domenica 30 dicembre 2012

IDEE CHIARE.

Dialogo avvenuto stasera a cena.
Il Nin parla col PG.

Nin: PG finisco di mangiare il prosciutto e poi vengo di la con te. Ma prima devo mangiare cosí divento forte come te!
GG: ma nooooooo, il PG non é forte, é debolino.....
Nin (al GG): nooo... Tu sei più forte di lui e lui é più forte di me!
Puff: e io???
Nin: tu sei debole.... E sei anche lenta!!!!!

Le risate che sono seguite si sono riecheggiate per tutta la Pianura Padana....





Morale: non importa che tu sia mamma, moglie, infermiera, maestra, personal trainer, cuoca, governante, lavandaia, giardiniera, esperta di informatica e tuttofare. A un figliolo importa solo chi vince a Braccio di Ferro! 


mercoledì 26 dicembre 2012

PROSPETTIVA

Ci son dei giorni in cui sembra che tutto giri storto.
Ferie o non ferie, Natale o non Natale, non te ne va dritta una.
Tutto è fatica, tutto è una seccatura.

Inizi subito bene la giornata, litigando col marito.
E qui non mi dilungo, ma ho veramente esagerato.

Poi ci si mettono i figli che ti fan combattere per qualunque cosa, uno che frigna di continuo e l'altro che - qualsiasi cosa tu gli dica - ti guarda come si guarderebbe una cacca di piccione spiaccicata sulla felpa nuova.

Sembra che niente fili liscio, senza intoppi.... e tu che non vedevi l'ora di startene una settimana in santa pace in vacanza con tutta la famiglia ti trovi con la sensazione di dover combattere la terza guerra mondiale per ogni minima stronzata. Ti trovi con la sensazione di stare continuamente sotto assedio, in perenne condizione di emergenza.

Persino sedersi dieci minuti tranquilli a prendere un caffè al centro commerciale diventa un problema insormontabile.

Poi però succede che mentre torni a casa rimuginando questi e consimili pensieri, trovi sul cancello del condominio l'annuncio del funerale di una bimba, una piccola creatura innocente che ha vissuto due giorni soltanto.

E la prospettiva cambia.
Cazzo se cambia.



lunedì 24 dicembre 2012

VISTO E CONSIDERATO

Orbene, mie care amiche e miei cari amici....

Visto e considerato che il mondo è ancora tutto intero e a giudicare dall'alternanza di giorno e notte, anche al suo posto;

Visto e considerato che ho finalmente ricevuto il mio sospirato regalo di compleanno (trattavasi di disponibilità GranGeniesca a prendere un micino.... la storia ve la racconto in un prossimo post);

Visto e cosiderato che sono meteopatica e con questo tempo di mmmmm.... stare chiusa in casa mi manda in aceto, ma in questo periodo siamo tutti più buoni e quindi invece che l'aceto vedrò di andare in succo di fragola;

Visto e considerato che il menu del pranzo di domani è definito e che la carne del mio brasato si sta ubriacando nel barolo in questo preciso momento;

Visto e considerato che tutti i pacchetti sono fatti e quelli che non sono fatti significa che non lo saranno mai;

Ma soprattutto

Visto e considerato che è il 24 di dicembre......

Non mi resta altro che augurare a tutti un Natale meraviglioso e sorprendente, e che porti a tutti voi ciò che più desiderate, di qualsiasi cosa si tratti. E se il ridanciano nonnetto volante non dovesse ottemperare ai vostri più ardenti desideri, sapete che vi dico???? Aguzzate l'ingegno, affinate la strategia, allungate la manina e prendetevelo!

BUON NATALE!

Scelta dal Nin

giovedì 20 dicembre 2012

CANDELINE

... ebbene si, signore e signori, today is the day.

Oggi spengo 41 candeline!!!






E' un buon giorno per compiere gli anni...con la fine del mondo incombente......... stasera festeggerò come una forsennata, e se da domani non ci sentiremo più....... almeno avrò finito col botto!!

Buon Capodanno Maya a tutti!!!!

lunedì 17 dicembre 2012

SAPEVATELO

Questa è la settimana dell'autocompiacimento materno, sapevatelo prima di iniziare a leggere.

AUTOCOMPIACIMENTO NO.1
Ricorderete che un mesetto e mezzo fa vi raccontai che il Nin dopo il fallimentare tentativo della scuola di circo, aveva cominciato - un po' perplesso - il corso di judo nello stesso dojo dove va il PG.
Giovedì scorso c'era la sessione di esami pre-natalizia (ne fanno una a natale e una verso aprile/maggio) per il passaggio di cintura.
Ora, va detto che nel nostro dojo le cinture non le regalano.
Il Sensei è molto attento non solo al fatto che chi frequenta il corso, anche i piccolini, abbiano acquisito la tecnica prima di accedere all'esame, ma anche che abbiano fatto un percorso di maturazione personale, disciplina, attenzione ecc.... perchè, appunto, il judo non è uno sport ma un'arte marziale e come tale implica il farlo con consapevolezza (il dojo è uno spazio sacro dove si ascolta il sensei, si rispetta l'avversario e lo si aiuta se è il caso, ci si presenta in ordine, puliti, con la cintura allacciata bene e il judoji ben sistemato, non si chiacchiera, si porta rispetto al maestro ecc.....).
Così, quando martedì scorso il maestro mi ha dato il modulo per l'iscrizione all'esame di cintura, ho pensato che fosse impazzito. E glie l'ho pure detto: santo cielo, frequenta da un mese e mezzo, non gli fai mica già fare l'esame..... e lui mi ha strizzato l'occhio dicendo che già solo per il fatto di sopravvivere al corso (dove sono tutti più grandi e come minimo fanno judo da due mesi più del Nin, alcuni anche da un anno), meritava la possibilità di fare l'esame.
Bene, ho pensato io, sono bambini... si vede che non voleva lasciare che fosse l'unico a non farlo. Gli darà il minimo dei voti e passerà tutto il resto dell'anno a fargli consolidare le competenze della cintura bianca-gialla che, ovviamente, non può ancora possedere. Gli esami si svolgono a porte chiuse, e ci sono 10 criteri di valutazione, con un punteggio per ognuno che va da  0 a 3. Il massimo è 30, il minimo per essere promossi 18, come all'università.
Finiti gli esami, il sensei ha invitato tutti i genitori ad entrare e ha cerimoniosamente consegnato le cinture nuove, il diploma ed il foglio di valutazione ad ogni bambino, dichiarando "col punteggio di.... l'allievo xxx è cintura bianca-gialla (o gialla, ci sono bimbi più avanti).
Ebbene, il Nin ha avuto 28/30.
Che già mi è venuto il magone.
Ma poi ho visto che tanti bimbi, più grandi e che frequentano da più tempo, hanno avuto 26.
Dunque, mi sono detta... non gli ha fatto fare l'esame solo x non tenerlo escluso dal gruppo. Se lo meritava e non solo: è stato anche più bravo di altri che hanno 1-2 anni più lui. E sticazzi. Gongolo.

AUTOCOMPIACIMENTO NO. 2
Sabato c'è stata la giornata aperta alla scuola media del PG, con recita e tornei sportivi cui i genitori potevano assistere. La classe del PG ha presentato la stessa recita dello scorso anno ("Gobbo il re, storta la regina", un adattamento di un testo di Aquilino) ma modificato con un finale diverso. Il PG oltre ad avere una parte abbastanza importante nella drammatizzazione (e tutti concordano che recita benisssssimo) ha scritto due canzoni rap, a mo' di voce narrante, una per l'inizio del primo tempo e una per l'inizio del secondo tempo. Naturalmente bardato come il clone di Emis Killa, le ha "rappate" entrambe lui, microfono, pantalone largo, cappellino in testa e tutto l'armamentario.
Non vi posso spiegare.
Bravissimo.
No, ripeto. Bravissimo. Un grande, come dicono i ggggiovani.
La prof di italiano, che era la regista, lo ha anche gratificato dicendo a tutti quelli che avevano voglia di starla a sentire che i testi erano suoi - del PG - e che lui è molto dotato.
E sticazzi 2. Ri-gongolo.





martedì 11 dicembre 2012

SOGNI D'ORO

Ecco quel che è successo ieri sera.

