lunedì 31 ottobre 2011

di modi e maniere

Quale è il modo "giusto" di amare?
Esiste un modo "giusto" e uno "sbagliato"?
Come si passa dall'uno all'altro?
Come si aiuta qualcuno a passare dall'uno all'altro?


Bè coi bambini è facile.
Il modo giusto di amarli è quello che li fa crescere sereni.
Si incoraggiano le loro attitudini, si correggono amorevolmente i loro difetti, si è presenti quando ne hanno bisogno, non si sottolineano troppo i loro sbagli e li si rassicura sempre che l'amore è gratis.
E se "sbagli", te ne accorgi subito, perchè i bambini sono così: è relativamente semplice capirli, almeno nel macrosistema. Ti mandano segnali molto precisi (e chi non ha assistito a dei mal di pancia inusuali prima di qualche impegno importante, o a qualche recrudescenza di eneuresi notturna ecc...).



Ma con gli adulti?
E' sempre vero che l'amore adulto è "gratis"?
Certo, dovrebbe.
Ma nella vita vera?
Si dice che le persone vanno amate come sono, 
e non come vorremmo che fossero.
E con questo io concordo non al 100 ma al 1000%
Indubbiamente e sicuramente. 
Sempre e comunque.
Ma come si fa a non scavallare la linea di demarcazione sottile ed insidiosa che intercorre tra il segnalare qualcosa che eventualmente potrebbe far del male e il cercare di snaturare l'altrui carattere?
E se ami una persona "per quella che è", difetti inclusi, come fai a non soffrirne?
E si può cercare di "correggere amorevolmente" un tratto del carattere dell'altro, quando quest'altro è adulto? Vuol dire aiutarlo? Vuol dire aiutarsi? O vuol dire forzare?

Ed ultimo, ma non meno importante: è normale che a 40 anni una inizi a farsi tutte 'ste seghe mentali??

12 commenti:

  1. Guarda, secondo me le seghe mentali sono come i desideri che canta Battiato " non invecchiano, quasi mai con l'età..." perciò rassegnamoci!

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  2. Ritieniti fortunata se hai iniziato a 40 anni :-)

    Seriamente: dipende.

    Per esempio: se mio marito è uno che fa fatica a fare gesti affettuosi e io ci sto male, posso dirglielo, cercare di essere io per prima affettuosa, però alla fine mi sa che me lo tengo così com'è e lo amo per quello che è. In questo caso per me non ha senso forzare.

    Se per esempio mio marito è un collerico che si incazza ad ogni minima cosa, in questo caso per me ha sì senso forzare, eccome! Anche perchè questi accessi di ira a volte potrebbero ricadere sui figli, il che non è bene.

    Non saprei come riassumere...diciamo che tenderei a non forzare quando si tratta di aspetti caratteriali che possono farmi star male ma alla fine non nuociono, ossia non provocano veri danni.
    Forzo e in un certo senso pretendo un cambiamento su quello che può davvero alterare degli equilibri in modo pesante, della coppia, della famiglia, dei figli...
    E comunque è tutto relativo alla singola sensibilità.
    Non so se "sono stata spiegata".
    (oggi la mia capacità di sintesi è in vacanza, mi sa!)

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  3. oddio che riflessioni difficili fai.....

    ci combatto tutti i santi giorni.....arrivando nella riflessione prenanna a chiedermi....ma ho scelto la persona giusta?e non mi rispondo mai

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  4. Il problema cara Puffola .. non e' solo il tuo .. se vai in giro a scorrazzare per blog femminei e mammeschi.. scopri una quantita' di donnette impegnate con arrovellamenti cerebrali simili al tuo. TRATTASI DI PARANOIE.

    Quindi .. la soluzione e' una sola !

    BASTA CON L' ONANISMO MENTALE

    Se smetterai di farti seghe mentali, vedi che subito le cose si sistemeranno magicamente da sole, il mondo ti apparira' piu' bello, il cielo piu' blu, tuo marito piu' amabile... e la vita in generale degna di essere vissuta.

    Se invece persevererai con il tuo atteggiamento onanistico .. puffola... ti verranno due occhiaie cosi´

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  5. E non ho mai detto che mio marito non sia amabile. Tu presumi troppo.

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  6. Donnette.. le ALTRE .. minga te !

    Puffola ci sono taluni blog(s) in giro ...che fanno accapponare la tastiera ... robe assurde.

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  7. No, non credo che l'amore sia "gratis".
    L'amore, per essere alimentato, ha bisogno d'impegno, ascolto, lavoro, semina.
    è in continua evoluzione, e si deve trovare il modo di viaggiare su binari paralleli. Mica semplice.
    Ciò che oggi amo del mio uomo, ciò che magari mi ha fatto innamorare di lui ieri, domani potrebbe addirittura irritarmi.
    chissà.
    sta a me, a lui, a noi reinventarci ogni giorno.
    Quindi no, per me l'amore non è gratis, ma di certo -come dice lorenzo- l'amore non ha prezzo.

    ma quanto sono stata nebulosa in una scala da 1 a 10?

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  8. Azz... complimenti pera !

    Bene, brava ! Ti do un 7 +

    Non sarei pero' cosi drastica .. se una cosa la ami .. e' difficile che possa passare addirittura all'opposto estremo .. dell'odio. Magari puo' subentrare l'abitudine, la routine... un filino di noia. Comunque hai ragione sul fatto che bisogna sempre tener curato l'orto delle proprie relazioni sentimental-amorose .. cosi come anche le altre .. le relazioni amicali etc.

    E voi donne nelle relazioni sentimentali .. siete molto piu' brave di noi maschietti che siamo un pochino orsi e burberetti, un filino pigri etc... quindi .. prendete la vostra zappettina, l'innaffiatoio e prendete cura del giardino dell'amore. NOI mariti, fidanzati, etc .. vi lasceremo fare liberamente.

    CIAO :D

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  9. @ Pera: perfetto :)
    @Ex tredicenne: dulsa l'uga, eh?? Però alla fine è così che avviene nella vita vera, te ne do atto.

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  10. Io mi preoccuperei se smettessimo di farci seghe mentali li' allora la noia assoluta e la pace dei sensi , in fondo e' un modo di tenere vivo il cervello...a volte si esagera ma se no perché avere un blog se non per sfogare anche le nostre seghe mentali?

    Tomy

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  11. Tomy... è un ottimo punto, questo!!!

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