ristorante. Io mi azzardo a dire che insomma, magari potevamo chiamare l'assistenza una volta arrivati.. ma niente, si è pure seccato per il mio intervento e mi ha maltrattata dicendo che non dovevo rompergli i coglioni...

Ma come...

Insomma io mi sto zitta e ci fermiamo
Lui scende per chiamare l'assistenza.......................

.................. ma invece di un carro attrezzi, arriva questo:


Una Limousine... una limousine vera e propria, cioè proprio una Limo come quelle che si vedono nei film americani sui ricconi sfaccendati!

La Limo ci porta al ristorante.
Durante il tragitto, naturalmente, champagne!!!

Il ristorante sembrava la sala da ballo dell' imperatrice Maria Teresa d'Austria.
Al posto delle sedie c'erano dei troni rosso e oro... e sul tavolo, petali di rosa sparsi.
Un posto molto kitch, ma io sono fatta così (ed evidentemente il GG lo sa!!)



Mangiamo, e poi ad un certo punto la cameriera arriva e mi benda.
Dice che c'è una sorpresa......
Mi fa alzare, mi smanetta un po' e quando mi sbenda.... indosso un abito settecentesco di broccato..... e il GG anche lui in tema.

Ho sempre sognato di indossare un abito così!!!!!!!!!!!!!

Insomma... una serata proprio indimenticabile.
Alla fine della cena siamo tornati in Limo al parcheggio dove avevamo lasciato la macchina (che ovviamente non era guasta affatto, il GG ha fatto una scena degna del premio Oscar!) e quello che è avvenuto da quel momento in avanti non è raccontabile su un blog :)


Questo post è pubblicato anche "di la"

martedì 20 dicembre 2011

this wanderful age

Ecco.
Infine la fatidica data è giunta.
Non posso crederci, ma si. 
Ho 40 anni.
Come direbbe mio padre "su su, l'alternativa è peggiore"
Non si può dargli torto, no? :)

Sabato sera ho festeggiato insieme agli amici.
Ho organizzato una festicciola a casa - era tanto che non ricevevo come si deve - che come di consueto mi è sfuggiga di mano. Avevo iniziato pensando di radunare "qualche amico" ed è andata a finire che eravamo una ventina di adulti + una decina di bambini.

Com'è che si dice... più siamo più ci divertiamo!

Così armata di buona volontà e di una mamma volenterosa, sabato pomeriggio ho spignattato più di quanto io abbia mai fatto probabilmente negli ultimi 10 anni e alla fine li ho nutriti tutti. E anche benino, devo dire.

Sono stata coccolata, vezzeggiata, baciata e augurata, e ho ricevuto un sacco di fantastici regali.

Nota sui regali... una buona metà di essi è a sfondo sessuale (completini, giochi sexy ecc...). Mi viene il sospettone di godere di dubbia reputazione..... :)

Cmq per l'invidia di tutte voi, sappiate che i miei genitori mi hanno regalato il robot che pulisce i pavimenti da solo. E' qualcosa di semplicemente fantastico. Zitto zitto, si aggira furtivo, tira su polvere e briciole e quando è stanco (o quando ha finito) si rintana nella sua base a ricaricarsi. Tutto da solo. Il mio gatto ha avuto 10 minuti di sclero puro, ma alla fine si è rassegnato.
I miei figlioli - coadiuvati dalla nonna ovviamente - mi hanno regalato un braccialetto d'osso con un bellissimo biglietto, sul quale il PG ha scritto gli auguri in inglese (sbagliati, ma conta il pensiero!) e il Ninnolo ha disegnato, a quanto ha detto lui, me da giovane. 

Oltre a questo, e soprassedendo sui regali VM18, ho ricevuto l'ultimo libro di Stephen King, un buono per un restyling completo dalla mia estetista, uno anzi due portafogli, uno splendido paio di orecchini. Una mia maleducatissima amica ha allegato al suo presente una crema antirughe, che ormai c'hai un'età.

E stasera, come Ely&Co.sanno già, è prevista un'uscita col GG il quale ha organizzato una serata "molto particolare" della quale non so niente di niente, tranne che devo vestirmi con qualcosa che si possa mettere e togliere agevolmente perchè una parte del programma prevede che io mi spogli molto velocemente. Ma non è una roba di sesso.

Stavo pensando... e se compissi 40 anni anche l'anno venturo???


venerdì 16 dicembre 2011

va bene, ci provo.

Allora....
non sono capace di farmi un banner come si deve, perciò vi accontentate della foto con didascalia...

Ma come ho detto, sono nel gorgo e ho deciso di farlo anche io.

Ebbene si.

