giovedì 17 settembre 2015

AMICHE FOBIE

Io dico che uno con le sue fobie, il meglio che può fare è imparare a conviverci.
Perché una fobia degna di questo nome mica se ne va, no no. Resta. Resta fino al punto che le dai un nome e diventate amiche.

Da ragazza ho sofferto di crisi d'ansia.
Ora è tanto che non mi capita, ma so che potrebbe benissimo tornare.
Al tempo ero arrivata a parlarci. Giuro. Quando la sentivo montare, dicevo cose come ciao, sei di nuovo qui, cosa devi dirmi questa volta? cosa devi insegnarmi? La trattavo come una persona, ed in fondo in parte lo era, era un pezzo di me. Col tempo sono arrivata a considerarla la parte più intuitiva, più primordiale di me stessa. Il mio campanello d'allarme personale, quasi una fortuna e sicuramente non una malattia. Nei tempi antichi (ma molto molto antichi) le persone così erano scelte come sentinelle e dalle loro "percezioni ansiose" dipendeva la salvezza della tribù. Considerandola da questo punto di vista, ha un'aria molto meno patologica, vero?  E comunque alla fine mi insegnava sempre qualcosa.


Ma al momento la mia paura dominante è quella del dentista.
Ho avuto un problemino a giugno e si sa, quando fai una panoramica non sai mai quel che trovi
Ed infatti ho trovato da fare.
Solo che ho paura.
Una paura del diavolo oserei dire. Indemoniata, proprio.


Prima seduta, vado, mi accomodo, parlo un po' col dentista
Mi faccio prendere dal panico
Lui cerca di tranquillizzarmi
Mi faccio prendere da più panico
Lui cerca di tranquillizzarmi
Mi faccio prendere da ancora più panico
Lui mi dice di andare via.
Nulla di fatto, appuntamento rimandato.


La volta dopo, seguito abbondante training autogeno, mi accomodo, parlo un po' col dentista, apro la bocca e mi lascio anestetizzare (un AGO nella mia bocca.... stiamo scherzando vero????). Il mio cuore accelera e per un momento penso di avere una reazione avversa all'anestetico. Ansia a mille. Ma io e la mia ansia siamo amiche, come dicevo, perciò uso uno dei miei trucchetti di vecchia data... mi alzo e cammino. Il dentista ride ma mi lascia fare. 5 minuti ed ero pronta per la seduta.


Volta successiva, il lavoro da fare era più pesante.
Fisso appuntamento.
Attendo il giorno
Arriva il giorno
Invento una scusa pietosa, cancello appuntamento un'ora prima.
Fisso nuovo appuntamento
Faccio training autogeno
Vado all'appuntamento cantando le canzoncine dei cartoni animati degli anni 80 (altro dei miei vecchi trucchi).
Arrivo mi siedo mi lascio anestetizzare non senza aver parlato troppo per almeno un quarto d'ora.
Mi alzo e cammino.
Il dentista ride di nuovo: non ho mai visto nessuno che si alza dalla poltrona, mi dice.
Mi accomodo di nuovo, lo lascio fare il suo mestiere
Niente dolore pre-durante-post operatorio.
Sensazioni fastidiose, ma a parte quello una passeggiata di salute.


Lunedì prox ho un altro appuntamento
Spero solo di ricordarmi l'ultima frase.....







8 commenti:

  1. Vedetta Lombarda17 settembre 2015 12:28

    Beh cara puffoletta,

    Se la cosa ti puo' consolare credo che si possa dire con tutta tranquillitá che andare dal dentista non piaccia a nessuno .. ma proprio a nessuno... sembra una specie di tortura cinese. Anche se poi alla fine della fiera se il professionista è preparato ed attrezzato adeguatamente, tra anestesie e procedure non senti nulla in effetti.

    Ma mi spieghi esattamemte cosa intendi per fobia ?

    Prova a descriverla... si tratta di una forma di paura irrazionale, una angoscia che ti viene per un qualcosa di specifico, una sensazione di incertezza, dubbio, paranoia, pericolo ... insomma detta cosi' la paura generica del dentista è abbastanza normale... a meno che non ti sia venuta solo questa volta ma in passato eri relativamente tranquilla ... tipo nono so .. stavolta avevi un presentimento specifico che qualcosa sarebbe andato storto ( ma poi non è stato cosi ) ... o robe del genere.

    E poi ... al di lá del dentista .. che è tutto sommato comprensibile come dicevo... ma hai avuto in passato fobie per altre cose ... tipo .. non so ... attraversare la strada.... andare in aereo ... prendere il bus... guidare l' auto.... scottarsi con l'acqua calda.... incontrare la tua peggiore nemica mentre sei al supermercato ... insomma che fobie hai ?

    Saluti

    E non preoccuparti ... dai .. andare dal dentista è una passeggiata in fondo .. preoccupati piuttosto che non sia un ladro e non faccia interventi inutili e costosi e soprattutto ti rilasci una regolare ricevuta fiscale. ( odio gli evasori ).

    PS.

    Hai provato a cercare una dentista donna ? Magari con una dentista ti senti piu' a tuo agio.

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  2. La parola fobia l'ho usata per comodità.
    La paura del dentista non è una fobia, è strizza, fine del problema
    Io sono "solo" agofobica, ho paura degli aghi, quella si che è una paura irrazionale - specie dopo due cesarei.

    L'ansia invece è una paura generalizzata e autogenerata, ovvero non legata ad evidenti cause esterne.
    Come dici tu, una sensazione di pericolo e/o allarme

    ciao!

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  3. Anch'io ho imparato a convivere con l'ansia, ormai ci scherzo pure!!
    Io vado da mio cognato che è un dentista, per quanto faccia paura almeno mi fa risparmiare!! ;-)
    Forza Puff, respira...

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  5. Wooooooow!!! Non ho mai pensato di parlare con le mie fobie. Sai che e' una splendida idea? O_O

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