venerdì 13 gennaio 2017

RITORNO ALLA NORMALITA'

Sono stata un po' assente ultimamente, ma sto seguendo un altro progettino di cui alcuni di voi sono già parzialmente al corrente, e che mi ha assorbito più tempo del previsto.
Soprattutto perché non pensavo di portarlo avanti, in realtà.
Ma, come direbbe mio figlio, mi sono presa bene.


La prima settimana di vita  normale dopo le vacanze è trascorsa senza particolari scossoni. Il GG in trasferta danese ha complicato un po' le cose con la sua assenza, ma chi sono io per lamentarmi?


A Riccardo è stato dato l'ultimatum definitivo: o rimedi tutte le materie che hai entro il tempo a disposizione per il recupero (mediamente entro fine mese) o il 1 di febbraio ti aspetta il tornio. E non voglio più occuparmi della cosa. Che facesse quello che preferisce. Dice che rimedia. Però è anche vero che lo dice sempre. Ha visto la morosa un paio di volte ma non ha ancora ripreso gli allenamenti.


Il Nin invece ha ripreso sia rugby che circo, e devo ammettere che con questo freddo vederlo uscire di casa in pantaloncini è un tantino strano. Ieri sera mi ha telefonato il suo allenatore di rugby, un omone gigantesco dal nome sconosciuto che tutti chiamano Baffo. "Senti, lo so che tuo figlio è un guerriero vikingo - mi ha detto - ma stasera fammi la cortesia mettigli un paio di pantaloni lunghi che col terreno gelato se placca si scortica le ginocchia". Mi pare ragionevole.
Mi sono anche un (bel) po arrabbiata con il resto della squadra perché nella prima settimana ci siamo allenati in 3. Tutti gli altri (pseudo?) malati. Ora è vero che c'è in giro l'influenza e tutti i soliti malanni di stagione, ma vi pare possibile che siano malati in 10 su 13? A me, francamente, no. Qualcuno va bene, ma così, no. Altrimenti sarebbero 5 su 15 anche a scuola o a circo, no? Il discorso è che li spaventa il freddo. E anche che tanti, e io penso soprattutto genitori, non hanno capito che se frequenti uno sport di squadra hai una responsabilità anche nei confronti dei compagni: se tu non vai, tutti i tuoi compagni ne risentono. Lo stesso vale per le partite: se la squadra si presenta in 5/6 atleti (si gioca in 8) ne risentono tutti. E invece c'é sempre qualcuno che aveva altri impegni cazzi e mazzi.


NON VA BENE!


E nello svolgimento delle mie ufficiali funzioni di accompagnatrice (!!) ho intenzione di metterlo bene bene in chiaro alla prima occasione. Certo, non appena li vedo... e se va così mi sa che andiamo ad aprile.


Vabbè.
Per il resto tutto bene, il ritorno alla routine è sempre in qualche modo piacevole, come un riscivolare nella normalità... tranne per il fatto che, naturalmente, sono a dieta stretta.

















lunedì 9 gennaio 2017

DI REGALI MOLTO APPREZZATI!


Ebbene, ieri sera ho ricevuto il mio sospirato regalo, come vi raccontavo qui 

E' improprio chiamarlo regalo: diciamo piuttosto una sorpresa.


Ebbene, non posso per motivi di decenza scendere troppo nei dettagli, sappiate solo che il mio favoloso marito ieri ha realizzato una delle mie fantasie e sogni ricorrenti.


Mi attendeva in camera da letto indossando un kilt di tartan.


E non aggiungo altro!






**Nota: mi rendo conto che la maggior parte dei miei lettori non capiranno il perché del mio entusiasmo (tolte quelle due o tre....), ma per me la Scozia è una passione totale, da sempre, da quando ero piccola, non sono ancora riuscita ad andarci ma con un po' di fortuna, forse a primavera... quindi ... uaoooooooooooo!





giovedì 5 gennaio 2017

POST SEMISERIO SULLA FOLLIA DI CERTO FANDOM

Il 2017 non prevedo che mi porterà ad aumentare la mia età interiore.
Sixteen-inside sono e sixteen-inside conto di restare.
In qualità di adolescente interiore, frequento alcuni gruppi di fan della mia saga/serie televisiva preferita (al momento) ovvero, come tutti sanno, Outlander. Gruppi che riguardano questo argomento credo che ce ne siano qualche migliaio. Ne ho identificati due o tre che mi parevano simpatici, e uno molto serio, molto ufficiale... ma in realtà avevo cominciato a seguirli essenzialmente per tenere d'occhio i link delle puntate in streaming e le novità sulla produzione. Un mese fa una ragazza appartenente a uno di questi è "fuoriuscita" e ha creato un gruppo nuovo, invitando solo alcune (selezionatissime ahahahahah) persone. Perchè ve lo devo dire: c'è in giro della gente che sta VERAMENTE MALE, ma MOLTO MOLTO PEGGIO di me!!!!!


