Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post

martedì 2 maggio 2017

A VOLTE RITORNANO...

... il che potrebbe riferirsi sia al fatto che torno a scrivere dopo un periodo di latitanza quantomai biasimevole, sia che ebbene, si, sono partita e anche TORNATA da Edimburgo, viaggio che è (quasi) il sogno della mia vita e che finalmente ho potuto fare, subito dopo Pasqua.


Dico quasi non perché io sia una maledetta ingrata mai contenta, ma perché il sogno in effetti sarebbero le Highlands... diciamo quindi che considero questo un antipasto.


Quindi, dicevamo... Edimburgh... OH MY GOD!
E' una città stupenda, meravigliosa, incredibile. Lo sapevo che era bella, ma così, non me lo sarei mai immaginato!!! Non ti puoi girare senza vedere qualche meraviglioso palazzo, delle guglie svettanti, uno scorcio di panorama collinare, insomma: la perfezione. I primi due giorni li abbiamo dedicati totalmente alla città, naturalmente privilegiando il Castello come prima cosa, il Royal Mile e Holyrood House.


INGRESSO DEL CASTELLO

FACCIATA DI HOLYROOD

L'INCORONAZIONE DI ROBERT BRUCE, AL CASTELLO

LA SALA DELLE ARMI

LE PRIGIONI DEL CASTELLO

Arthur's Seat era lì che mi guardava, ma non ce l'ho fatta...  però abbiamo fatto la passeggiata lungo il canale fino a Deans Village partendo dal Giardino Botanico, come da consiglio della Signorina G. :-) ed è stato molto molto bello, tranne per il fatto che purtroppo il tempo si è guastato a metà della camminata e abbiamo preso pure un po' d'acqua. Non troppa, siamo stati fortunati!






Siamo anche andati un po' in giro curiosando, perdendoci in città come bisognerebbe sempre fare quando si visita un posto nuovo, e capitando in zone anche molto suggestive, per esempio in un luogo che poteva sembrare un cimitero ma che era in realtà una zona di lapidi commemorative anche piuttosto antiche (non credo ci fosse sepolto nessuno, o forse c'era stato e ora non più)



Menzione a parte merita il tour di Edimburgo sotterranea. Grazie anche a una guida piuttosto pittoresca e molto simpatica abbiamo scoperto un sacco di curiosità sulla città, come per esempio che ad Edimburgo sono sorti i primi condomini della storia, alti fino a 15 piani (perché la città era fortificata e la popolazione cresceva, non potendo espandersi in larghezza per non uscire dalle mura, si espandeva in altezza) o che sotto i due ponti che collegano la città vecchia alla città nuova sorgevano magazzini e laboratori appartenenti ai negozi che c'erano sopra i ponti; una volta abbandonati sono diventati sede di ogni tipo di attività criminale possibile ed immaginabile, tra cui le più redditizie erano:


- il contrabbando, specie dopo il 1746 anno della sconfitta definitiva della Scozia contro l'Inghilterra (e non parliamo di rugby). Dopo la famosa battaglia di Culloden, tutto quello che aveva relazione con la cultura dei clan venne messo fuorilegge da Sua Maestà Britannica... incluso il whisky. Ve l'immaginate il fiorire di attività relative?


- il traffico di corpi umani. Si, avete capito bene. Cadaveri. Edimburgo vanta la più vecchia e rinomata scuola di medicina e chirurgia che si conosca, e i giovani apprendisti chirurghi avevano bisogno di esercitarsi.  E su cosa si esercitavano? Ecco. La scuola pagava fior di quattrini per ogni corpo che riceveva a scopo didattico (fino a 10 sterline l'uno, lo stipendio medio di un anno) quindi anche li.... c'era la fila. La maggior parte degli interessati cercavano di procurarsi i corpi dissotterrando gente morta nei cimiteri (reato che comunque comportava la pena capitale) mentre i più arditi, se li procuravano proprio freschi, ovvero da vivi. Uno in particolare, pare ne abbia fatti fuori 60 prima che lo beccassero!


Il terzo giorno invece abbiamo preso la macchina, il GG si è prodotto in una meravigliosa performance di guida sul lato sbagliato della strada, e abbiamo visitato alcuni altri castelli, di cui il più famoso è senz'altro Stirling Castle. La cosa molto particolare di questo castello è che è "animato" cioè ci sono delle persone dentro le stanze, persone vere, attori, che simulano la vita rinascimentale. Tranne nelle cucine: lì l'ambientazione è fatta di statue, ma molto suggestiva











A parte questo, la terza giornata è stata dedicata alla mia anima nerd... abbiamo visitato Monumenti Nazionali Scozzesi che sono stati teatro di alcuni set televisivi che... come dire... mi piacciono particolarmente. Ed allora ecco qui:

Midhope Castle alias Lallybroch



Blackness Castle alias Fort William



Doune Castle alias Leoch (e Winterfell)




QUESTO E' IL CAMINO DELLA CUCINA DI MRS FITZGIBBONS :-)


 E Lilimgowth House, alias Wenthworth Prison






La cosa meravigliosa di tutti questi castelli è che la gestione è molto diversa rispetto all'Italia: qui da noi, non puoi praticamente visitare nulla, è tutto proibito, vedi una porta è chiusa, vedi una scala è sbarrata ecc...li invece puoi girarli in lungo e in largo. Scalini lisi del quindicesimo secolo? Sei avvisato, se scivoli sono cazzi tuoi, accomodati pure e sali fino in cima. Fantastico.


