martedì 29 maggio 2012

COSA STA SUCCEDENDO?


Ora, io non voglio addentrarmi in discorsi che esulano da qualunque tipo di competenza io abbia.
Ma la terra continua a tremare e nei 40 anni della mia vita non lo ha mai fatto tanto di frequente e con tanta violenza, per lo meno qui nelle mie zone.

Certo ci sono stati terremoti violenti, li ricordo quando ero piccola. Friuli, Irpinia. Ma erano fenomeni isolati, gravissimi, ma in certo qual modo "irripetibili".

Si confidava quanto meno nel fatto che lo fossero.

Negli ultimi anni c'è stata un'escalation, almeno questa è la mia impressione.
Cosa si può fare contro la forza della Natura, quando essa si scatena?
Sembra di essere pulci sulla schiena di un cane che si scrolla.
E forse in certo qual modo è davvero così.

Va bene, non voglio fare della demagogia senza senso sulla pelle degli sfollati, o peggio, dei morti dell'Emilia.
Ma ho la stessa sensazione di quando ci fu il caso della "mucca pazza".

Ricordate? Bovini alimentati a proteine animali, svilupparono una malattia che colpiva e uccideva l'Uomo che ne mangiava le carni.
Ricordo che in quei tempi pensai: certo, facciamo diventare carnivori gli erbivori, e cosa ci aspettiamo? Di passarla liscia?

Ovvio che no.
L'arroganza raramente passa sotto silenzio.

Forse è una visione semplicistica, forse addirittura stupida.
Sono certa che ci sono mille mila spiegazioni perfettamente scientifiche, perfettamente razionali che possono dar ragione di queste scosse, così come di quelle in Giappone, così come di quelle in Indonesia con relativo Tsunami, così come di tutte le "stranezze" che accadono in giro per il mondo, e che passano più o meno in sordina (nuove e sempre peggiori malattie, improvvise morie di pesci o uccelli, alluvioni devastanti ecc...)

Ma non riesco a togliermi di dosso il pensiero che se continuiamo a violentare la nostra Terra, essa prima o poi da Madre amorevole non può che trasformarsi in una matrigna violenta ed impietosa. Stiamo uccidendo nostra madre (come dicevano gli Omaticaya).
E contro una Natura incazzata, davvero non siamo altro che pulci.

Tutti i miei pensieri e il mio amore alle persone che stanno vivendo questi difficili momenti sulla propria pelle.



9 commenti:

  1. Ma noi SIAMO pulci sulla schiena di un cane!
    Siamo su questo pianeta da un niente rispetto alla sua vita, chissà cosa è successo nei milioni di anni passati.
    Siamo impotenti e non sappiamo nulla.

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    1. Mi accodo al commento di Mafalda, purtroppo. :(

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  2. Tanto bene al nostro pianeta non lo stiamo facendo, ma credo che nel caso del terremoto non sia colpa nostra. L'unica colpa che ci possiamo dare è forse quella di non costruire in sicurezza, di non cercare di proteggee no stessi da questi disastri là dove si può.

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  3. Come in ogni era c'è una evoluzione e una involuzione delle speci....certo e' che noi esseri umani stiamo dando una mano alla fine della nostra specie.

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  4. la stessa cosa che ho scritto io qualche giorno fa.....
    la Terra o Qualcuno vuole farci capire che dobbiamo cambiare....che stiamo sbagliando strada....
    ce la faremo a capirlo?

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  5. E' esattamente quello che penso io.. Tra l'altro l'epicentro è in una zona in cui hanno estratto davvero tantissimo metano e penso che non abbia giovato all'equilibrio della terra.. Ovviamente degli equilibri naturali a chi deve fare business non gliene frega una mazza :/

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  6. Mi sono fatta la stessa domanda e purtroppo data la stessa risposta: vabbè la catastrofe naturale ma c'è anche un bell'aiutino esterno. Il nostro, temo.

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  7. Hai perfettamente ragione, speriamo si torni al più presto alla normalità.

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  8. E' una cosa a cui ho pensato tanto anche io.... approfittiamo di questa terra magnifica e lei si vendica a suo modo! Speriamo finisca presto, qui è vicino e io ho paura. Un abbraccio a tutti.

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