Benvenuti al primo Giveaway della Puffola


Il Giveaway è indetto per festeggiare il "quasi" raggiungimento dei 10.000 visitatori, e scadrà quando arriveremo a quota Diecimilacinquecento.

Dunque dateci sotto :)

Il premio per questo Giveaway è un libro a scelta del vincitore, come forse si può evincere dal logo scelto :)

Le Regole:
1. commentate questo post dicendo che volete partecipare
2. scrivete sul vostro blog - o qui nei commenti se non ne avete uno - qualche parola riguardante il vostro film o libro preferiti
3. pubblicate notizia del Giveaway sul vostro blog con link a questa pagina
4. se volete, (ma solo se vi piacesul serio e non è obbligatorio x partecipare al Giveaway), diventate followers del blog.

L'estrazione avverrà con metodo assolutamente imparziale (la manina santa del Ninnolo) il giorno dopo il raggiungimento del fatidico numero Diecimila e 500

Il vincitore sarà contattato tramite email o attraverso questo ed il suo blog, e potrà indicare il libro che desidera ricevere.

Buona fortuna a tutti.



PS: se poi qualche navigata giveawayatrice mi sa dire come faccio a creare un banner decente....... :)

un altro giveaway

Questo post partecipa al GiveAway di Pane, Amore e Creatività.

Si tratta di pubblicare una foto che abbia come tema il Natale e siccome tutte le partecipanti hanno pubblicato foto bellissime e commoventi, ho deciso di cantare fuori dal coro e pubblicare una foto spiritosa.

Eccola:


Il premio che mi piacerebbe ricevere è offerto da Onlywood

E buon natale a tutte, neh??

:)

A.

mercoledì 14 dicembre 2011

la bella lavanderina

Sono una donna nuova.
Mica per scherzo.
Sono una donna nuova con tutta una serie di possibilità sconfinate davanti a se'.
Sono una donna con un monte di tempo ritrovato.

Ieri l'altro mi hanno consegnato la lavasciuga.

E che vi pare poco???

Facciamo due conti come se fosse un'analisi dei costi.

Prendiamo una maglia qualunque che pesa, diciamo, 2 etti.
La mettiamo nella cesta della biancheria sporca, 30 secondi
La togliamo dalla cesta x metterla in lavatrice, 30 secondi.
Lavaggio, 2 ore
La togliamo dalla lavatrice, 30 secondi
La stendiamo, 1 minuto
Asciugatura, 12 ore
La ritiriamo, 1 minuto
La pieghiamo, 1 minuto

La stiriamo, 5 minuti
La pieghiamo, 1 minuto
La riponiamo, 1 minuto.

In tutto fanno 11 minuti a capo.
Se facciamo una lavatrice da 4 chili,  sono 20 capi da 2 etti.
20 capi x 11 minuti ciascuno = 220 minuti. son quasi 4 ore.

+ lavaggio e asciugatura fanno un bel 18 ore di tempo per gestire un bucato.
E quanti bucati si fanno in una settimana???

Cioè... mica pizza e fichi!

martedì 13 dicembre 2011

il give away di Gracy

Ragazzi, ora che ho scoperto questo mondo sono nel turbine.
Non posso più farne a meno.
Esisteranno cliniche di disintossicazione specializzate??

Anyway.... ecco. Il Giveaway di Gracy è proprio carino. Si tratta di elencare i 5 piccoli piaceri della nostra vita.

Ecco i miei:

1. Le parole "ti amo". Sono le parole fondamentali della vita, quelle che più ti fanno sentire degna di stare coi piedi su questa terra. Ognuno dovrebbe sentirle varie volte al giorno e dirle altrettante volte ad altrettante persone. Mariti, compagni, figli, genitori. Tutti. Diversi tipi di "ti amo" ma tutti ugualmente fondamentali ed indispensabili alla propria ed altrui felicità.

2. Le coccole dei miei figli. Quello grande ormai è grande e quando mi coccola un po' mi ammacca. Quello piccolo è tutto tenerezza e bacetti. In modi diversi, con significati diversi (ma poi matgari nemmeno tanto) rendono migliore la mia giornata.

3. Il sesso, non inteso come puro piacere fisico ma come intimità. Il sesso fatto con una persona che conosci, stimi ed ami da molti anni ha un sapore particolare. Molti direbbero "sempre la stessa solfa" ma sbagliano. Bisogna far caso alle piccole cose per notarlo, a ciò che non si vede che col cuore, ma sbagliano. E mi rincresce per loro.