Noi, in questo gruppo nuovo, siamo molto (ed esclusivamente!) goliardiche, ci deliziamo nel commentare sagacemente (per non dire trucidamente) le foto dei belloni della serie, con particolare interesse alle immagini in cui compaiono in kilt, o seminudi, o magari con quel paio di pantaloncini da corsa che, diamine, tra le pieghe lasciano intuire la presenza di un Sacro Bastone di entità rilevante. Si fa per ridere, solo ed esclusivamente per ridere.


Negli altri gruppi, o almeno in alcuni di questi, invece, regna una cattiveria che non avrei mai potuto immaginare, se non l'avessi vista coi miei occhi. L'attore innanzitutto sembra venir accomunato, quando non proprio confuso, con il personaggio che interpreta e gli vengono appiccicati gli attributi televisivi. Ad esempio, Se Jamie ama Claire, allora Sam DEVE amare Cait, non c'è proprio storia. E' così e basta. Spuntano due foto dove loro ridacchiano insieme o si tengono abbracciati e bum! parte il delirio. Ho visto toto-data per il giorno del loro (immaginario, ovviamente) matrimonio e qualcuna ha addirittura combinato le foto dei due per vedere il possibile aspetto dei futuri figlioli. E fin qui, oddio, è un po' inquietante, ma siamo ancora nel tranquillo.


Peccato che però il nostro Sam abbia, a quanto pare, una morosa che non è affatto quella che le fan
più scatenate vorrebbero. E' una ragazza bionda, semi-sconosciuta, che fa l'attrice, molto molto carina, bionda, occhioni, gambe lunghe, beata lei.


Io non vi posso spiegare gli insulti che questa povera Crista (si fa per dire, ovviamente, dato il gran
manzo scozzese
bel manzo scozzese che si è trovata!) deve leggere sui social quotidianamente. Una cosa pazzesca. Qualunque cosa pubblichi (sui SUOI account di Istagram e Twitter, beninteso, non su quelli di qualcun altro) sono palate di merda sulla testa. Cose pesanti, che arrivano anche a mettere in dubbio la sua integrità di persona che, voglio dire, io non la conosco e magari è la peggio stronza del mondo, ma mica lo puoi stabilire guardando una foto di lei in casa sua che decora l'albero di natale!

Certo poi uno dice: se pubblichi, ti esponi. E' vero. Però lo facciamo tutti. Io pubblico foto che mi sbaciuzzo mio marito e tutti a farmi gli occhietti a forma di cuore. Questa pubblica foto di spalle, in lontananza, in mezzo ai fumi dei fuochi d'artificio di fine anno, di qualcuno che potrebbe, forse, con un po' di fantasia, esser il suo moroso-famoso-manzo-scozzese e prende della puttana arrivista.


C'è qualcosa che non va. Ma decisamente!


L'ultima è di ieri: compare una foto di lei sulle piste da sci.
Ci credete che qualcuno si è preso la briga di ingrandire la foto per vedere chi c'era nel riflesso degli occhiali da sole?


No ma davvero, fatevi una vita.
Fatevi una vita vostra invece di provare a vivere quella di qualcun altro, e ricordatevi che stiamo parlando di una persona, non di un personaggio televisivo, una persona che magari vi sembra di conoscere perchè lo stalkerate virtualmente dalla mattina alla sera alla ricerca di foto, notizie, gossip, ma che comunque NON è il vostro vicino di casa, è un tale - che per sua fortuna è molto figo - che non vedrete mai e non conoscerete mai di persona se non, a dir proprio che vi va di lusso, per il tempo di un autografo.