Il Nin va a letto verso le 21.00, il PG è alla sua scrivania, su faccialibro, il GG ed io guardiamo un telefilm in sala. Verso le 22 il PG viene a dare la buona notte e va a letto.

O forse dovrei dire... va a dormire.

Verso le 23.30 faccio per andare anche io a nanna e trovo sul cuscino un messaggio del PG che dice "stanotte dormo in un posto insolito". Oibò.

Mi fiondo in cameretta.... nel suo letto (ovvio) non c'è.
Nel letto del Nin, manco.
A luce spenta mi giro e mi rivolto e lo trovo sotto la scrivania che ronfa beato.
Accanto al calorifero, peraltro, che non so come potesse respirare!
Un coccodrillo gigante per materasso, il cuscino e la coperta del suo letto, e per cortesia poco casino che qui c'è gente che cerca di dormire.

No, ma dico.

L'ho svegliato delicatamente e portato nel suo letto in stato semi-comatoso.
E stamattina s'è pure risentito.... perchè, svegliandosi nel suo letto, ha compreso che non gli avevo lasciato terminare la sua esperienza nuova.

GLOM.



lunedì 10 dicembre 2012

REGALI REGALI....

Bè decisamente pensare troppo logora :-)

Lo dico sempre alle mie amiche campionesse di elucubrazioni e dietrologia...
E poi sono io la prima!!!!!!!
Come dire, senti da che pulpito viene la predica.

Quindi bando alle menate e pronti via con vigore verso le vacanze natalizie..................

La mia nuova filosofia di vita :-)

Natale, già..... argh!!

Sabato ho fatto una sessione di shopping al centro commerciale con mia mamma, per darle una mano a scegliere i regali del PG e del Nin.

Che col PG, ormai, è facile: basta che si infili dalla testa e sia nero, e va bene tutto! Infatti gli ha preso due magliette e un cappellino (specificatamente richiesto) e ci abbiamo messo 35 decimi di secondo.

Il Nin invece è un incubo assicurato.
A parte le preziose indicazioni contenute nella sua letterina a Babbo Natale (... e ogni giorno gli viene in mente di aver dimenticato qualcosa....) il panorama giocattoli che le festività offrono è davvero allucinante. Da incubo. E mi contraddicano le mamme con figli tra i 4 e i 10 anni!!!!!

A parte i prezzi...  che sono decisamente folli.
La quantità di roba esposta è ugualmente da fuori di testa.
Entri un un centro commerciale e sei totalmente sommerso.
10 versioni diverse della stessa cosa, e ovviamente quella che cerchi tu manco per le balle che c'è!

Poi ti dici: e vabbè ma sti figlioli mica devono avere tutto, che diamine! Impareranno ad accontentarsi.
E poi però ti dici anche: si vabbè, ma è Natale..... non compro vizi nel corso dell'anno, ma un bambino aspetta natale per 364 giorni su 365... peccato se restasse deluso....  e poi ti dici: si ma deluso ddddeche?? sono altri i valori importanti, mica il regalo consumistico! Eccerto, ma a 5 anni uno che ne sa....... e via.
Potrei contiuare per ore, come i cartoni della Warner quando gli veniva fuori il diavoletto su una spalla e l'angelo sull'altra che si litigavano la coscienza del povero malcapitato Silvestro di turno.

Insomma.
Alla fine il il Nin i suoi 4-5 pacchettini li avrà, e così pure il PG - che ha fatto una wishlist assai più precisa di quella di suo fratello. Il GG è sistemato - ma non vi do anteprime nel caso gli pigliasse voglia di dare una sbirciata da queste parti - e ho preso un regalino per le mie colleghe di reparto (che sono 5) e per le mie due amiche con cui esco regolarmente (che sono 2).

Per quanto riguarda la sottoscritta, che compie gli anni 5 giorni prima di Gesù Bambino, il GG l'altra sera mi ha approcciata in questi termini:

"Ho trovato cosa regalarti per il compleanno... oddio... compleanno, natale, il prossimo compleanno, il prossimo natale e così via in secula seculorum. Vale per un bel pezzo" 
Al che mi sono preoccupata.... gli ho detto "Uè mica far colpi di testa, non voglio che spendi troppi soldi x il mio regalo". La risposta è stata quantomai criptica:
"No no. Guarda, potrebbe anche non costarmi niente. Ma prima devo portarti in un posto. Però il regalo non è detto che lo avrai subito". 

Sono 5 giorni che mi lambicco. Se qualcuna ha qualche illuminazione...........

MISTEEEEEEEROOOOOOOO


Quindi all'appello pacchetti pare manchino solo i  miei genitori.

Idee zero. Aiuto!!!!!!





venerdì 7 dicembre 2012

FREESBEE DI PORCELLANA

Stamattina il GG ed io ci siamo tirati dietro i piatti.

Ma mica nel senso che abbiamo litigato.
Ma va!

E' che, immagino,  gli è venuta voglia di testare i miei riflessi.... così lui svuotava la lavastoviglie e io mettevo via la roba. Solo che invece di passarmela... me la tirava.

Che? Pensate che scherzi? Ma manco per sogno. La vita col GG è sempre... imprevedibile :-)

Che, voglio dire, passi con le tazzine del caffè... son piccole, e comunque non ne ho due uguali manco a pagarle oro (il mio "servizio" da cucina consta di 8 superstiti di almeno 6 diversi precedenti servizi....), perciò se ne casca una, pace.

Ma provate voi a prendere al volo dei piatti piani quadrati, di porcellana ceramica (seee e se erano di porcellana io a quest'ora non ero vedova???), bianchi decorati con dei bei fiorellini rossi, tirati uno dopo l'altro a mo' di freesbee. E 'sticazzi....

Insomma, dopo questa bella performance - durante la quale vi annuncio giubilante le mie mani salde non hanno lasciato nulla al caso - ho avuto la bella pensata, ma bella proprio, geniale oserei dire... di chiedere al GG di passarmi un bicchiere d'acqua.

E secondo voi come è andata a finire????
No, dico. Volete tirare a indovinare??




giovedì 6 dicembre 2012

LA ROCCIA E LA TIGRE

Periodo complicato.

Oddio, ufficialmente, no.
Il PG va bene a scuola, il Nin cresce, il GG mi ama (alla follia, perchè sia chiaro che non accetto niente di meno).

Ufficialmente.

Ma nella mia testa... casino casino casino.
Che palle.
Alle volte una sana dose di superficialità e chissenefreghismo (lo so che non si dice ma mi piace di più della parola giusta) mi farebbero proprio un gran comodo.

Lo so che detto così suona autocompiacente.
Ma vi assicuro che non lo è. Anzi.

Sono così stanca!
Ma non stanca nel senso di stufa.
Stanca proprio nel senso di stanca. Mentalmente affaticata.

Vorrei sdraiarmi e coccolare la consapevolezza che anche in mia "assenza" tutto procederebbe nel migliore dei modi, che ci sarebbe chi si occupa di me, di tutto. Invece questa consapevolezza purtroppo non ce l'ho, e nemmeno la serenità che ne deriverebbe.

Poi, per carità.
Io esagero. Estremizzo.
Ci mancherebbe, è sicuramente vero.
Ma questo non mi fa sentire meno stanca, ne più tranquilla.

Ma passa.
Io sono invincibile come wonder woman, feroce come una tigre, e salda come una roccia.