4. Un buon libro. Adoro leggere. Alle volte non c'è niente di meglio che un pomeriggio sotto il piumone con un romanzo di 1500 pagine e una cioccolata calda... nemmeno il sesso. (facciamo con un the, va, che sono a dieta)

5. Il primo momento dopo un anno in cui vedo il mare. E' sempre stato così fin da bambina. Andavamo al mare in macchina e partivamo di notte, così la prima panoramica era sempre poco dopo l'alba Il primo scorcio di azzurro scintillante sotto i raggi di un sole appena sorto mi hanno sempre levato il fiato dai polmoni.

Ecco.
Ce ne sarebbero molti altri (la cotoletta con le patatine, un volo in altalena, una serata tra donne........) ma le regole dicono solo 5 !!

E voi? quali sono i vostri piaceri della vita??

venerdì 9 dicembre 2011

a te che cavolo t'hanno detto ?

Dunque...
questo post partecipa a



I miei genitori si sono conosciuti che mia mamma era molto giovane (19 anni) e mio papà già un bel giovinotto maturo (30 anni). Il generico commento a questo punto normalmente è "chiamalo scemo" ma transeat.
Ci sono diversi aneddoti relativi all'anno in cui si sono conosciuti, in vacanza, a Riccione... lui avvenente scapolone in cerca - pare - di avventure e lei, ancora sotto la rigida patria potestà, rapita da questo tizio troppo grande che la portava in giro fino a notte fonda (le 22.30 se diceva bene!) su chissà quali strade di peccaminosa perdizione.

Pare comunque che la scintilla sia scoccata una sera al cinema, che non erano manco soli ma con una amica-chaperon di mia mamma (che così mia nonna stava tranquilla)
Il film è uno dei più stratosferici polpettoni drammatico-sentimentali che Hollywood abbia mai prodotto.
Trattasi di Madame X, con Lana Turner. Anno 1966.
Insomma, quella sera li doveva essere in stato di grazia, perchè il-mio-futuro-papà indovinava tutte le scene... e più drammatiche erano, più ci prendeva. Alla fine del primo tempo, tutti piangevano disperati e loro due ridevano come matti. Potevano non innamorarsi? No, dico, potevano??

Si sono sposati dopo 2 anni - e mia mamma ha avuto bisogno di tutte le firme di mio nonno perchè i documenti per il matrimonio li ha fatti prima di diventare maggiorenne. Non abitavano vicini, dunque per quei due annetti di fidanzamento il-mio-futuro-papà ha fatto avanti e indietro nei week end, sobbarcandosi non tanto i chilometri, quanto i pranzi-coi-suoceri, che con tutto il bene che ho voluto ai miei nonni, non deve essere stato facile. Mio nonno era un sacripante di elemento...
La tradizione familiare vuole che un bel giorno, ricevuta ed accettata la fatidica proposta, per la-mia-futura-mamma fosse il momento di renderne partecipi i genitori. Siccome erano altri tempi, stava al mio-futuro-papà schiarirsi la voce e parlare a tu per tu col futuro suocero (troppi "futuri" in questa frase). Mia mamma, forse per dargli un incoraggiamento, ha pensato di dare lei il via al discorso... Papà, D. vorrebbe dirti una cosa..  E mio nonno, che ovviamente già immaginava, pare non abbia resistito a rispondere ah si? E cosa vuole questo merluzzo???

Zac, fatta.
Merluzzo fu, forever. :)

Insomma com'è come non è, analogie ittiche a parte, i due sono giustamente convolati e sono venuti a vivere vicino a MI, dove già mio padre abitava.

Non so molto dei primi anni del loro matrimonio, ma una volta mi hanno raccontato che fu mio padre-ormai-non-più-futuro ad andare a ritirare il test di gravidanza. Ai tempi mica c'erano quelli fai da te che con due minuti di ansia chiusa al bagno te la cavi! Così lui è entrato nella sala d'attesa dello studio medico gremita di donne e panze di varie dimensioni, si è avvicinato al banco e ha fatto il nome di mia mamma. L'infermiera gli consegna il referto.
Lui lo apre, immagino con una certa trepidazione, resta un attimo interdetto.
Poi si gira nuovamente verso l'infermiera e con voce mai troppo bassa chiede "ehm, scusi. Che vuol dire positivo?"
Ve lo immaginate il boato delle gestanti in sala d'attesa?
Io si :)
E tra una sghignazzata e l'altra, qualche anima pia è riusita a dirgli "caro signore, sua moglie è incinta!"

Et voilà! La Puffola formato girino.