Io non so nemmeno come definirle, queste cose.
Davvero ci sono persone convinte di poter... non so, in qualche modo condizionare la vita dei propri beniamini televisivi? Pensano che la vita di un personaggio famoso appartenga ai fan e non a lui, solo perchè è famoso? Si dimenticano che è fatto di carne ed ossa e non solo di carta e cellulosa?  A questo siamo arrivati, che la vita virtuale di un divo televisivo è più importante della nostra vita reale e quotidiana? Qualcosa è andato storto, ultimamente, mi sa.


Che poi per carità, i fan pazzi ci sono sempre stati.
Vedi John Lennon, per dire.
Però ormai tutto è alla portata di tutti, tutti sanno tutto di tutti, io non mi sono mossa da Milano, ma se volessi potrei dirvi dove trascorrono le vacanze praticamente tutti gli attori che mi piacciono, ma anche musicisti, giornalisti, politici (no di questi non me ne piace nessuno!).


Quanti Mark David Chapman ci saranno in giro che attendono solo il momento giusto?

mercoledì 4 gennaio 2017

DI CAMPER E MATTONCINI LEGO

Metti che un giorno decidi di scrivere un blog e dopo un po' inizi a fare amicizie via web.
Metti che incontri virtualmente diverse persone molto carine ed interessanti che scrivono a loro volta dei blog e che, com'è come non è, ti par di conoscerle da una vita pur non avendole mai viste.
Metti che una di queste persone sia una giovane expat con una marea di figlioli, un bel marito e un camper.
Metti che questa giovane expat si trovi, un bel giorno, a passare dalle tue parti (più o meno...) durante uno dei suoi chilometrici spostamenti tra casa, genitori, amici.
Ecco, vuoi mica che non ci si faccia una visitina a una bella mostra e una pizza?? Che gli expat, si sa, a tutto possono rinunciare ma alla pizza fatta come si deve, mai!
E si, è ufficiale, la nostra Angolo il 30 dicembre scorso è venuta a trovarmi con tutta la sua tribù!
Che, non ci credete??
E invece è vero, guardate qui!!!




Una ragazza stupenda, molto più giovane di me e alta due volte che dio la benedica (mica vero che sembri più vecchia, scemetta!) con un sorriso contagioso e un piglio pratico che mi fa morire di invidia! Siamo andati tutti, lei io due mariti e 4 figli, a vedere la mostra The Art of the Briks, un'esposizione di sculture fatte coi mattoncini Lego. Pensate che abbiamo avuto mezzo problema? Con tutti quei bambini? Macchè! Ce li siamo pure mischiati per scopi economici ahahah!

I suoi figlioli meriterebbero un post a parte. Bellissimi, meravigliosi, biondi con gli occhioni spalancati, simpaticissimi ed educatissimi, persino il Francese che ha solo 1 anno non ha fatto una piega tutto il giorno, un turista nato, praticamente un santo!
Devo dirlo però: il soprannome di Belva non si adatta affatto alla bambolina bionda che mi ha portata in giro (lei a me) per mano tutto il santo giorno. E' una specie di Barbie in miniatura, magrina piccina che parla come una quindicenne e con dei lineamente così delicati e sottili che hai quasi paura a toccarla... Vitellino invece è perfetto, essendo più grande di sua sorella che ha un anno in più! Riccioli d'oro e occhioni azzurri, guancette paffute ancora da infante e tanta di quella energia che vorrei averne io la metà. Anche un quarto.

Abbiamo passato una giornata splendida, la mostra era bellissima ed è piaciuta molto anche ai bambini che hanno corso avanti e indietro facendosi fotografare con le sculture più belle (lo scheletro di t-rex ha vinto su tutto, penso). Poi due passi a piedi e sosta in pizzeria, i bambini (e non solo loro) erano affamati!!!! Il Francese è rimasto molto affascinato dal fuoco del forno a legna, a tal punto che mi ha allegramente sbausciato tutta la guancia per l'emozione, e il Nin penso non abbia mai mangiato così tanto e così in fretta in tutta la sua vita! Un piatto di pasta che avrebbe messo in difficoltà il GG!!
 
Dopo i bagordi altri due passi giusto per far finta di smaltire, un buon caffè, e poi purtroppo via, al camper per la partenza. I saluti sono stati piuttosto lunghi perchè non paghi della giornata il Vitellino e il Nin hanno preso a rotolarsi nella ghiaia del parcheggio e la Bambolina (no, NON la chiamerò Belva!) continuava a fare fuori e dentro il camper per farci vedere cose che stavano all'interno ma che non potevano assolutamente passare inosservate.
Alla fine ci siamo salutati verso metà pomeriggio, non senza rammarico e con la promessa di rifarlo presto, se ci fosse l'occasione.