Che sia proprio questo il problema?



lunedì 3 dicembre 2012

CARO BABBO NATALE

Caro Babbo Natale,
per favore mi porti questo, questo e quest'altro.
Io sono un bambino obbediente, buono e bello (ho tagliato i capelli!)
Vieni a Natale con la carrozza, ma devi fare in fretta, altrimenti viene la nebbia e non ci vedi più niente coi tuoi cervi.
Vieni con la neve, così fai più in fretta (??? ndr)
Fai più in fretta possibile.
Quando è il compleanno di un bimbo, compie gli anni.
Io ne avrò 6 (... e che c'azzecca?? ndr)
Ti saluto ben bene
Il Nin.





martedì 27 novembre 2012

lunedì 26 novembre 2012

CHE PAURA!!

La paura è una roba che la gente in generale secondo me non sa gestire.

Quando qualcuno dichiara di provare paura il grosso delle persone intorno a lui, alla meglio, ne sono imbarazzate. Perchè non sanno che farci.

Arriva qualche frasettina di circostanza, di solito, vuota come la scatola cranica di Cicciolina.
Ma i più semplicemente... guardano altrove dichiarando "ehm ehm" e niente altro.
La paura è tua, facci i conti, e quando te la sei risolta mi fai sapere, grazie.
Ma possibilmente in silenzio, con discrezione e soprattutto lontano dai miei occhi.

C'è una sorta di pudore, nei confronti della paura, ma che va al contrario. Non è chi la prova che ne ha pudore, ma gli altri. Come se uno non si vergognasse di farsi vedere nudo, ma tutti gli altri chiudessero gli occhi sconvolti.

Perchè la paura è debolezza e nessuno vuole avere un debole come compagno di banco.
Hai visto mai sia contagioso. IO non ho paura. Tu arrangiati.

C'è questa errata convinzione che paura e coraggio siano opposti, e che il coraggio sia la virtù mentre la paura la sua nemesi. Ma non è così: non c'è coraggio senza paura. Perciò in realtà si potrebbe quasi dire che la paura è la migliore amica del coraggio, il quale senza di lei nemmeno esisterebbe. Tuttavia non si riesce a "sdoganare" la paura... che continua a godere di pessima reputazione.

Ci sono, certo, le debite eccezioni.
Amici che partecipano, che comprendono.
Che con uno sguardo, con la sola e semplice presenza, comunicano più che schiere di "vedrai che si risolve tutto". Ma sono, appunto, eccezioni.

Ecco perchè io non esprimo mai la paura, se appena appena posso evitarlo.

Certo, la paura non è tutta uguale.
Tipo, se devo fare le analisi del sangue e mi cago addosso (DAVVERO mi cago addosso!) certo non mi ingegno per tenermelo per me. Anzi. Lo racconto a tutti, fanaticamente, dal portinaio che mi saluta la mattina quando vado, al vigile che mi da la multa, al dottore che mi buca, al panettiere da cui compro la colazione una volta fatto. Non c'è impatto emotivo in una paura del genere. E' più strizza. Fifa. Quella va assolutamente esternata, al fine di esorcizzarla.

Ma la paura vera, quella emotivamente costruita... no, quella resta affar mio.
Fatte salve rare, attentamente selezionate e ponderatissime occasioni.

E volete saperlo?
Nonostante tutto il mio selezionare e ponderare..... due volte su tre me ne pento comunque.







mercoledì 21 novembre 2012

PAROLACCE

Ecco le parolacce per me sono un problema.

Mi spiego.

Io le dico... lo so non è fine non è bello ma quando ce vo', ce vo'.
Per un po' ho cercato di fare la brava mamma e di non farlo davanti al PG quando era piccolo.

Ha funzionato..... fino a quando non ha cominciato a frequentare il cortile e la scuola materma.
Che poi, alla materna nemmeno tanto... ma con la prima elementare è stato tutto un crescendo.
L'amico di banco del PG ha un fratello di alcuni anni più grande, perciò il fratello insegnava a lui e lui insegnava al PG. Una tragedia greca.

Ora il PG ha 12 anni come ormai tutti sanno, dice parolacce come tutti i ragazzini della sua età.
Non lo avallo, lo sgrido quando lo sento (e lui mi risponde: "Pazzo, mamma, pazzo. Ho detto pazzo!") come è giusto che sia, ma non è che io mi illuda che smetta di dirle.

Col Nin invece un disastro totale.
Perchè ora è lui quello col fratello più grande che insegna....... e col cortile che insegna...... e con gli amichetti che insegnano e imparano allo stesso tempo........ Inizialmente come si fa di solito lasciavo correre facendo finta di non sentire nella speranza che la passione per il turpiloquio subisse un netto calo.
Ora che ha 5 anni compiuti lo sgrido, alle volte gli allungo uno scappellotto... ma non sto avendo molto successo. La verità è che alle volte arriva con una precisione linguistica, con una schiettezza concettuale e con un uso dei tempi scenici talmente perfetti, che devo piantarmi le unghie della mano nel palmo per evitare di ridere come una matta.

L'altro giorno ho assistito impotente e scorata al seguente dialogo tra fratelli.

Il PG prende su il Nin e se lo carica in spalla come un sacco di patate.
Nin: Mettimi giù, brutto figlio di puttana!
PG (serafico, guardandolo come si guarda una caccola spiaccicata): Nin, ti ricordo che siamo fratelli.

Ora è ben chiaro che il Nin non sa cosa sia una puttana, non ha idea di cosa significhi qualificare qualcuno come un suo figliolo e nemmeno che, incidentalmente, così dicendo ha insultato la sua adorata mamma invece che suo fratello..... tuttavia la cosa mi ha infastidito parecchio.

Aiuto.
Voi come fate???



venerdì 16 novembre 2012

E L'ALBA FU...

Ragazze che dirvi... sono andata a vedere Breaking Down ieri sera.

Se dovete ancora vederlo, occhio perchè ci sarà dello spoiler.....

Il film è bello. Piuttosto bello. Veramente bello? Bè avendo io letto i libri i film non mi piacciono mai fino in fondo, ma devo dire che il senso del racconto c'è tutto.
Purtroppo come al solito molte cose si perdono... il risveglio di Bella ad esempio, scena bellissima nel libro, è decisamente tagliato anche se la scena della seguente caccia si sarà fatta sicuramente apprezzare dagli uomini presenti in sala (Kristen Stewart inguainata in un abitino blu con spacco che si avvicina muovendosi felina ad un leone di montagna e lo attacca come una pantera........ qualche cerniera di jeans secondo me è saltata...)

Anche la parte iniziale di Bella da vampira, quando sperimenta con allegra noncuranza le sue nuove facoltà, è un po' raccorciata, ma fortunatamente la sfida a braccio di ferro con Emmet non manca :-)

E' molto tagliata la parte dei lupi. Jacob è quasi sempre in scena, ma gli altri ululanti maschioni addominali al vento purtroppo non sono altrettanto presenti. Peccato perchè pur essendo pro-vampiro a dire il vero il six pack del branco proprio schifo schifo non mi fa..... ma pazienza.

La seconda parte è molto più movimentata.
Ed è proprio qui che a momenti lascio la sala di proiezione correndo......
Chi ha letto il libro sa che lo scontro Cullen-Volturi trova, per così dire, una soluzione diplomatica, ma i più avranno notato che invece una scena di combattimento nel film c'è. Ovviamente: sarebbe stato impossibile rendere ad esempio i diaoghi muti di Edward e Aro. E poi che diamine, un po' di azione non ci sta mica male. Quindi ero piuttosto curiosa di vedere come e perchè e in che modo e maniera la storia avrebbe incorporato una epica battaglia tra vampiri.

Solo che... hanno cominciato a volar via teste che nemmeno Robespierre. La prima, quella di Carlile... e li mi stavo già alzando. Mi sono momentaneamente consolata vedendo le sorelle di Denali far fuori Caius, e poi spiccare il volo anche le graziose capoccette di Jane e Alec, ma quando sono volati via  i riccioli di Jasper mi sono sentita male. E quando Leah e Seth ci sono rimasti non ci potevo credere. Il fatto che - prevedibilmente - Bella ed Edward insieme abbiano fatto fuori Aro in persona non ha migliorato le cose.