Senza naturalmente dimenticare alcuni paesaggi davvero memorabili



















Che dirvi, il mio cuore è ancora li.











lunedì 20 febbraio 2017

E' UFFICIALE.

Ok è ufficiale.
Ieri abbiamo prenotato i voli per Edimburgo.


Oddio che emozione!


Sentendomi un pochino in colpa (ma poco eh?) nei confronti dei figli, mi sono assicurata che a loro andasse bene non partecipare al viaggio. Il Ric mi ha guardata come se fossi pazza :-D dichiarando che avrebbe preferito di gran lunga stare a casa 4 gg da solo (cosa che non farà: andrà a dormire regolarmente dalla nonna) e il Nin si è scandalizzato all'idea di avere 4 giorni di scuola da recuperare (ovvero da fare a casa quello che fanno a scuola durante la sua assenza + tenersi in pari con le lezioni del giorno) e ha dichiarato con convinzione che non ci pensa nemmeno, a perdere tutti quei giorni, che poi deve lavorare il doppio.


Perciò sapete che c'è??


BYE BYE BABIES, parto col marito e tanti saluti, 3 giorni pieni pieni (+ viaggio) di disintossicazione dalla vita quotidiana non possono che essere una manna dal cielo!! Specialmente perché saremo in ferie anche nei 2-3 giorni precedenti e nei 2-3 successivi al viaggio. La perfezione.


Ora non mi resta che mettere la mani sulla più figherrima guida di Edimburgo, perfezionare il piano d'azione (il che significa ottimizzare i tempi visto che voglio vedere anche qualche cosetta fuori dalla città...) e prenotare un albergo che soddisfi la mia follia, e che probabilmente sarà uno di questi tre:








... lo so lo so, sono una pazza nerd sedicenneinside senza speranza.


Pace :-)




martedì 14 febbraio 2017

CRONACA DI UN WEEKEND ANNUNCIATO

Vabbè che vi devo dire.
Alla fine non mi sono mica dimessa.
Come dice mio marito, la carogna mi passa abbastanza in fretta, faccio fuoco e fiamme per un po' ma l'eruzione finisce sempre piuttosto velocemente. Fino alla prossima, ovviamente.


Sabato siamo stati a Roma per Italia-Irlanda del #6Nazioni di rugby.
Che dire, il rugby è sempre una gran festa. Siamo partiti in 16 dalla Stazione Centrale all'indecentissimo orario delle 7.15 del mattino per arrivare poco dopo le 10. Entrando in stazione, ci accoglie questo cartello:




e già li capisci che sarà un bel weekend. I ragazzi rigorosamente in divisa e i genitori - o la maggior parte -  con la felpa della società, abbiamo invaso la capitale insieme a altre decine di migliaia di tifosi,  chi in maglia verde e cappello da leprechaun, chi nei colori delle proprie squadre. Alcuni tifosi irlandesi erano travestiti da San Patrizio, coi cappelli da vescovo in testa e il mantello verde trifoglio, e facevano abbastanza ridere :-)


Ci siamo concessi un lauto pasto a base di arancini di riso, pizze, focacce e birra in un posticino vicino allo stadio Flaminio e poi siamo partiti a piedi alla volta dell'Olimpico. Come, che strada abbiamo fatto? E che ne so... abbiamo seguito la folla!!! I bambini (pardon, gli atleti) erano piuttosto sovreccitati, ma comunque sportivamente abbiamo comprato una sciarpa anche coi colori degli avversasri.





SUL VISO LA BANDIERA ITALIANA
E IL SIMBOLO DELL'IRLANDA
Allo stadio è stato un vero dramma. Gli irlandesi ci hanno rifilato una batosta di quelle storiche, la partita non è stata nemmeno malvagia fino a un certo punto, diciamo che segnavano praticamente solo loro ma almeno glie la facevamo sudare, la meta.... ma a una ventina di minuti dalla fine i nostri ragazzi in azzurro sono defunti. O per stanchezza o per depressione, hanno completamente perso qualunque tipo di mordente. E' finita 10-63. Una débâcle! Questo non ha impedito comunque ai nostri prodi Lupetti di ingaggiare battaglia a suon di passaggi con un gruppo di tifosi irlandesi che hanno scaturito un pallone da rugby da non so dove proprio all'uscita dello stadio,  dimostrando così se ce ne fosse bisogno che le tifoserie avversarie non sono il nemico e che il rugby è uno sport (bestiale) giocato da gentiluomini.
Il giorno successivo ci siamo concessi quattro passi in città in attesa dell'ora di ripartire per le nebbie della bassa padana, passando da Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Fori, Colosseo. E un giro in via Condotti, in un orario in cui i negozi erano ancora tutti chiusi ma tanto anche se fossero stati aperti non sarebbe cambiato un bel niente.

Il discorso qui si complica, perché a un certo punto siamo entrati in un negozio di cianfrusaglieria varia, di quelli che vendono piccoli complementi per il bagno, la cucina ecc... tutti belli colorati e di design. C'erano in esposizione degli occhiali pre-graduati come quelli che si trovano in farmacia, e ne ho inforcati un paio per provarli soltanto perché erano carini. Avevo in mano una scatolina di un acquisto che avevo appena effettuato, e mi sono accorta che... ecco. Come posso dire. Le scritte sulla scatolina erano molto piccoline e.... con gli occhiali le leggevo perfettamente. Senza, un fico secco. E così... che devo dirvi. Li ho comprati. Perché esiste una gran differenza tra essere giovanili ed essere giovani.