Angolo, ci conto, neh?





martedì 3 gennaio 2017

ANNO NUOVO VITA VECCHIA.


Benritrovati tutti e buon anno!!!


Devo dire che a parte un singolo giorno - di cui  ci sarà presto ampio e dettagliato resoconto anche fotografico :-)  - queste sono state probabilmente le vacanze più pallose di sempre!


Il 22 è finita la scuola, il 23 mattina il Nin aveva la febbre, il 24 era sotto antibiotico pronti via. Ma cazzo, saranno due anni che non si piglia manco un raffreddore... ma proprio a Natale?? Vabbè, lui non è uno che accusa gran che, ma comunque ho dovuto tenerlo in casa.


Il marito, poverino, ha avuto il raffreddore, capite... va bene, un forte raffreddore... senza nemmeno una linea di febbre ma diamine, era moribondo. Dopo mezza giornata si aggirava per casa come un fantasma sbuffando e imprecando, dopo una giornata intera pronunciava frasi sconnesse del calibro di "non guarirò mai" e "sono preoccupato per la mia salute".  Anche lui chiuso in casa per giorni,  umore pessimo e - se posso aggiungere - niente sesso.


il Ric meriterebbe un post a parte, il primo trimestre scolastico si è concluso veramente male e il 22 dicembre gli ho detto che lo avrei ritirato da scuola, che si trovasse un lavoro, perché perde tempo non impara niente e io mi son rotta di farmi prendere per il culo. Lui ha sostenuto che vuole continuare a studiare, e io gli ho risposto che se vuole veramente lo deve dimostrare: gli studi se li paga, quindi che si trovasse comunque un lavoro. Se vuole fare il mantenuto, allora i risultati devono essere eccellenti. Se ha intenzione di restare a scuola e penzolare continuamente tra il 5 e il 6- allora che si arrangiasse. Le vacanze sono state all'insegna di ciò: studi si, studi no, cerchi lavoretti, discuti, litiga, ri-discuti. Una rottura di cazzo che non vi posso spiegare ma qui o si fa la storia o si muore. Consegnato in casa per castigo, ha saltato pure la sera di capodanno. E' andato a letto alle 22 e si è rifiutato di brindare con noi. Beh. Pace.


Da parte mia, sono stata acciaccaticcia - un po' di raffreddore e tosse - ma per il momento ho schivato il peggio. Sono stata abbastanza di cattivo umore tutto il tempo, stravaccata sul divano in pigiama senza niente da fare a parte i mestieri, oh che gran divertimento. Si, ci siam visti gran film, si abbiamo anche mangiato bene (e questo per il mio umore è una aggravante), ma tra una malattia e una discussione col figlio non posso proprio dire di essermele godute, queste ferie. Senza parlare poi di un epico litigio con mia madre la mattina del 31 che me li ha veramente fatti girare forte ma forte forte forte. Ah, e abbiamo pure perso l'apparecchio dei denti del Nin. Ma vaffanculo. #mainagioia.


Eh, che devo dirvi, mi spiace, il primo post del 2017 è una lagna.
Vedrò di rifarmi col secondo :-)


Ancora auguri a tutti.

venerdì 23 dicembre 2016

TEMPO DI AUGURI


Quest'anno vi lascio i miei auguri con questa canzone allegra, divertente,
dinamica, sprizzante gioia e allegria che non puoi tenere fermi i piedi,
perché un Natale e una vita piena di scintille colorate è quello che spero
per ognuno di voi. BUONE FESTE!

ED IN TREPIDANTE ATTESA...

... di svelare l'arcano del post di ieri, la qui presente Puffola fortunella ieri sera ha ricevuto una sorpresina di compleanno extra.....


Il GG, che quando si mette ci sa davvero fare, mi ha portato a fare un tour di Milano in Limousine (bollicine incluse). Molto bello, molto romantico... molto truzzo :-) ma io sono kitch inside quindi va benissimo!!!

il potente mezzo
interno al buio con lucine cangianti.
Truzzo che nemmeno la villa californiana
di 50cents :-)
interno illuminato con GG

E niente ragazze, mi spiace, l'ho sposato io. Ciaone.



giovedì 22 dicembre 2016

ARRIVA PUNTUALE IL NATALE......