Ma bisogna dire che gli sceneggiatori di questa saga sanno il loro mestiere. Sono usciti da questa spinosa (orde di fan incazzati li avrebbero aspettati sotto casa, secondo me....) situazione con un trucco... che normalmente non apprezzo in una narrazione, ma che in questa situazione è risultato avere il suo senso.

Aggiunta anche una scena inesistente nel libro se non ricordo male ma tutto sommato carina... Alice ha una visione di Jake e Nessie adulta, insieme e innamorati, che incontrano "mamma e papà" sulla riva del mare e si salutano abbracciandosi tutti e quattro. Alice sorride, Edward complice vede quel che vede lei... e vissero tutti felici e contenti.

Finale quindi, come previsto,  a "tarallucci e vino" con Edward che finalmente riesce a leggere la mente di Bella (e conseguenti immagini salienti dei film precedenti che scorrono sullo schermo a mo' di addio) e con una carrellata di immagini di tutti gli attori che hanno partecipato a tutti 4 i film.

Taylor Lautner è stato l'unico a provocare un applauso a scena aperta come a teatro :-)



TRY (leggere....)




Ever wonder about what he's doing
How it all turned to lies
Sometimes I think that it's better to never ask why

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try

Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try


Eh, eh, eh

Funny how the heart can be deceiving
More than just a couple times
Why do we fall in love so easy
Even when it's not right

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try

Ever worried that it might be ruined
And does it make you wanna cry?
When you're out there doing what you're doingAre you just getting by?
Tell me are you just getting by by by

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try

You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try

mercoledì 14 novembre 2012

BARBABLU'

No, perchè ieri ci domandavamo, in ufficio.....

L'ultima moglie di Barbablù sta per essere uccisa perchè scopre la stanza con tutte le precedenti mogli morte.

Ogni moglie precedente è stata uccisa perchè ha scoperto la stanza con le precedenti mogli morte....

Ma la prima moglie, perchè cazzo l'ha fatta fuori???????



domenica 11 novembre 2012

IL LIVELLO DI SICUREZZA

"A volte per tirar fuori il meglio delle persone 
bisogna aumentare il loro grado di insicurezza"


Cosa ne pensate di questa massima?
A me fa un po' accapponare la pelle, confesso.

Ci ho riflettuto un po', e in realtà penso che per tirar fuori il meglio delle persone si debba diminuire il grado di incertezza, che poi equivale ad aumentare il grado di sicurezza.
Io dico: una persona piena di certezze ha molto da perdere, perciò molto per cui "tirare fuori il meglio di se". 
Ma uno che di certezze non ne ha, o ne ha poche? Cosa ha da perdere? L'insicurezza? Il dubbio? Oh mio dio... E come farà mai a vivere senza??

Nodimeno, la cosa dell'insicurezza funziona, più spesso che no.
Non è troppo sorprendente.
Quando uno si sente minacciato, a qualche livello - a qualunque livello -  reagisce. E' normale.
Chiunque lo farebbe: imbracciare le armi e difendersi.

Ma non si può vivere sempre in stato di guerra, con le armi in pugno.
Sempre sull'orlo, sempre in bilico. E per difendere cosa, poi? Le sicurezze che non si hanno più? E a che pro?

E poi bisognerebbe valutare bene quello che questo grado di sicurezza diminuito fa alla vita delle persone.
Quanto questo atteggiamento difensivo possa davvero considerarsi "il meglio".
E per quanto tempo le persone possono resistere.


giovedì 8 novembre 2012

RAGGUAGLI VARI

Orbene.... che è accaduto negli ultimi giorni??

Oddio... niente di che.

Sono stata al cinema a vedere Skyfall, l'ultimo 007 e devo dire che mi è piaciuto parecchio. Un po' meno intrigo internazionale e un po' più di approfondimento psicologico dei personaggi. Javier Bardem bravo da oscar, Daniel Craig sempre in forma e moooolto squadrato, e finalmente scopriamo qualcosa della vita di James Bond prima che diventasse un agente 00. Qualche autocitazione come i titoli dei vecchi film butatti li in mezzo a una frase (un rapporto segreto per M, "solo per i suoi occhi) e la mitica Aston Martin del primo film, quella col famoso pulsante di espulsione dentro la leva del cambio...... mitico. Ho letto da qualche parte che questo sarà l'ultimo interpretato da Daniel Craig, perchè l'attore si sente ormai troppo in la con gli anni x film dalla lavorazione così fisicamente impegnativa. E che il prossimo 007 sarà di colore....



Il Nin ha cominciato il corso di judo "dei grandi" ma non è entusiasta. Il maestro lo considera "pronto" da un punto di vista fisico, ma in quel nuovo corso ci sono bambini più grandi e già con la cintura gialla, che conoscono alcune semplici tecniche e i relativi nomi in giapponese.
Ora, immaginatevi la faccia del Nin mentre il maestro dice "a coppie, o soto gari. Rei!"  o_O




Il PG sta proseguendo la dura via della risalita scolastica. Ci sono stati alcuni buoni risultati e la punizione è diventata meno aspra. Ieri sera gli ho concesso un'ora di facebook... Ho parlato con la professoressa di italiano, che lo stima molto pur vedendone i difetti, che mi ha dato almeno un consiglio che si sta rivelando ottimo su come aiutarlo a studiare a casa. C'è il lieve sospetto che potrebbe essere leggerissimamente dislessico. Una cosa molto molto minima, se confermata, ma che lo rallenta un po' nelle materie di studio puro come storia, geografia, scienze. Lo porterò a fare una visita, ma devo stare attenta che non prenda questa come una scusa per accontentarsi di risultati al di sotto delle possibilità.


Il GG sta facendo alcuni colloqui di lavoro ed è abbastanza assorbito da queste nuove opportunità. Penso che abbia deciso di dare una svolta alla sua vita professionale. A me non importa... intendo dire: sarebbe uguale se facesse lo spazzino. Però penso che per lui sia importante: una parte consistente della sua autostima, perciò cerco di supportarlo come meglio posso... vedremo come andrà a finire.



Oggi sono andata a comprare i biglietti per Braking Down. 5 posti a metà sala centrali x me e le mie amiche giovedì prossimo alle 20. Lo so: c'ho un'età. Pure le mie amiche ce l'hanno. Ma un bel chissenefrega 'sto giro lo voglio proprio dire. Vampiri e lupi mi piacciono e niente menate per il fatto che ho 40 anni, madre di famiglia, ecc ecc ecc..... E poi sono curiosa: forse in questo film Kristin Stewart cambierà espressione del viso.... si sa mai, no?


lunedì 5 novembre 2012

DI BROCCOLI, BIANCHENEVI E VAFFANCULI

Io non sopporto le persone che aspettano passivamente che le cose accadano.
Minchia che nervi che mi danno.

Lo so: ce lo hanno insegnato fin da bambine, a noi femminucce.
Schiere di Bianchenevi e Belle Addormentate in silente attesa che qualcuno risolva la situazione per loro.
(va bene, il simbolismo è un'altro, ma una bambina che ne sa?)

Ma non è mica una cosa solo femminile, anzi.
Di uomini pigri e passivi è pieno il mondo, tanto quanto di donne.

Lì. Immobili. Inamovibili. Inerti ed immutabili ad aspettare che le soluzioni piovano dal cielo... o dalle mani di qualcuno più volenteroso. Come broccoli.

immagine da internet
Che poi vengono da me, disperati e piangenti, perchè proprio da quella situazione non sanno come uscire. E non trovano la soluzione. E non ce la fanno. E non resistono. E quando mi permetto di fare la domanda... ma tu cosa stai facendo, nella pratica, per uscirne? ... bum. Cala il buio. Silenzio di tomba. Salvaschermo di windows dietro gli occhi.  Iooooooo? Ma non è mica colpa mia che...... non sono mica io a dover.... ma perchè devo sempre essere io a....... Ma vaffanculo.

No, sul serio, vaffanculo.
Con simpatia e affetto, ma vaffanculo uguale.