Durante la gravidanza il mio papà-maschio-alfa ha dovuto imparare un minimo a cavarsela in cucina e in casa (homo d'altri tempi è!) perchè a quanto pare ho iniziato a rompere le balle presto con le nausee..... e una volta finite quelle, mi sono piazzata - così mi si racconta - con un piede sotto le costole che  mia mamma non si poteva muovere...   già le sorgeva il sospetto che sarei stata una bella scassamarr... ehm. una persona dal carattere forte.
Sospetto poi confermato con quelle lievi lievi svelte svelte 16 dico 16 ore di travaglio quando il momento fu.

Ai tempi niente papà in sala travaglio.
Ai tempi, nessun papà - e il mio meno che mai - sarebbe entrato in sala travaglio
Della qual cosa ringrazio, perchè i medici avrebbero passato più tempo a rianimare lui che ad assistere la mamma e me....
C'era questa saletta, con tutti i vari papà in attesa, in cui anche il mio si è accapmato per il tempo necessario, fumando come un turco e attendendo. Finchè si è stufato - sempre stando alla mitologia familiare - e quando è uscito il bimbo di un papà arrivato 6 ore dopo di lui, ha preso il toro per le corna. Con passo marziale si è fiondato dentro il reparto per vedere come stava mia mamma (immagino che i peggiori scenari apocalittici abitassero la sua mente in quei momenti!) e a quanto pare il medico di turno gli ha tirato una tale urlataccia che l'ha rispedoto volando dritto dritto nella saletta senza manco poggiare i piedi per terra.....
Ancora oggi, quando mia mamma racconta o ricorda il male che ha patito, mio padre la apostrofa con "ehhh tu... sapessi io cosa ho passato......... almeno tu sapevi come stava andando..."
Credo che se non hanno divorziato per questa frase, non divorzieranno più  :))

E comunque alla fine è andato tutto bene.
Era il 20 dicembre e la cosa bella è stata che siamo tornati tutti e tre a casa la mattina di Natale.
Per la festa di Capodanno, avevo 11 giorni, mio padre ha pucciato un dito nello champagne e me lo ha fatto assaggiare.

Quindi, in buona sostanza..... rompiballe e 'mbriacona fin dall'inizio :)
E se il buongiorno si vede dal mattino............

E questa è la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità.
Lo giuro!

ma uffaaaaa !

Allora amici miei... io non so se sono io o che, ma il mio blogroll funziona a sputicchi e balzelli.

Ho ancora dentro tutti i blog di splinder (che avevo levato) e non si aggiornano quelli di blogspot e wordpress ecc...  perciò.................. perdonatemi se vedete che non passo da voi per un po' .... è che non mi accorgo......................  

QUELLO CHE VORREI FARE E' CANCELLARE TUTTO IL BLOGROLL E RIFARLO DACCAPO, ELIMINANDO IN PARTENZA TUTTI I BLOG DI SPLINDER. QUALCUNO SA COME SI FA A CANCELLARE I "BLOG CHE SEGUO"? PERCHE' IO NON SONO RIUSCITA A TROVARE IL MODO...

lunedì 5 dicembre 2011

Something to be proud of

Ogni mattina - stando a quel che diceva lui- Steve Jobs si guardava allo specchio e si chiedeva "se oggi fosse il mio ultimo giorno, vorrei fare quello che sto per fare?" e se la risposta era "no" per troppi giorni consecutivi, capiva che doveva cambiare qualcosa nella sua vita.

Un insegnamento prezioso, naturalmente, fatto però per chi aveva la possibilità di cambiarla davvero, la propria vita, con un semplice atto di volontà (anche se, ahimè, non gli è servito, dopotutto). Ma io vorrei proporre una lieve variazione al concetto. Come segue:

"ogni sera mi guardo allo specchio e mi chiedo: ho fatto qualcosa di cui andar fiera, oggi? E se la risposta è NO per troppi giorni di fila, so che devo cambiare qualcosa nella mia vita"

Questo è il consiglio che ho dato al GG un paio di giorni fa. Lui sta un po' in paranoia, dice, perchè gli sembra che il tempo passi troppo in fretta e di non combinare nulla di buono in questo tempo che scappa. Naturalmente non è affatto così, ma a che vale cercare di convincerlo del contrario quando la sua percezione è quella?

Così gli ho detto: fai ogni giorno qualcosa di cui andare fiero, e soprattutto, facci caso. Alzati la mattina e dì a te stesso: cosa posso fare oggi per far contenti i miei figli? Per far piacere a mia mamma? Per far felice mia moglie? Trova qualcosa, e poi... Falla.

