martedì 27 novembre 2012

lunedì 26 novembre 2012

CHE PAURA!!

La paura è una roba che la gente in generale secondo me non sa gestire.

Quando qualcuno dichiara di provare paura il grosso delle persone intorno a lui, alla meglio, ne sono imbarazzate. Perchè non sanno che farci.

Arriva qualche frasettina di circostanza, di solito, vuota come la scatola cranica di Cicciolina.
Ma i più semplicemente... guardano altrove dichiarando "ehm ehm" e niente altro.
La paura è tua, facci i conti, e quando te la sei risolta mi fai sapere, grazie.
Ma possibilmente in silenzio, con discrezione e soprattutto lontano dai miei occhi.

C'è una sorta di pudore, nei confronti della paura, ma che va al contrario. Non è chi la prova che ne ha pudore, ma gli altri. Come se uno non si vergognasse di farsi vedere nudo, ma tutti gli altri chiudessero gli occhi sconvolti.

Perchè la paura è debolezza e nessuno vuole avere un debole come compagno di banco.
Hai visto mai sia contagioso. IO non ho paura. Tu arrangiati.

C'è questa errata convinzione che paura e coraggio siano opposti, e che il coraggio sia la virtù mentre la paura la sua nemesi. Ma non è così: non c'è coraggio senza paura. Perciò in realtà si potrebbe quasi dire che la paura è la migliore amica del coraggio, il quale senza di lei nemmeno esisterebbe. Tuttavia non si riesce a "sdoganare" la paura... che continua a godere di pessima reputazione.

Ci sono, certo, le debite eccezioni.
Amici che partecipano, che comprendono.
Che con uno sguardo, con la sola e semplice presenza, comunicano più che schiere di "vedrai che si risolve tutto". Ma sono, appunto, eccezioni.

Ecco perchè io non esprimo mai la paura, se appena appena posso evitarlo.

Certo, la paura non è tutta uguale.
Tipo, se devo fare le analisi del sangue e mi cago addosso (DAVVERO mi cago addosso!) certo non mi ingegno per tenermelo per me. Anzi. Lo racconto a tutti, fanaticamente, dal portinaio che mi saluta la mattina quando vado, al vigile che mi da la multa, al dottore che mi buca, al panettiere da cui compro la colazione una volta fatto. Non c'è impatto emotivo in una paura del genere. E' più strizza. Fifa. Quella va assolutamente esternata, al fine di esorcizzarla.

Ma la paura vera, quella emotivamente costruita... no, quella resta affar mio.
Fatte salve rare, attentamente selezionate e ponderatissime occasioni.

E volete saperlo?
Nonostante tutto il mio selezionare e ponderare..... due volte su tre me ne pento comunque.







mercoledì 21 novembre 2012

PAROLACCE

Ecco le parolacce per me sono un problema.

Mi spiego.

Io le dico... lo so non è fine non è bello ma quando ce vo', ce vo'.
Per un po' ho cercato di fare la brava mamma e di non farlo davanti al PG quando era piccolo.

Ha funzionato..... fino a quando non ha cominciato a frequentare il cortile e la scuola materma.
Che poi, alla materna nemmeno tanto... ma con la prima elementare è stato tutto un crescendo.
L'amico di banco del PG ha un fratello di alcuni anni più grande, perciò il fratello insegnava a lui e lui insegnava al PG. Una tragedia greca.

Ora il PG ha 12 anni come ormai tutti sanno, dice parolacce come tutti i ragazzini della sua età.
Non lo avallo, lo sgrido quando lo sento (e lui mi risponde: "Pazzo, mamma, pazzo. Ho detto pazzo!") come è giusto che sia, ma non è che io mi illuda che smetta di dirle.

Col Nin invece un disastro totale.
Perchè ora è lui quello col fratello più grande che insegna....... e col cortile che insegna...... e con gli amichetti che insegnano e imparano allo stesso tempo........ Inizialmente come si fa di solito lasciavo correre facendo finta di non sentire nella speranza che la passione per il turpiloquio subisse un netto calo.
Ora che ha 5 anni compiuti lo sgrido, alle volte gli allungo uno scappellotto... ma non sto avendo molto successo. La verità è che alle volte arriva con una precisione linguistica, con una schiettezza concettuale e con un uso dei tempi scenici talmente perfetti, che devo piantarmi le unghie della mano nel palmo per evitare di ridere come una matta.

L'altro giorno ho assistito impotente e scorata al seguente dialogo tra fratelli.