E poi c'è quell'altro tipo. Uomini e donne in egual misura.
Quelli che - e qui sono coinvolte le relazioni emotive (amicizia o amore), mentre il tipo precedente è spalmato a 360 gradi su qualunque genere di interazione umana - se ne stanno li fissi come pali della luce, ma poi si riservano il diritto di lamentarsi... di struggersi.... di frignare....perchè non si sentono abbastanza stimolati. Perchè le cose non vanno come vorrebbero loro. Perchè sono insoddisfatti. Perchè la routine ammazza.

Ma quasi quasi gli levo il lavoro, alla routine, e ti ammazzo prima io, guarda.
Razza di cavolfiore che altro non sei!!!!

Vuoi qualcosa? Prenditela... o quanto meno provaci!
Vuoi che succeda (o non succeda) qualcosa?? Impegno, buona volontà e strategia.
Mica star li sdraiati in una bara di cristallo aspettando qualche improbabile bacio!!!!
E, parlando di relazioni, la routine ti devasta?? Ebbene FAI qualcosa! Spezza la monotonia. Inventa, ingegnati, agisci!! Invece che spendere le tue energie per lamentarti, spendile per essere creativo/creativa.

Si, oggi mi dice male. E non sono nemmeno in sindrome.
Abbiate pazienza.

Che poi.. non è che io abbia la scienza infusa.
Ero anche io così un tempo, lo sono stata a lungo.
Il GG direbbe che sono difetti da figlia unica.
Tutto dovuto, niente impegno, e se le cose non andavano bene era sempre colpa degli altri.
Moooolto comodo, infinitamente consolatorio.

Poi... cosa è successo?? Sono CRESCIUTA vivaddio.
Noi ci ostiniamo a definirci "ragazze" e "ragazzi" ma non lo siamo più. A 30, 40 anni non si è più ragazzi.
Sembriamo ragazzi... ci vestiamo come ragazzi (io senz'altro!), andiamo ai concerti e a ballare, ci mascheriamo a carnevale e ad Hallween... ma siamo uomini e donne.

Uomini e Donne.

Ed è davvero ora di rendersene conto, broccoloni!!!!!!






sabato 3 novembre 2012

POLE DANCE

Premetto che quando la mia amica me l'ha proposto ho dovuto ricorrere a wikipedia per capire cosa diavolo fosse.

Alzi la mano chi di voi sa cos'è la pole dance.
SENZA internet, prego.

Insomma questa mia amica ha trovato un offerta su Groupon per 3 lezioni di questa disciplina ad un prezzo stracciato e mi ha coinvolta a partecipare con lei e altre donne.  Che dite? Volete sapere come mai non avessi visto io l'offerta?? Bè, perchè ultimamente ho preso una storica decisione: le mail del sig. Groupon e di tutti i suoi amici finiscono nel cestino senza nemmeno essere lette. Ammetto che il momento della cestinazione è duro, ma il mio portafogli è veramente molto più felice, non ha più incubi la notte e piano piano sta uscendo dalla spirale dell'alcolismo.

Insomma.
Ieri sera prima lezione di Pole Dance.

Immaginate un gruppo di donne di varia età e stazza, tutte inguainate in leggings neri e canottiera, a piedi nudi, in una palestra sconosciuta lontano da casa. Immaginatevi una maestra che è praticamente la sorella gnocca di Federica Pellegrini mentre monta dei pali dall'aria sinistra e sospetta dentro l'area destinata alla lezione. Immaginatevi la suddetta area destinata alla lezione delimitata da pareti di vetro e posta al centro della sala attrezzi della palestra.  Immaginate tutte le macchine occupate da uomini nerboruti in tutina similpelle con genitali ben in vista, ed avrete un pallido quadro della realtà che ieri sera mi ha presa a randellate tra le otto e le nove.

In men che non si dica il gruppo di donne di varia età si è trasformato un una torba di oche starnazzanti che nemmeno al liceo, che si litigavano l'onore di NON utilizzare il palo più vicino al vetro che dava direttamente sui tapis roulant tutti occupati. Ovviamente la sottoscritta e la sua amica hanno perso questa gara e hanno dovuto esibire le proprie grazie proprio arrotolate attorno a quel palo lì. Che ve lo dico a fare.

A parte il delirante inizio la lezione è stata proprio carina.
Un bel po' di ginnastica di riscaldamento davvero pesante, e poi piccola coreografia al palo.
Ovviamente le doti acrobatiche di noi povere principianti sono quelle che sono, ma con poco si può mettere insieme qualcosa che faccia la sua porca figura.

Il fatto è che si tratta di una disciplina davvero pesante dal punto di vista fisico e per la quale ci vuole una gran forza fisica, specie nelle braccia e nelle spalle. Perciò quando la maestra ha pronunciato la parola "potenziamento" siamo state prese tutte da giustificato sconforto.

Oggi, le mie povere braccia tremano come se avessi il parkinson, ma l'entusiasmo non è scemato.

Occhio alla Puff-danzante, allora!!!!
E montatemi un palo in camera da letto, grazie!




giovedì 1 novembre 2012

LAZY TOWN? DOPED TOWN, PIUTTOSTO....

Non negherò i meriti di questa serie americana.
Delirante finchè volete, con personaggi assurdi finchè vi pare, ma ha il merito in generale di parlare di mangiar sano e sport ai bambini in modo divertente, e di aver fatto venire al mio in particolare voglia di strafarsi di verdure (piselli, zucchine, insalata...) e accostarsi ad una attività sportiva "per diventare come Sporcatus" (che sarebbe Sportacus ma lui lo pronuncia così....)

L'altro giorno comunque ne ho vista una puntata che mi ha convinta che evidentemente il guru del marketing del post qui sotto si è alle volte cimentato anche con le traduzioni delle canzoncine per bambini.

Si tratta di coltivare un orto, cantando e ballando.

Il ritornello recita:

Roba buona
piena di energia
Roba buona
da gioia ed armonia
è roba buonaaa... che coltiviamo quiiiiiii

No, ma secondo voi??

Se non ci credete, ascoltate.
E non preoccupatevi: la tipa ha DAVVERO i capelli rosa e c'è SUL SERIO un tizio grande e grosso vestito da carota.... non è la roba che coltivano a farveli vedere così!!!


lunedì 29 ottobre 2012

IN EDICOLA CI TROVI PROPRIO DI TUTTO...

No ma io vorrei conoscere quel genio del marketing, quel guru della comunicazione che si é inventeto 'sta cosa.

Ho appena visto in TV che la Disney esce con dei fascicoletti in edicola con le decorazioni natalizie dei vari personaggi.

Lo slogan dice: il primo numero é in edicola CON LE PALLE di Topolino e Nemo.

Ecco.
Ora passerò il prossimo mese e mezzo a immaginarmi quei due poveretti evirati e i loro attributi che penzolano dal mio albero di Natale.

No, dico.

sabato 27 ottobre 2012

IL FUTURO E' SOPRAVVALUTATO


Qualcuno tra i più arguti di coloro che leggono queste povere pagine avranno avuto il vago sospetto che il GG sia un uomo infinitamente pratico e pragmatico. E molto logico.
Ritiene che le religioni siano deleterie, considera Babbo Natale "metafisica" e il matrimonio un semplice contratto di convenienza tra le parti.

Gli stessi arguti avranno ormai compreso che io non sono fatta esattamente della stessa pasta, così per certe cose viaggiamo su binari paralleli. Io mi ostino a fargli domande del calibro di "ma tu mi amerai per sempre?" e lui si ostina a rispondere con varianti del concetto "il futuro è inconoscibile".

Ve lo dico: questa cosa mi manda ai pazzi.
Mi fa sentire come se camminassi sempre sulle uova, come se non ci fossero sicurezze al mondo su cui poter fare affidamento. Come un semplice vivere alla gioranta. Oggi è così domani chissà non è francamente mai stata la mia filosofia di vita.