Per lui è importante ritagliarsi del tempo per se stesso... Lo fa, in effetti (esce non spessissimo, ma ogni qualvolta lo desidera; suona la chitarra; va a correre la domenica) ma forse non gli basta, o non ne ha una corretta percezione. A volte penso che si senta un po'... Stretto. Un po' intrappolato tra responsabilità e doveri. E con una moglie esigente, per giunta :-)

Così... Ho pensato che forse un cambio di prospettiva... Forse concentrarsi, badare, a fare cose che rendano felici qualcun altro potrebbe dargli la spinta che gli serve.

Dopotutto cos'è che da senso alla vita, se non spargere in giro più felicità possibile? Di cosa chiunque potrebbe andare maggiormente fiero?

venerdì 2 dicembre 2011

2 dicembre 1916

Oggi sarebbe stato il compleanno della mia nonna.
Avrebbe 95 anni.

Ovunque tu sia, auguri.

giovedì 1 dicembre 2011

desperation!

Il PG mi sta mandando ai pazzi.
E dire che mi avevano avvisata, le amiche con figli più grandi.
"Vedrai" mi dicevano "come cominciano le medie, vanno fuori di testa tutti quanti"
E io pensavo eeeeehhvvabbèèèè chessaramai!!
E invece... avevano ragione, cazzo, avevano ragione da vendere.

Il PG è in piena fase oppositiva.
La scuola va a balzelli e traballi, il comportamento - anche in classe - non è tra i più splendidi.
Più volte si che no mi arrivano certe rispostacce che mi verrebbe voglia di spantegargli la testa contro il muro.
E' indolente, pigro, non s'impegna (tranne che nelle attività sportive, in cui bisogna dire eccelle).
E' imbarazzantemente lento a fare tutto, dal mettersi i calzini la mattina al rispondermi quando lo chiamo.
Camperebbe di poltrimento e musica.
Poi, per certe cose, è il ragazzino perfetto.
E' così educato e composto fuori casa che i negozianti del quartiere mi fanno i complimenti (ma allora in casa???)
Ha dei momenti di gentilezza e cortesia nei confronti delle persone che delle volte manco io li avrei (salvo poi non salutare suo nonno e sua nonna quando arrivano e vanno da casa nostra, o parlare al telefono con chiunque col tono di chi sta per aggredirti via fax)

So che state per dire "eh vabbè, per un adolescente è normale"
Ma il fatto è che ha 11 anni. Per l'adolescenza mi immaginavo mancassero ancora un paio di annetti.

Io so che se non lo "ripiglio" adesso, non lo ripiglio più.
Faccio buoni propositi ogni mattina: di cercare di essere calma, di dirgli le cose con fare educativo e non gridando come una pazza isterica, di incoraggiarlo anche quando sbaglia... poi lo vedo aggirarsi con aria svagata per casa con un 4 di matematica in saccoccia.... e mi parte l'embolo.

Vorrei essere di quelle madri presenti, ma non oppressive, severe ma giuste, attente ma con un occhio all'autonomia..... ma quando mi fa spallucce dicendo "e vabbè è il primo brutto voto di matematica, che vuoi che sia" ci vedo rosso.

Non riesco a passargli un po' di senso di responsabilità, non riesco a fargli capire quale è il modo giusto di porsi davanti non tanto alle difficoltà, quanto alle cose che "si fa fatica" a fare, come studiare. Per lui, prima si spiccia meglio è, pazienza se una cosa è fatta male. Matematica? Eh, non ho capito le espressioni. Ma hai studiato? No no, ci siamo esercitati in classe a casa non ho studiato. BOING! Storia? Si si ho studiato. Quante volte l'hai letta? Mamma!!! Una!!! STRABOING!!

La Puffola è un po' scorata.
Si sta scollando inesorabilmente dal suo modello ideale di madre, e questo non le piace per niente.
Ma proprio nemmeno un po'.
Cazzo.

Come se non bastasse, ovviamente il Ninnolo non mi facilita il compito, col suo essere spesso capricciosetto e col suo reclamare attenzioni per le quali - lo so che non è colpa sua!! - non ho energie.
Ed il GG, bè... sta passando una fase di "riflessione professionale" per così dire che ho molto ma molto ma molto proprio parecchissimo timore che presto o tardi finirà per calare sul nostro rapporto come una mannaia.
(Lo so ho un po' il gusto del teatrale, ma per dire.)

Per come butta al momento, un bell'ambientino controllato, stanza con pareti imbottite e camicina legata dietro mi sembrano una soluzione particolarmente appetibile.

martedì 29 novembre 2011

i'm dreaming of a . . .

La scuola media di PG ha un corpo teatrale.
Fanno un paio di recite l'anno, una a natale e una a giugno, ed è indicativamente dedicato ai ragazzi di seconda.