... e con pari puntualità giungono gli indovinelli del GG sul regalo per me.


Allora la sciarada di quest'anno dice così:


E' per me, ma lo deve usare lui, perché io non posso
è un accessorio di un attrezzo che abbiamo in casa
si può usare in tutte le stanze
e glie l'ho già visto usare molto tempo fa,
ma quello era un fake, questo invece è figo.
Giura e spergiura che non mi sta fuorviando, che le indicazioni sono vaghe ma veritiere.


Ok.
Io sono al buio totale.
A voi.






 

mercoledì 21 dicembre 2016

POST PRE-NATALIZIO


Oh va bene, lo dico: irei ho compiuto gli anni.
Un'altra cifra "tonda" porca vacca, ma quand'è che gli anni hanno cominciato a passare a tre a tre?
Vabbè non facciamo la solita retorica sul tempo che passa che comunque non ho una ruga e dimostro 10 anni di meno ah ah ah.


I miei festeggiamenti compleanneschi ieri sera si sono svolti al campo, che avevamo la festa di Natale
della squadra di rugby. Tralasciando il fatto che a mezz'ora dall'inizio ci siamo accorti di non avere birra (praticamebnte l'Armageddon per dei rugbisti!!) è stata una serata molto carina, come sempre.


La birra, poi, è comparsa.


Ora, vorrei dissipare il dubbio.
Non è che nutriamo l'under 6-8-10 a Lager.
Ma gli allenatori dei nostri pargoli sono tutti giocatori, e parecchi papà pure, quindi di rugbisti adulti ne avevamo a pacchi. E peraltro tutti mi hanno abbondantemente baciata, vista l'occasione genetliaca. Mai preso tanti baci tutti insieme in vita mia!


E' successa anche una cosa un po' triste: in squadra abbiamo un ragazzino di 9 anni che ha perso la mamma dopo lunga malattia, un mese fa circa. Ieri sera alla festa c'era lui, suo papà e la sorellina di 5 anni che praticamente non deve aver mai visto la mamma sana, o quasi. Io la bimba l'avevo vista in qualche occasione in passato ma non le avevo mai parlato. Com'è come non è, appena mi ha vista senza manco conoscermi, mi ha abbracciata e non mi ha mollata più per tutta la sera. E' stata la mia ombra: tenuta per mano, in braccio, preparato le cose da mangiare e da bere, giocato insieme, e baci e abbracci a profusione. Una tenerona, povera piccola. Mi si è strizzato il cuore.


Comunque, con ieri abbiamo appeso al chiodo le scarpe coi tacchetti e con oggi finiscono anche gli allenamenti di arti circensi. Il Ric è segregato già da giorni quindi penso di poter dire che avrò un po' più di tempo a disposizione di qui al 9 gennaio. Sarà un piacere infilare tutta l'attrezzatura nella borsa e levarmela da torno per qualche settimana!!!!!


Mi appresto ad affrontare gli ultimi giorni di lavoro ma con la mente sono già in ferie.
Non che abbiamo chissà che programmi (a parte il 30 mattina, che abbiamo programmi eccome eh eh eh!!! ) però non vedo davvero l'ora di staccare.
Il pranzo di Natale sarà la solita débacle (son tutti da me) ma alla fine sono sempre tutti contenti, in particolare il Nin che non vede l'ora di avere la famiglia riunita.


Personalmente sono in altissimo mare coi regali, mi mancano i genitori e i suoceri, e avevo cazzoscordato un paio di amiche cosa di cui mi sono resa conto praticamente con un anticipo di circa 15 minuti sul momento dello scambio dei doni #maitranquilla. Per il resto Amazon sembra stia facendo il suo dovere e l'unico veramente in ansia è il Ric perchè il regalo per la morosa non sta arrivando.


La casa è addobbata, la spesa fatta, il menu di Natale organizzato.
Forse, anche per quest'anno, sopravvivo.



lunedì 19 dicembre 2016

SUICIDE



La Puff al GG:


- Amore.. quand'è che passiamo tutta la domenica a letto?


- See... poi quando stiamo li a vegetare tutto il giorno mi diventi isterica.....


- Se mi dai da fare, non divento isterica...


- Ah. Intendevi quello?