Visualizzazione post con etichetta tattoo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tattoo. Mostra tutti i post
mercoledì 25 gennaio 2017
DI NATALE, BEFANE E TATTOO
Spiego un attimo, perché ci tengo, a seguito ultimo commento del nostro Vedettone su questo post.
Dunque il Ric al momento ha tre tatuaggi.
Gli ho consigliato ora di darsi una calmata (lui ne farebbe due all'anno, uno per il compleanno e uno per Natale) perché un tatuaggio è qualcosa che deve avere un significato per la vita, ci sono persone che tatuano nomi (come lui) o date significative ecc.... e quindi non è bello che entro i 20 anni abbia esaurito i posti tatuabili.... eventualmente volesse imprimere qualche avvenimento futuro importante.
Al momento ne ha tre:
il nome di suo fratello sul braccio
la parola "entanglement" sulla pancia
ed ora, un lupo sul tricipite destro.
No, non gli ho impedito di farlo a causa della débâcle scolastica perché sono sempre stata convinta che Natale deve restare Natale. Non ho mai approvato i genitori che dicono a un bambino che se fanno i cattivi Babbo Natale non arriva. Quanto può essere cattivo un bambino? magari non obbedisce volentieri? magari fa qualche capriccio? Eh sant'Iddio, sono bambini. Li punisci (e io lo faccio!) quando l'episodio avviene e per l'amor del cielo lasciagli tranquillo il Natale!!!! Lo aspettano tutto l'anno, voglio dire, quanto devono essere cattivi per rovinarglielo? Ora lo so che Ric non è più un bambino da un bel pezzo, ma mi sono mantenuta fedele a questa linea.
Conosco una persona che ha un bambino di 3 anni che è un santo. Ma un santo vero. Educato, carino, simpatico, non rogna, non brontola. Quest'estate siamo andati una sera a cena insieme, e il bimbo è stato educato e composto a tavola. Certo ogni tanto scendeva dalla sua sedia e veniva a interagire col Nin, ma non ha disturbato nessuno, non ha scorrazzato, non ha gridato, insomma... un modello. La sua mamma alla fine della cena non gli ha comprato il gelato perché si era comportato male (non avrebbe dovuto alzarsi per niente). Questa stessa mamma ha messo nella calza della befana alcune caramelle e del carbone, e poi lo ha sbandierato ai quattro venti con frasi tipo "ehhh si, è arrivato anche il carbone perché sei stato monello, vero?" Vi devo spiegare il visino avvilito?
Ecco a me queste cose agghiacciano davvero. Mi spiace dirlo perché questa mamma è una persona di famiglia, però sul serio... come fai? Con un figlio così, poi, nemmeno avessi dato alla luce Attila l'Unno (e ce ne sono, eh, mica no!). Diciamo che un pochino me lo aspettavo, fin da quando ha partorito, giacchè è stata giorni e giorni senza fare o ricevere telefonate (di congratulazioni, mica di lavoro) perché, sai, ha partorito, è stanca, non può parlare. E qui, vi devo spiegare il mio visino basito?
E quindi niente.
Il Ric ha subito la sua punizione (non uscire, non allenarsi, niente morosa, niente capodanno) ma non sono stati intaccati i regali di Natale. Quindi, si è tatuato.
venerdì 29 luglio 2016
E ANCHE QUESTA E' FATTA
Ecco il pancino nuovo di Ric
direttamente dal profilo Istagram
del tatuatore
E questo è il mio Micio,
tutti i mici che sono uno
(con le iniziali L Q B A sotto la coda)
Lui orgogliosissimo della sua scritta, di come è venuta, di quanto è figa (!) di aver gestito il dolore, che per lui è stato davvero tanto, talmente bene da aver consentito ad un attonito tatuatore di finire un lavoro da tre ore in metà del tempo. "Oh ma sei una roccia, non ho mai visto una roba del genere in vita mia!" continuava a dirgli, complice secondo me anche il fatto che essendo Ric un ragazzino probabilmente il tatuatore era partito con aspettative di frignate e continue interruzioni.
Insomma. Devo dirvelo?
Tutti e due stiamo già pensando al prossimo :-D
Iscriviti a:
Post (Atom)