Il PG prende su il Nin e se lo carica in spalla come un sacco di patate.
Nin: Mettimi giù, brutto figlio di puttana!
PG (serafico, guardandolo come si guarda una caccola spiaccicata): Nin, ti ricordo che siamo fratelli.

Ora è ben chiaro che il Nin non sa cosa sia una puttana, non ha idea di cosa significhi qualificare qualcuno come un suo figliolo e nemmeno che, incidentalmente, così dicendo ha insultato la sua adorata mamma invece che suo fratello..... tuttavia la cosa mi ha infastidito parecchio.

Aiuto.
Voi come fate???



venerdì 16 novembre 2012

E L'ALBA FU...

Ragazze che dirvi... sono andata a vedere Breaking Down ieri sera.

Se dovete ancora vederlo, occhio perchè ci sarà dello spoiler.....

Il film è bello. Piuttosto bello. Veramente bello? Bè avendo io letto i libri i film non mi piacciono mai fino in fondo, ma devo dire che il senso del racconto c'è tutto.
Purtroppo come al solito molte cose si perdono... il risveglio di Bella ad esempio, scena bellissima nel libro, è decisamente tagliato anche se la scena della seguente caccia si sarà fatta sicuramente apprezzare dagli uomini presenti in sala (Kristen Stewart inguainata in un abitino blu con spacco che si avvicina muovendosi felina ad un leone di montagna e lo attacca come una pantera........ qualche cerniera di jeans secondo me è saltata...)

Anche la parte iniziale di Bella da vampira, quando sperimenta con allegra noncuranza le sue nuove facoltà, è un po' raccorciata, ma fortunatamente la sfida a braccio di ferro con Emmet non manca :-)

E' molto tagliata la parte dei lupi. Jacob è quasi sempre in scena, ma gli altri ululanti maschioni addominali al vento purtroppo non sono altrettanto presenti. Peccato perchè pur essendo pro-vampiro a dire il vero il six pack del branco proprio schifo schifo non mi fa..... ma pazienza.

La seconda parte è molto più movimentata.
Ed è proprio qui che a momenti lascio la sala di proiezione correndo......
Chi ha letto il libro sa che lo scontro Cullen-Volturi trova, per così dire, una soluzione diplomatica, ma i più avranno notato che invece una scena di combattimento nel film c'è. Ovviamente: sarebbe stato impossibile rendere ad esempio i diaoghi muti di Edward e Aro. E poi che diamine, un po' di azione non ci sta mica male. Quindi ero piuttosto curiosa di vedere come e perchè e in che modo e maniera la storia avrebbe incorporato una epica battaglia tra vampiri.

Solo che... hanno cominciato a volar via teste che nemmeno Robespierre. La prima, quella di Carlile... e li mi stavo già alzando. Mi sono momentaneamente consolata vedendo le sorelle di Denali far fuori Caius, e poi spiccare il volo anche le graziose capoccette di Jane e Alec, ma quando sono volati via  i riccioli di Jasper mi sono sentita male. E quando Leah e Seth ci sono rimasti non ci potevo credere. Il fatto che - prevedibilmente - Bella ed Edward insieme abbiano fatto fuori Aro in persona non ha migliorato le cose.

Ma bisogna dire che gli sceneggiatori di questa saga sanno il loro mestiere. Sono usciti da questa spinosa (orde di fan incazzati li avrebbero aspettati sotto casa, secondo me....) situazione con un trucco... che normalmente non apprezzo in una narrazione, ma che in questa situazione è risultato avere il suo senso.

Aggiunta anche una scena inesistente nel libro se non ricordo male ma tutto sommato carina... Alice ha una visione di Jake e Nessie adulta, insieme e innamorati, che incontrano "mamma e papà" sulla riva del mare e si salutano abbracciandosi tutti e quattro. Alice sorride, Edward complice vede quel che vede lei... e vissero tutti felici e contenti.

Finale quindi, come previsto,  a "tarallucci e vino" con Edward che finalmente riesce a leggere la mente di Bella (e conseguenti immagini salienti dei film precedenti che scorrono sullo schermo a mo' di addio) e con una carrellata di immagini di tutti gli attori che hanno partecipato a tutti 4 i film.

Taylor Lautner è stato l'unico a provocare un applauso a scena aperta come a teatro :-)



TRY (leggere....)