Ma io da questo impasse devo uscire.
E siccome dubito che il GG diventi dall'oggi al domani tipo da grandi dichiarazioni di eternità, vedo di arrangiarmi e mi dico: il futuro è sopravvalutato. Non tanto perchè sia inconoscibile (anzi per certi versi, in certo qual modo è spesso assai prevedibile) quanto perchè è impossibile sapere se ci sarà davvero.

Fateci caso. Noi viviamo sempre proiettati nel futuro, verso il futuro.
Il caso più evidente è l'educazione dei figli: ci comportiamo in un certo modo oggi perchè loro siano in un certo altro modo domani. E poi facciamo progetti a non finire, rinunciamo a cose oggi per risparmiare i soldi in vista di qualcosa che forse dovremo affrontare poi, studiamo anche, per esempio, in vista di un futuro lavoro "migliore" anche se non sappiamo migliore di cosa.

E il presente? Non conta niente il presente?
E poi magari domani mattina uscendo per andare in ufficio indossando le scarpe vecchie perchè abbiamo rinunciato a comprare gli stivali che ci piacevano per risparmiare, che non si sa mai..........  finiamo dritte sotto le ruote dell'autobus e tanti cari saluti al futuro per il quale ci eravamo così accanitamente preparate.

Perchè è questa la caratteristica del futuro: è sempre domani. E quando arriva non è più futuro: è presente ed ha davanti a se un futuro a cui prepararsi. Come i cuccioli che si mordono la coda.

Quindi mi domando se non sia inutile continuare a chiedere garanzie per ciò che sarà invece che concentrarci su quello che  E', qui e ora, tangbile e godibile.

Perciò, tutto sommato vivere alla giornata probabilmente è la migliore opzione disponibile.
Continua a ripetertelo, Puffola.
Continua a ripetertelo.






venerdì 26 ottobre 2012

STUFI DELLA FESTA IN GIARDINO?



Entriamo in casa.

C'è lo spettacolo!!!!


Questo video è pazzesco, guardate questi due prestigiatori cosa fanno.....

Ciao!!!

mercoledì 24 ottobre 2012

VIRTUAL PARTY

Benvenuti a tutti al primo VIRTUAL PARTY a casa della Puffola.

Siccome è tutto virtuale, signori miei, aprite bene bene la mente e viaggiate con la fantasia.

Il party si svolge ella mia villa di campagna, in stile inglese, circondata da qualche migliaio di ettari di parco




Il parco intorno alla villa è lussureggiante e di un verde brillante come uno smeraldo.
E' il tramonto. Ghirlande di fiori profumati bianchi e rosa spuntano in ogni dove, riempiendo l'aria di gradevoli effluvi floreali.

La zona della festa è arredata con tavolini e piccole sedie (un po' scomode per la verità) e da grandi gazebo dove troverete un sacco di cose buonissime da mangiare, la maggior parte delle quali ho fatto con le mie sante manine nelle ataviche cucine della villa (cuocendo tutto con camini e paioli, che forni elettrici e microonde!!)



Originali cupcakes e dolcetti vari 



Torte mirabolanti e grondanti cioccolato


Biscottini di ogni genere e.. ehm... forma....


E per gli amanti del salato, un risotto allo champagne, per gradire, e poi carni grigliate, pesce freschissimo, una selezione di formaggi francesi e stuzzichini di pane di ogni tipo.

Il tutto, naturalmente, rigorosamente fat-free e ipocalorico.
A casa mia non si ingrassa. E che, ci mancherebbe!!!

Poco distante, una piccola ma dotata orchestra è pronta ad accogliere qualsiasi richiesta degli ospiti


E naturalmente, la piscina, a bordo della quale ogni ospite potrà godersi il tramonto rilassandosi e sorseggiando champagne.


Servitori in livrea si aggirano silenziosi e discreti offrendo champagne, vino e cocktails esotici.
Très chic, n'est-ce pas??




Naturalmente, se siete stufi di mangiare, ballare e stare seduti sulle seggioline scomode... sono previste zone più appartate, dove poter chiacchierare in tranquillità o anche.. bè via.... è una festa virtuale, osate....


Il parco della villa è illuminato di migliaia di lucine.
Se volete fare un giro per la proprietà, però, fate attenzione ai cervi... li spaventate...





Ecco qui.
Ora tocca a voi.
Io ho scelto la location....... ora voi raccontatemi cosa fate, a questa festa..............
potete portare chi volete, persone vere, persone immaginarie, personaggi letterari, cantanti attori insomma sbizzarritevi.......  e potete fare quello che vi pare, vestirvi come vi pare, parlare la lingua che vi pare, insomma....... se deve essere virtuale, che lo sia fino in fondo!!!!!!!!!!!!!
E' questo il bello di un virtual party: puoi nasconderti in angolo e fare cose innominabili con Brad Pitt e Christian Gray tutti e due insieme e nessuno lo verrà mai a scoprire................................

Buon divertimento!

martedì 23 ottobre 2012

LA GIOCOLIERA

Lo so: metafora usata e stra usata.
Ma al momento è proprio così che mi sento: una giocoliera che tiene in aria un numero imprecisato di palline, mentre pedala su un monociclo sospesa su un filo sottile a 300 metri da terra. E durante un terremoto.

La causa scatenante in realtà è il PG, coi suoi frusti risultati scolastici che mi sta veramente facendo uscire pazza. Ma poi aggiungeteci il figlio piccolo che è piccolo e ha le sue esigenze ed inoltre va gestito onde evitare casini e capricci, metteteci il lavoro a ritmi pazzeschi, metteteci gli amici nei casini, e metteteci pure il marito, va, già che ci siete...con le sue idee sulle "cose che possono anche finire", con il suo stress lavorativo, con le sue esigenze (giustamente) pure lui... e metteteci anche me, che non sono mica una santa, che voglio sempre far quadrare tutto, aiutare tutti, essere sul pezzo su tutto, essere una moglie perfetta, una madre attenta e amorevole, una casalinga di classe (e qui fallisco miseramente, sapevatelo) e dare ad ognuno sempre quello di cui ha bisogno come se da ciò dipendesse la mia vita (e forse è davvero così). A tutto questo aggiungete la routine quotidiana.....

Spendo metà della mia energia correndo dietro al Nin
L'altra metà correndo dietro al PG e alla sua scuola
L'altra metà cercando di non far mancare niente al GG
e l'altra metà a tenermi in vita.

Che? Ci sono troppe metà?? Deve essere per questo che sono sfinita.

Ma talmente sfinita che contro ogni mia filosofia di vita stasera dopo la riunione scolastica ho sclerato di brutto col GG - ma proprio tipo urli e accuse - e subito dopo mi sono accasciata sul divano in lacrime. Già. Bell'immagine, eh?

Il PG è agli allenamenti di judo e quando torna dovrò tornare nuovamente alla carica - visto che ha preso altri due 5 dopo il 4 di qualche giorno fa - e non so proprio come fare.

Il GG mi ha asciugato i lacrimoni ed è uscito con alcuni amici, quindi purtroppo dovrò farlo da sola.

Tanti auguri.





lunedì 22 ottobre 2012

SICCOME NON C'HO UNA MAZZA DA FARE NELLA VITA....

... mi sono inventata 'sta boiata di aprire la pagina FB del blog.
Vedete (o almeno dovreste...) il bannerino in alto a sinistra.

Ora, perchè una come me che non entra quasi mai in FB abbia avuto una tale balzana idea, non è chiaro.
E nemmeno è chiaro perchè mai uno dovrebbe aprire una pagina FB di un blog quando ha già una pagina personale e considera troppo anche quella.

Però l'altro giorno stavo con le mani in mano e.... sapete com'è, mi si è infilata un'idea nel fumaiolo (e qui se qualcuna riconosce la citazione merita un premio!!)

Così abbiamo non solo la pagina FB (su fate i bravi, dite "mi piace"...) ma anche un evento in procinto di avvenire....... che siccome volevo capire come funzionava 'sta cosa di organizzare eventi su FB... e siccome io sono per il learning by doing.... ecco, tra qualche giorno avremo la prima Festa Virtuale di LVSLP.

