Le mazzulate in gabbia. La prima persa per un pelo
La seconda vinta
Una soddisfazione l'ha comunque portata a casa...
anche se non è soddisfatto del risultato. Dice che avrebbe potuto vincere. Il tipo con cui ha perso è una sorta di campioncino della federazione che organizzava la gara, e il Ric ieri sera ha dichiarato con molta convinzione che il campione dovrebbe essere lui. Del resto visto i dissesti scolastici si è allenato tipo 4 volte negli ultimi due mesi, non poteva certo pretendere di spaccare il mondo. Ha anche cominciato a capire chela vita sportiva è fatta di disciplina e sacrificio. Non si esce al sabato sera, per esempio, quando la domenica mattina si gareggia. Inoltre è sua responsabilità stare attento al peso: la sua categoria è fino a 65 kg e lui ieri è arrivato che ne pesava 65,500. Se non fosse rientrato nei limiti entro una certa ora lo avrebbero squalificato. Il suo allenatore lo ha fatto correre e saltare la corda mezz'ora con addosso 4 giubbotti. Alla pesata ufficiale dopo 40 minuti era sceso a 64,800 kg. Ovviamente tutto reintegrato subito grazie a una bevanda miracolosa ultimo ritrovato della tecnologia: una bottiglietta d'acqua da mezzo litro.
Tutto sommato, è esperienza.
Credo che la prossima gara sarà a fine aprile (mamma, non ti preoccupare, tanto lo ribecco quello lì ad aprile, oh se lo ribecco!), vedremo come saprà gestirsi.