Ever wonder about what he's doing
How it all turned to lies
Sometimes I think that it's better to never ask why

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try

Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try


Eh, eh, eh

Funny how the heart can be deceiving
More than just a couple times
Why do we fall in love so easy
Even when it's not right

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try

Ever worried that it might be ruined
And does it make you wanna cry?
When you're out there doing what you're doingAre you just getting by?
Tell me are you just getting by by by

Where there is desire
There is gonna be a flame
Where there is a flame
Someone's bound to get burned
But just because it burns
Doesn't mean you're gonna die
You've gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try
You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try

You gotta get up and try try try
Gotta get up and try try try

mercoledì 14 novembre 2012

BARBABLU'

No, perchè ieri ci domandavamo, in ufficio.....

L'ultima moglie di Barbablù sta per essere uccisa perchè scopre la stanza con tutte le precedenti mogli morte.

Ogni moglie precedente è stata uccisa perchè ha scoperto la stanza con le precedenti mogli morte....

Ma la prima moglie, perchè cazzo l'ha fatta fuori???????



domenica 11 novembre 2012

IL LIVELLO DI SICUREZZA

"A volte per tirar fuori il meglio delle persone 
bisogna aumentare il loro grado di insicurezza"


Cosa ne pensate di questa massima?
A me fa un po' accapponare la pelle, confesso.

Ci ho riflettuto un po', e in realtà penso che per tirar fuori il meglio delle persone si debba diminuire il grado di incertezza, che poi equivale ad aumentare il grado di sicurezza.
Io dico: una persona piena di certezze ha molto da perdere, perciò molto per cui "tirare fuori il meglio di se". 
Ma uno che di certezze non ne ha, o ne ha poche? Cosa ha da perdere? L'insicurezza? Il dubbio? Oh mio dio... E come farà mai a vivere senza??

Nodimeno, la cosa dell'insicurezza funziona, più spesso che no.
Non è troppo sorprendente.
Quando uno si sente minacciato, a qualche livello - a qualunque livello -  reagisce. E' normale.
Chiunque lo farebbe: imbracciare le armi e difendersi.

Ma non si può vivere sempre in stato di guerra, con le armi in pugno.
Sempre sull'orlo, sempre in bilico. E per difendere cosa, poi? Le sicurezze che non si hanno più? E a che pro?

E poi bisognerebbe valutare bene quello che questo grado di sicurezza diminuito fa alla vita delle persone.
Quanto questo atteggiamento difensivo possa davvero considerarsi "il meglio".
E per quanto tempo le persone possono resistere.


giovedì 8 novembre 2012

RAGGUAGLI VARI

Orbene.... che è accaduto negli ultimi giorni??

Oddio... niente di che.

Sono stata al cinema a vedere Skyfall, l'ultimo 007 e devo dire che mi è piaciuto parecchio. Un po' meno intrigo internazionale e un po' più di approfondimento psicologico dei personaggi. Javier Bardem bravo da oscar, Daniel Craig sempre in forma e moooolto squadrato, e finalmente scopriamo qualcosa della vita di James Bond prima che diventasse un agente 00. Qualche autocitazione come i titoli dei vecchi film butatti li in mezzo a una frase (un rapporto segreto per M, "solo per i suoi occhi) e la mitica Aston Martin del primo film, quella col famoso pulsante di espulsione dentro la leva del cambio...... mitico. Ho letto da qualche parte che questo sarà l'ultimo interpretato da Daniel Craig, perchè l'attore si sente ormai troppo in la con gli anni x film dalla lavorazione così fisicamente impegnativa. E che il prossimo 007 sarà di colore....



Il Nin ha cominciato il corso di judo "dei grandi" ma non è entusiasta. Il maestro lo considera "pronto" da un punto di vista fisico, ma in quel nuovo corso ci sono bambini più grandi e già con la cintura gialla, che conoscono alcune semplici tecniche e i relativi nomi in giapponese.
Ora, immaginatevi la faccia del Nin mentre il maestro dice "a coppie, o soto gari. Rei!"  o_O




Il PG sta proseguendo la dura via della risalita scolastica. Ci sono stati alcuni buoni risultati e la punizione è diventata meno aspra. Ieri sera gli ho concesso un'ora di facebook... Ho parlato con la professoressa di italiano, che lo stima molto pur vedendone i difetti, che mi ha dato almeno un consiglio che si sta rivelando ottimo su come aiutarlo a studiare a casa. C'è il lieve sospetto che potrebbe essere leggerissimamente dislessico. Una cosa molto molto minima, se confermata, ma che lo rallenta un po' nelle materie di studio puro come storia, geografia, scienze. Lo porterò a fare una visita, ma devo stare attenta che non prenda questa come una scusa per accontentarsi di risultati al di sotto delle possibilità.