Cos'è una festa virtuale?
E che ne so? Non ci ho ancora pensato.... ma vi prego, andate nella pagina FB, cliccate l'evento, dite che parteciperete e seguite le istruzioni.... daiiiii........

Perchè a me l'era multimediale mi fa una pippa!!!!!!!!!!!!!!!

Baci a tutti,
Psyco-Cyber-Puff





PS: grazie a tutti quelli che hanno già visitato la pagina :-)

sabato 20 ottobre 2012

DI RECLUSI ED ASTRONOMI

Ebbene si, mesdames et messieurs... dopo appena un mesetto, the day has come (oggi mi sento poliglotta, lo entiendes?)
Il PG ha portato a casa un bel sugoso 4 un paio di giorni fa, ed ora è cominciata la sua vita da sorvegliato speciale.
No facebook
No videogames
No uscite con gli amici.
Da domani, farà i compiti della scuola col mio fucile puntato e quando avrà finito ne farà di supplementari che mi inventerò di volta in volta
E quando mi sentirò poco creativa, ripasserà o leggerà un romanzo.
La paghetta del venerdì? Ecchetenefai visto che non puoi uscire?
Le giostre della fiera questo sabato? ah ah ah bella battuta.
La festa di Halloween? muahahah !!!!
Che ridere, mi sbellico.
Voi no???

Ciò detto, passiamo alla lezione di astronomia di oggi.

Dovete sapere, che quando viene notte è perchè il sole se ne va nello spazio, difatti non si vede più.
Poi succede che il gallo si sveglia quando è notte,  fa chicchiricchi (grazie a dio non fa cocorocò) e in questo modo chiama il sole, che torna. Allo stesso modo, alla sera il gufo fa uuuuuuuuu e chiama la luna.
E non ho detto "il" gallo invece che "un" gallo a casaccio.... perchè ce n'è soltanto uno, così come c'è un unico gufo, che vale per tutto il mondo.

Io stavo schiattando dal ridere
Il GG era sull'orlo del suicidio:
- Nin ammmmore di papà , dai che ti spiego bene... devi sapere che la terra gira in torno al sole..
- noooo non è vero dici bugie
- ma si, guarda, la terra gira e quando è buio è perchè il sole...
- è nello spazio, dopo viene il gallo e lui torna
- ehm, no, come ti stavo dicendo...
- zitto papà, ascolta me che io lo so
- Puffolaaaaa che c'hai una corda da impiccagione x caso????

Ecco.

mercoledì 17 ottobre 2012

SANTA MARIA, MADRE DI DIO...


... prega con noi pescatori...................


O_o

 
Aggiornamento del 19 ottobre
Credo che la dicitura esatta sia:
 
Santa Maria mare di Dio
Prega con noi pescatori 

Il che, dopotutto, ha anche un suo senso.....
 

lunedì 15 ottobre 2012

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO, MA SANNO

Parlando di infedeltà coniugale, si dice che la moglie è sempre l'ultima a sapere.
Mica vero.
Anzi, semmai il contrario.
Lo sa sempre, lo sa subito.

Noi donne siamo nate, per sapere.
Sappiamo.... leggere gli sguardi
Sappiamo.... leggere il linguaggio del corpo
Sappiamo.... ascoltare il tono più che le parole, e le parole non dette più di quelle dette.
Sappiamo.... sentire il silenzio

Sappiamo. Punto.
Anche senza tirare in ballo istinti, sesti sensi e simili... alle volte bastano veramente gli occhi e le orecchie.

E il naso.
Importantissimo, quello.

E' inutile cancellare i messaggi, polverizzare le ricevute, usare tutte le cautele.
Le "prove materiali" sono solo una conferma ulteriore di quello che le donne sanno già.
A prescindere. Per il solo fatto di vederci e sentirci.

E qui, di solito, un uomo ridacchia.
Ed è proprio questa la sua debolezza, e la forza di sua moglie.
Il non credere che sia possibile.

Certo... avere un amico/a che ha con te un debito di lealtà, e che magari arriva là dove tu non puoi, è un comodo aiuto. Ma anche li non è altro che una scorciatoia.... perchè nel momento in cui una donna chiede quel tipo di aiuto... non sospetta più. SA.

Resta poi da stabilire se sia più conveniente incaponirsi a volere la "prova provata", o non sia invece meglio gestire la faccenda in altro modo, in maniera più discreta.
C'è il rischio, è vero, di fare la figura della classica "cornuta e contenta"... ma tutto sommato i benefici potrebbero essere superiori.

La Fenice che muore e coraggiosamente risorge dalle ceneri della sua vita precedente è una grande metafora di tutto questo. Ma non è l'unica.

Esiste anche Hydra... un enorme, terrificante mostro a cui un uomo può staccare la testa tutte le volte che vuole, ma essa ricresce sempre... anzi, ne ricrescono due al posto di quella recisa.

Ed entrambe più fameliche della precedente.





WEEKEND TRA I MONTI

Con due settimane di ritardo causa impegni ed imprevisti vari, questo weekend abbiamo festeggiato l'anniversario di nozze.
Avevamo una Smartbox con un soggiorno di una notte in un hotel "de charme" e siamo stati ad Aosta, in questo hotel

Bellissimo albergo, bella città, ottimo cibo e almeno per la giornata di sabato, anche ottimo tempo soleggiato e caldo.

Siccome sono stata benedetta con un marito che si rilassa facendo shopping... ci siamo concessi anche qualche sosta in qualche negozio e abbiamo fatto qualche spesuccia. Non vi dico la fiera che abbiamo fatto dentro il negozio di Intimissimi, dove il GG ha voluto entrare x comprare 3 paia di boxer (chissà perchè... mica gli occorrevano!!) e alla fine ha comprato anche un boxer con la cravatta!! E io gli ho scucito un vestitino nero (nel senso che l'ha pagato lui) che - sono lieta di annunciare - è di taglia S.

Ho riassaggiato la fonduta fatta come la fanno là dove l'hanno inventata, mi sono "premiata" con qualche peccato di gola (aehm...) e naturalmente... bè, c'è stato del sesso di classe.

Oh insomma, era il weekend d'anniversario, no??

:-)

Ci sono anche delle foto... sul cellulare del GG.
Appena riesco (SE riesco) le scarico e vi faccio vedere!

giovedì 11 ottobre 2012

DI MINACCE....... UN PO' COSI'

Pensavo.... la minaccia è sempre stata usata come estrema ratio per far obbedire dei figlioli riottosi.

Ai miei tempi, mi ricordo, alcune persone (non i miei genitori per fortuna) dicevano cose come "se non obbedisci viene l'uomo nero..."  oppure il babau... o il poliziotto o il vigile che ti portano in prigione... e chi più ne ha più ne metta.

Onestamente l'ho sempre trovato tremendo, instillare paura nei bambini per ottenere che si comportino bene.
Però mio malgrado devo riconoscere che alle volte.... ecco, funziona......

Non volendo comunque cedere al puro terrorismo psicologico, mi sono nel tempo inventata minacce che non fossero paurose e che concordassero con il carattere e le disposizioni d'animo dei miei figlioli.

Il PG quando proprio non se ne poteva più si beccava la versione riveduta e corretta del classico di tutti i classici: il collegio. Il GG gli diceva che se non avesse imparato un po' di disciplina lo avrebbe mandato alla scuola militare. La cosa non aveva gran presa su di lui, ad onor del vero, finchè un anno è venuto a trovarci d'estate un amico nato e cresciuto negli States che ha frequentato West Point. I suoi racconti sulla disciplina richiesta in quella scuola hanno potuto molto più di tante sgridate da parte mia.......

Ora che ormai ha 12 anni ovviamente non uso più questa tattica, ma (s)fortuna vuole che una cugina del GG abbia sposato un militare di carriera che fa il tutor in una scuola militare a Milano..... perciò se ora gli pavento la possiblità della "scuola militare" fa spallucce, ma "ti mando a scuola dal Capitano" suscita qualche occhiata preoccupata... dopotutto, il Capitano è vero, reale, e abita a solo 20 minuti da casa nostra....