Un paio di giorni fa il prof di recitazione in giro per i corridoi incappa in un compagno del PG
Evidentemente in affanno x la recita natalizia, senza manco conoscerlo gli chiede "ehi, tu. Non è che per caso sai cantare?" E lui: "no io no, ma un mio amico è bravissimo!"

Ed ecco che il PG si trova reclutato come cantante solista....... non ci mancava altro!!
Ieri torna a casa con qualche base su una chiavetta e mi dice che deve imparare una canzone.
Ah, si, bello - dico io. - E per quando??
Per giovedì!

Cioè... era lunedì sera... fate voi.



Così, stiamo (il plurale non è a caso) preparando White Christmas, nella versione di Taylor Swift, perchè Bing Crosby e Elvis Presley sono decisamente troppo baritonali per una voce bianca!

E tanti auguri!

lunedì 28 novembre 2011

l'importante è idratare !

Ho scoperto l'acqua calda.
Sul serio
Mica bau bau micio micio.

Come forse ho già raccontato, da un paio di mesi mi sono iscritta a un famoso centro dimagrante di quelli che sembra funzionino, che inizia per F e finisce per "ella". I risultati iniziano a vedersi per cui sono piuttosto soddisfatta. Il mio grave cruccio (...) rimane però la questione del bere: 2lt d'acqua al giorno per me sono inarrivabili, io bevo pochissimo (vuoi dire che è per quello che le arance hanno la buccia a "pelle di puffola"??) e faccio davvero fatica a costringermi.

Qualche giorno fa, l'illuminazione.
Un trucco facile facile e per niente impegnativo che mi consente di aumentare costantemente il mio apporto idrico... ed il conseguente smaltimento.

Facile: bevo un bicchiere d'acqua ogni volta che faccio plin plin.
Più bevo più faccio, più faccio più bevo.
Stamattina a mezzogiorno avevo già fatto ben tre e dico tre gite al bagno.

E son soddisfazioni (e vediamo chi la vince, se io o le arance!)

giovedì 24 novembre 2011

forse ce la faccio. . .

Oh dunque.
Forse ce la posso fare.
Credo di aver traslocato tutto... o quasi.

Per i curiosoni che mi chiedono quanti diavoli di blog io abbia (e per mia referenza che son pasticciona e le cose se non le vedo scritte m'incasino....) al momento abbiamo:

- la vita secondo la puff, ossia questa meravigliosa nuova avventura blogspottiana

-I dialoghi immaginari, ossia il mio vecchio blog di splinder (che avevo abbandonato in favore della vita secondo la puff) traslocato di qua armi e bagagli, e che prima o poi farò stampare a mo' di libro, che son 6 anni di vita e il pensiero di rischiare di nuovo di perdere i miei ricordi mi manda in iperventilazione (...oddio e se mi si incendia casa??)

- Vergine, madre, anziana: un progetto che avevo ma che purtroppo non ho tempo materiale di seguire, su cui ho traslocato i post di un altro vecchio blog "monotematico" di splinder (su maria maddalena)

- Quel genio di mio marito, blog non mio ma a cui partecipo ogni tanto inserendo le migliori chicche del GG

- il mio blog privato salvavita, che leggo (quasi) solo io, che al momento è su logga.me e che spero di riuscire a importare - e mantenere privato - quanto prima.

Oh.
Bene.
Sa di lista della spesa ma quando vedo tutto scritto in una sola pagina mi sento DECISAMENTE meglio.

mercoledì 23 novembre 2011

fidanzato

Seguito di questo post


Scambio di SMS:

Lei: senti ma allora tu ed io stiamo insieme?
PG: si
Lei: ma da quando, dal 18 ottobre?
PG: si, perchè?
Lei: no, niente, è che a me nessuno me l'ha chiesto...........

Da questo breve scambio si evince che:
1. le ragazze di oggi sono migliaia di miglia avanti
2. il PG fa fare il lavoro sporco alle donne..... l'ho detto, ormai è un uomo.
3. Ho un figlio "ufficialmente fidanzato" da oltre un mese... e se non era per la mia consuocera pettegola non lo avrei mai saputo.

Si può dire cazzo su blogspot??

martedì 22 novembre 2011

splinder

Sembra che splinder già non funzioni
Stamattina volevo passare dai vari blog che seguo per controllare gli eventuali nuovi indirizzi.... ma non sono riuscita a collegarmi.

Ragazze, pls, lasciatemi le url dei vostri nuovi blog, se avete traslocato.... mica che ci si perda di vista per una quisquillia come la chiusura di una piattaforma..................

lunedì 21 novembre 2011

incorreggibile

... ebbene, si, l'ho fatto.
Sono proprio senza speranza.
Venerdì sera sono andata (con tutta la puff-famiglia) a vedere Braking Dawn.
Il Ninnolo si è addormentato sui titoli di testa e svegliato sui titoli di coda.
Nonostante ciò afferma che il film gli è piaciuto molto..........