Il GG sta facendo alcuni colloqui di lavoro ed è abbastanza assorbito da queste nuove opportunità. Penso che abbia deciso di dare una svolta alla sua vita professionale. A me non importa... intendo dire: sarebbe uguale se facesse lo spazzino. Però penso che per lui sia importante: una parte consistente della sua autostima, perciò cerco di supportarlo come meglio posso... vedremo come andrà a finire.



Oggi sono andata a comprare i biglietti per Braking Down. 5 posti a metà sala centrali x me e le mie amiche giovedì prossimo alle 20. Lo so: c'ho un'età. Pure le mie amiche ce l'hanno. Ma un bel chissenefrega 'sto giro lo voglio proprio dire. Vampiri e lupi mi piacciono e niente menate per il fatto che ho 40 anni, madre di famiglia, ecc ecc ecc..... E poi sono curiosa: forse in questo film Kristin Stewart cambierà espressione del viso.... si sa mai, no?


lunedì 5 novembre 2012

DI BROCCOLI, BIANCHENEVI E VAFFANCULI

Io non sopporto le persone che aspettano passivamente che le cose accadano.
Minchia che nervi che mi danno.

Lo so: ce lo hanno insegnato fin da bambine, a noi femminucce.
Schiere di Bianchenevi e Belle Addormentate in silente attesa che qualcuno risolva la situazione per loro.
(va bene, il simbolismo è un'altro, ma una bambina che ne sa?)

Ma non è mica una cosa solo femminile, anzi.
Di uomini pigri e passivi è pieno il mondo, tanto quanto di donne.

Lì. Immobili. Inamovibili. Inerti ed immutabili ad aspettare che le soluzioni piovano dal cielo... o dalle mani di qualcuno più volenteroso. Come broccoli.

immagine da internet
Che poi vengono da me, disperati e piangenti, perchè proprio da quella situazione non sanno come uscire. E non trovano la soluzione. E non ce la fanno. E non resistono. E quando mi permetto di fare la domanda... ma tu cosa stai facendo, nella pratica, per uscirne? ... bum. Cala il buio. Silenzio di tomba. Salvaschermo di windows dietro gli occhi.  Iooooooo? Ma non è mica colpa mia che...... non sono mica io a dover.... ma perchè devo sempre essere io a....... Ma vaffanculo.

No, sul serio, vaffanculo.
Con simpatia e affetto, ma vaffanculo uguale.

E poi c'è quell'altro tipo. Uomini e donne in egual misura.
Quelli che - e qui sono coinvolte le relazioni emotive (amicizia o amore), mentre il tipo precedente è spalmato a 360 gradi su qualunque genere di interazione umana - se ne stanno li fissi come pali della luce, ma poi si riservano il diritto di lamentarsi... di struggersi.... di frignare....perchè non si sentono abbastanza stimolati. Perchè le cose non vanno come vorrebbero loro. Perchè sono insoddisfatti. Perchè la routine ammazza.

Ma quasi quasi gli levo il lavoro, alla routine, e ti ammazzo prima io, guarda.
Razza di cavolfiore che altro non sei!!!!

Vuoi qualcosa? Prenditela... o quanto meno provaci!
Vuoi che succeda (o non succeda) qualcosa?? Impegno, buona volontà e strategia.
Mica star li sdraiati in una bara di cristallo aspettando qualche improbabile bacio!!!!
E, parlando di relazioni, la routine ti devasta?? Ebbene FAI qualcosa! Spezza la monotonia. Inventa, ingegnati, agisci!! Invece che spendere le tue energie per lamentarti, spendile per essere creativo/creativa.

Si, oggi mi dice male. E non sono nemmeno in sindrome.
Abbiate pazienza.

Che poi.. non è che io abbia la scienza infusa.
Ero anche io così un tempo, lo sono stata a lungo.
Il GG direbbe che sono difetti da figlia unica.
Tutto dovuto, niente impegno, e se le cose non andavano bene era sempre colpa degli altri.
Moooolto comodo, infinitamente consolatorio.

Poi... cosa è successo?? Sono CRESCIUTA vivaddio.
Noi ci ostiniamo a definirci "ragazze" e "ragazzi" ma non lo siamo più. A 30, 40 anni non si è più ragazzi.
Sembriamo ragazzi... ci vestiamo come ragazzi (io senz'altro!), andiamo ai concerti e a ballare, ci mascheriamo a carnevale e ad Hallween... ma siamo uomini e donne.