Perfida, io.

Col Nin invece... ah beh c'è l'imbarazzo della scelta.
E' sempre stato capricciosetto, ed essendo abitudinario è piuttosto semplice ribaltargli il mondo (ribaltargli... oddio.... diciamo spostarglielo di qualche millimetro...)

Le cose che lo inducono sempre a mitissimi consigli sono essenzialmente due:
1) "se non la finisci, ti tolgo i calzini (o le scarpe)". E quando proprio proprio si vuol sovrabbondare "ti tolgo i calzini e li butto via"
2) "smetti di fare i capricci altrimenti di mando a letto..." senza cena? naa. Senza il tuo pupazzo? naaa!! "senza lavarti i denti!" Questo lo manda ai pazzi. Nooooo non possssso andare a letto con tutti i denti spoooooorchi.........

No ditemi voi se avete mai sentito un bambino che considera una punizone non lavarsi i denti.
Ma immagino che avrei dovuto avere sentore della sua originalità il giorno che mi ha detto, 2 anni fa,  che gli piacciono i temporali coi tuoni... mah!

E voi? Sono sicura che avete minacce anche più originali di queste!

martedì 9 ottobre 2012

VERGOGNA!

IO NON ODIO NESSUNO.
MI FACCIO UN PUNTO DI ONORE DI MANTENERE L'ODIO IN OGNI SUA FORMA LONTANO DALLA MIA MENTE E DAL MIO CUORE.
SONO UNA PERSONA TOLLERANTE, E SONO IN PRIMA LINEA A SOSTENERE CHE OGNUNO HA DIRITTO NON SOLO AD AVERE LE PROPRIE OPINIONI, MA ANCHE AD ESPRIMERLE. MIO NONNO E' MORTO A MATHAUSEN. HA COMBATTUTO PER QUESTE LIBERTA'. "NON SONO DACCORDO CON TE, MA MI BATTERO' FINO ALLA FINE PERCHE' TU POSSA ESPRIMERE LE TUE IDEE".

MA LEGGENDO COSE COME QUELLA CHE SEGUE, FRANCAMENTE, MI DOMANDO SE L'ODIO SIA SEMPRE INGIUSTIFICATO. PERCHE' IO QUESTA GENTE, QUESTI IGNOBILI INFIMI ESSERI INDEGNI DI ESSERE CHIAMATI UMANI CHE SI ESPRIMONO IN QUESTO MODO, LI ODIO. E DEVO TRATTENERMI PER NON DIRE CHE LI VEDREI BENE IN CERTE DOCCE CHE NON SONO MAI ESISTITE.





Stop agli immondi inni del nazismo in rete

Dopo la morte di Shlomo Venezia, le farneticazioni negazioniste. Che in Italia non possono essere punite

di MARIO PIRANI
Nella notte del  1° ottobre è morto a Roma Shlomo Venezia all'età di 89 anni. Era una figura storica. Degli ebrei tornati da Auschwitz,  figurava tra i pochissimi  -  una decina in tutto  -  sopravvissuti dopo l'ultimo, atroce soggiorno in attesa della morte in un Sonderkommando, le squadre di internati che nel lager, prima di essere uccisi a loro volta,  erano obbligati alle ultime operazioni di smaltimento e cremazione dei cadaveri delle vittime dei forni. Venezia si era salvato in extremis. Su questa esperienza inumana aveva scritto un libro, ma più importante di ogni iniziativa, in cui fu coinvolto dopo la guerra con i suoi compagni, furono le testimonianze davanti ai tribunali alleati in cui essi comprovavano per visione diretta le caratteristiche delle camere a gas e le operazioni di sterminio.

Per questo le celebrazioni per la sua morte,  sono state particolarmente sentite dall'ebraismo romano, dall'antifascismo  e dalle rappresentanze dei sopravvissuti.  La cronaca non sarebbe completa, però, se lasciassimo passare sotto silenzio come i siti nazifascisti, la cui immonda propaganda , potenziata con vasta eco dal web si siano subito fatti vivi. Ecco come si è espresso il portavoce di uno dei siti più virulenti: "Morto il falsario olo-sopravvissuto Shlomo Venezia!" In un sottofondo di musiche e canti di gioia lo speaker ha aggiunto: "Quando muore un sopravvissuto sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto! Comunque pare morendo abbia esalato un ultimo grugnito...". Altre emittenti hanno corredato i concerti con  brani in cui gli utenti della rete , trasformati dalla recente tecnologia Web 2.0  in creatori di contenuti, hanno tratto nuova linfa da vecchie canzoni. I brani 'caricatì su piattaforme o forum dei simpatizzanti, vengono quasi sempre corredati da commenti di inaudita brutalità e da trasformazioni repellenti di Celentano ed altri. Qualche esempio. 


"Con 24.000 ebrei quanto sapone ci farai...

 Se ne rimane pure uno vivo ci farai pure il detersivo". 

Una delle band che ha dedicato un album a Zyclon B (dal nome del  veleno utilizzato nelle camere a gas) contiene strofe ributtanti su Anna Frank: 

Anna non c'è, è andata via
l'hanno trovata a casa sua,
nella soffitta di Amsterdam, ora è sul treno per Buchenwald!
Un bel treno prima classe 
lì nei confini del terzo Reich
e poi s'aprono le porte:
Avanti scendi adesso, che fai?
Ti chiudi dentro al cesso? No, Non puoi !
Il capolinea è questo, non lo sai? 
E segui quella fila di giudei, di giudei!".

L'antologia diffusa via Web è troppo disgustosa per dilungarsi con altri esempi. Piuttosto vogliamo fare il punto sulla Convenzione di Budapest, che con legge 18 marzo 2008, introduce norme internazionali sulla criminalità informatica sotto le sue varie forme e  stabilisce le necessarie modifiche ai codici di procedura penale dei paesi aderenti. L'Italia ha sottoscritto la Convenzione ma non ancora ratificato le norme applicative e, soprattutto, non ha firmato il breve ma importante Protocollo aggiuntivo che inserisce fra i crimini informatici anche qualsiasi forma di antisemitismo e razzismo sotto veste Web. La discussione, tipica del formalismo giuridico italiano, si è impantanata nella inclusione o meno del negazionismo, tra i crimini perseguiti, nel timore che questo apra infiniti e devianti contenziosi sulla libertà di espressione.  La discussione vede , da un lato, gli esperti del ministero della Cooperazione internazionale, Riccardi, favorevole a una condanna generalizzata e, dall'altra, i giuristi del ministero di Giustizia, pur guidato da una specchiata figura dell'antifascismo, come Paola Severino, che impersonò la parte civile contro  Priebke, che si mostrano restii ad inserire il negazionismo tra i reati da condannare. Tra l'una e l'altra interpretazione ci guadagnano i nazisti, perché nel frattempo, il Protocollo aggiuntivo di Budapest, non viene ratificato dal nostro Paese.  




lunedì 8 ottobre 2012

CHIARIMENTI


Per i curiosi del post sotto, ecco qui.

Vibratore : http://dialoghiimmaginari.blogspot.it/2008/08/durante-le-test-trascorse-vacanze-al.html

Quella dell ispezione é avvenuta in periodo pre blogghistico, ma la cosa é andata più o meno così:
- mamma le femmine hanno il pisello?
- no amore, i maschi ce l'hanno, le femmine hanno un buchino da cui esce la pipì. Capito?
- no. Fammi vedere.

Si é sdraiato sotto di me come un meccanico sotto a una macchina. Dopo qualche minuto mi ha detto: ah ok ora ho capito. Se n'é andato come se niente fosse e io ho passato i successivi sei mesi a temere ogni volta che suonava il citofono che fosse l'assistenza sociale venuta a togliermi la patria potestà.....


Ahhh si. Bei ricordi.....