Non vi tedio con trama o altro, perchè chi conosce il genere lo sa a memoria, e a chi non frega niente.... immagino non freghi niente nemmeno di leggerlo qui, anche se, insomma, io sono la Puffola, grande blogger ed opinion leader..... ah ah ah.

Vi dirò soltanto che infine abbiamo visto (o non visto...):

1. Il nostro buon Ed con un'espressione felice. Che non se ne poteva più di musi lunghi e fronte corrucciata, e rotelle che girano, e pensieri, e tristezze. Ed anche in abbigliamento sportivo, aria rilassata, capello meno in piedi del consueto, che non fa male.

2. La nostra Bella con dei vestiti decenti addosso. Per fortuna almeno in luna di miele ha abbandonato jeans sformati e parka x qualche vestitino più frmminile. Del resto, i bagagli li ha fatti Alice....



3. Un po' di sano sesso. Mica tanto, neh, non pensate.... (e neanche una fettina di culo, come rimarcato dal GG durante la proiezione), però che diamine...era ben ora! 

4. NON abbiamo visto se non di sfuggita (e chi non ha letto il libro non ha capito) la famosa e celebrata scena delle piume. Che Bella si svegli alla mattina e guardi con aria perplessa le piume che le volano attorno, diciamocelo... non è sufficiente. Non ci basta.





5.Il solito carico di addominali lupeschi non poteva mancare, ma nemmeno ci fa dispiacere, bisogna ammetterlo!



6. Il matrimonio del secolo (anche se la parte sui preparativi è francamente la più noiosa di tutte!) Splendido il vestito della sposa, davvero di classe. (la parte migliore è lo scollo sulla schiena. Anche la scenografia merita, molto romantica, molto purezza-e-verginità. Azzeccata!


7. La piccola Renesmee, in una scena commovente, quella dell'imprinting di Jake. Il viso della piccola è leggermente modificato per darle un'aria più adulta, più matura, l'effetto è notevole.

8. Gli occhi della neo-vampira: la scena finale è uguale a quella di Avatar, primo piano a tutto schermo degli occhi che si aprono... e ovviamente in questo caso sono rossi.

9. E per finire... da buona romanticona quale sono....... la frase che tutte le adolescenti del mondo aspettavano, c'è. "Nessuna misura del tempo è sufficiente, con te, ma cominceremo con per sempre".

Alzi la mano chi ha mai sentito una frase più bella!

venerdì 18 novembre 2011

chi vince e chi perde?

Mi sa che urge approfondimento sul post precedente.

Urban... non è questione di essere una che "ci sta a perdere" o meno.
Io "non ci sto", ma non è questo il punto.

Il punto è definire chi è vincente e chi non lo è.

Steve Jobs nel suo famoso discorso diceva di non cadere nella trappola del dogma. Dove dogma significa vivere secondo il pensiero di menti altrui.

Il dogma, in questo caso, è che la persona di successo è una che ha successo in ambito professionale.
Altri tipi di successo non sono contemplati.


La verità è che anche io ho puntato alla carriera.
Ho passato anni a uscire dall'ufficio oltre le otto di sera, senza far pausa pranzo, sempre disponibile anche sabato, domeinca, festivi. Avevo a casa un marito e un figlio, il PG, che trascuravo costantemente. Per cena sempre prosciutto e formaggio perchè non avevo tempo di cucinare. E nei weekend ero talmente sfatta che non avevo voglia di far niente. Pazienza sotto i tacchi, nervosismo a mille.

Ero responsabile dell'ufficio chiave della mia azienda, avevo una trentina di persone sotto di me.
Ed ero inesorabilmente infelice.

Quando è nato il Ninnolo mi son detta: non è vita questa.
Ho chiesto ed ottenuto il part-time e ho perso qualunque possibilità di crescita professionale.

Ma passo più tempo coi miei figli, la mia casa è più in ordine, ogni tanto cucino. Nei week end organizzo cose, uscite, cinema, giostre. E ho recuperato il rapporto con molti colleghi, di cui non sono più il capo.

Secondo il pensiero comune, secondo "il dogma" sono una che si è arresa. Una delle tante donne (donnette?) che sacrificano la propria realizzazione personale sull'altare del "casalinghismo".
Ma la verità è che da questo punto di vista sono infinitamente più felice.
Infinitamente.