Uomini e Donne.

Ed è davvero ora di rendersene conto, broccoloni!!!!!!






sabato 3 novembre 2012

POLE DANCE

Premetto che quando la mia amica me l'ha proposto ho dovuto ricorrere a wikipedia per capire cosa diavolo fosse.

Alzi la mano chi di voi sa cos'è la pole dance.
SENZA internet, prego.

Insomma questa mia amica ha trovato un offerta su Groupon per 3 lezioni di questa disciplina ad un prezzo stracciato e mi ha coinvolta a partecipare con lei e altre donne.  Che dite? Volete sapere come mai non avessi visto io l'offerta?? Bè, perchè ultimamente ho preso una storica decisione: le mail del sig. Groupon e di tutti i suoi amici finiscono nel cestino senza nemmeno essere lette. Ammetto che il momento della cestinazione è duro, ma il mio portafogli è veramente molto più felice, non ha più incubi la notte e piano piano sta uscendo dalla spirale dell'alcolismo.

Insomma.
Ieri sera prima lezione di Pole Dance.

Immaginate un gruppo di donne di varia età e stazza, tutte inguainate in leggings neri e canottiera, a piedi nudi, in una palestra sconosciuta lontano da casa. Immaginatevi una maestra che è praticamente la sorella gnocca di Federica Pellegrini mentre monta dei pali dall'aria sinistra e sospetta dentro l'area destinata alla lezione. Immaginatevi la suddetta area destinata alla lezione delimitata da pareti di vetro e posta al centro della sala attrezzi della palestra.  Immaginate tutte le macchine occupate da uomini nerboruti in tutina similpelle con genitali ben in vista, ed avrete un pallido quadro della realtà che ieri sera mi ha presa a randellate tra le otto e le nove.

In men che non si dica il gruppo di donne di varia età si è trasformato un una torba di oche starnazzanti che nemmeno al liceo, che si litigavano l'onore di NON utilizzare il palo più vicino al vetro che dava direttamente sui tapis roulant tutti occupati. Ovviamente la sottoscritta e la sua amica hanno perso questa gara e hanno dovuto esibire le proprie grazie proprio arrotolate attorno a quel palo lì. Che ve lo dico a fare.

A parte il delirante inizio la lezione è stata proprio carina.
Un bel po' di ginnastica di riscaldamento davvero pesante, e poi piccola coreografia al palo.
Ovviamente le doti acrobatiche di noi povere principianti sono quelle che sono, ma con poco si può mettere insieme qualcosa che faccia la sua porca figura.

Il fatto è che si tratta di una disciplina davvero pesante dal punto di vista fisico e per la quale ci vuole una gran forza fisica, specie nelle braccia e nelle spalle. Perciò quando la maestra ha pronunciato la parola "potenziamento" siamo state prese tutte da giustificato sconforto.

Oggi, le mie povere braccia tremano come se avessi il parkinson, ma l'entusiasmo non è scemato.

Occhio alla Puff-danzante, allora!!!!
E montatemi un palo in camera da letto, grazie!




giovedì 1 novembre 2012

LAZY TOWN? DOPED TOWN, PIUTTOSTO....

Non negherò i meriti di questa serie americana.
Delirante finchè volete, con personaggi assurdi finchè vi pare, ma ha il merito in generale di parlare di mangiar sano e sport ai bambini in modo divertente, e di aver fatto venire al mio in particolare voglia di strafarsi di verdure (piselli, zucchine, insalata...) e accostarsi ad una attività sportiva "per diventare come Sporcatus" (che sarebbe Sportacus ma lui lo pronuncia così....)

L'altro giorno comunque ne ho vista una puntata che mi ha convinta che evidentemente il guru del marketing del post qui sotto si è alle volte cimentato anche con le traduzioni delle canzoncine per bambini.

Si tratta di coltivare un orto, cantando e ballando.

Il ritornello recita:

Roba buona
piena di energia
Roba buona
da gioia ed armonia
è roba buonaaa... che coltiviamo quiiiiiii

No, ma secondo voi??

Se non ci credete, ascoltate.
E non preoccupatevi: la tipa ha DAVVERO i capelli rosa e c'è SUL SERIO un tizio grande e grosso vestito da carota.... non è la roba che coltivano a farveli vedere così!!!