Dunque chi è che vince, chi è che perde?
Io ho vinto. Ho posato lo zaino e ho vinto, perchè il mio scopo non era quello di tirarlo in faccia a qualcuno, ma quello di tirare un sospiro di sollievo e di pace.

E non cambierei il mio posto con una donna manager 40enne che desidera un figlio che non avrà mai perchè non ne ha il tempo.

giovedì 17 novembre 2011

la saggezza del capo

Stamattina è successa una cosa strana
Il mio capo mi ha chiamata in ufficio per una questione lavorativa e, inaspettatamente (evidentemente doveva essere di buon umore) ha cominciato a raccontarmi una cosa che gli è capitata quando aveva 11 anni.

In sostanza, lui da piccolo era il classico bravo ragazzo, ed in prima media c'era questo bullo in classe sua che un giorno in laboratorio di nonsochè lo ha minacciato con un cacciavite, puntandoglielo contro e bucandogli il maglione. Lui, da bravo ragazzo appunto, ha cercato di spiegargli che certe cose non si fanno e per tutta risposta ha ricevuto un "ti aspetto fuori". Ovviamente il bullo cercava la rissa. All'uscita della scuola, pronto alla scazzottata, il futuro capo - sempre da bravo ragazzo - si è chinato per posare la giacca e la cartella, ma mentre si tirava su, inaspettatamente, papam! gli è arrivata una papagna in piena faccia che l'ha rivoltato come un calzino. "Da li", mi ha confessato, "ho capito che lo zaino non era da posare educatamente per terra, ma da tirare addosso all'avversario. Mi son preso un cartone, ma non è ricapitato una seconda volta."

Dopodichè ha voluto condividere con me la seguente riflessione: ci sono posti, come la scuola e a volte l'ambviente lavorativo, che tirano fuori il peggio di ciascuno di noi. Chi non può o non vuole tirare fuori il peggio, è perdente.

Dopodichè abbiamo continuato parlando di lavoro, e quando l'ho salutato per uscire dal suo ufficio mi ha richiamato indietro dicendo.... "Puffola, mi raccomando, ricordati di non posare lo zaino".

Ora, al di la del fatto che parlare con lui, quando non è sclerato e isterico, è sempre molto piacevole, mi domando... cosa avrà voluto dirmi?
Che son troppo molle?
Che dovrei combattere più da bestia?
Che devo tirar fuori il guerriero bastardo che è in me??

E se un guerriero bastado in me non ci fosse?
E se fossi stufa di combattere sempre e per tutto?

Devo rassegnarmi ad essere dunque una perdente, almeno qui in ufficio?

E se dal mio punto di vista invece fossi una vincente?

martedì 15 novembre 2011

se fossi . . .

Giochiamo a Se Fossi.

Se fossi un fiore, che fiore sarei?

Bè… prima cosa che mi viene in mente.. una rosa.
Edificante!
Ma inadatto.
Non sono così fine e nobile, e soprattutto (e qui si potrebbe discutere 2 anni se sia un bene o un male) non ho spine di sorta. Cerco di farmele spuntare ogni tanto, ma immancabilmente divento somigliante più a un’ape che a una rosa: riesco a pungere una volta, e mi faccio più male io.

Per lo stesso motivo non posso essere nessun tipo di cactus (per quanto l’associazione con una pianta grassa potrebbe, in un certo qual modo……)
Spine a parte, il cactus si accontenta di mezzo cucchiaino d’acqua una volta ogni sei mesi. Sopravvive, ma resta tutto rinsecchito sotto un clima impietoso. Mi da l’impressione di essere molto triste e solitario.
Io ho bisogno di essere annaffiata spesso e abbondantemente.

Niente nemmeno per quanto riguarda i fiori a stelo lungo, tipo iris, gigli… lunghi e sottili, direi che sono proprio l’opposto della mia immagine piccina e rotondetta.

Gli anemoni potrebbero quasi andare. Sono così belli, variopinti, mettono allegria e voglia di sorridere (pregio che mi viene attribuito in ufficio). Ma sono troppo delicati, basta un tocco sbagliato che perdono i petali e diventano marroncini e flosci. 
Io non sono debole.

Tutto sommato, penso di essere un girasole.
Sono tra i miei fiori preferiti, così gialli ed estivi.
Sono lunghi, e va bene, ma non eccessivamente sottili.
E hanno uno stelo forte, che si fa fatica a piegare e finanche a tagliare con le migliori cesoie da giardiniere.
Ruotano gioiosamente intorno alla luce, e nonostante il loro attaccamento al sole e al caldo sono fiori che necessitano di cure precise e puntuali, e di tantissima acqua.

Il mio ritratto.

E voi, che fiore siete?