Visualizzazione post con etichetta Gente del Nord. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gente del Nord. Mostra tutti i post
venerdì 3 novembre 2017
A VOLTE RITORNANO... E RITORNANO... E RITORNANO
Lo so lo so: periodicamente arrivo con un post intitolato così, le cose girano per un po' e poi di nuovo il buio. Che ci devo fare. Sto impicciatissima!!
Allora, vediamo... non ci si sente da maggio eh? Gesù!
Bene vediamo... aggiornamento rapido.
IL RIC: da maggio ad oggi, ha recuperato il disagio scolastico passando bene i due esami che alla fine ha beccato a settembre, ed ha ricominciato l'anno scolastico decisamente con un'altra marcia. Non che sia la perfezione, ma sta studiando fin dal primo giorno ed è un bel miglioramento. Anche il suo umore adolescenzial-ormonale devo dire che si sta dando una regolata. Ha ancora i suoi momenti bui, ma il trend è positivo. La storia con la morosa molto più grande è giunta al capolinea verso l'inizio di giugno, senza troppi patemi. Al momento è libero e bello. Per l'evoluzione fisica, vi rimando alle foto che metterò tra breve sulla banda laterale sinistra e che sia chiaro: inserisco solo ed esclusivamente per Vedettone nostro, nel caso passi ancora di qua ogni tanto, che così si rilassa sull'abbigliamento degli adolescenti debosciati del giorno d'oggi. Ciao Vedetta, come stai?
IL LO: com'è che lo chiamavo? Lo? Lollo? Scheggia? E' passato talmente tanto tempo che non mi ricordo più quale soprannome avevo scelto dopo la data di scadenza di "Nin". Che madre degenere. Comunque, ha cominciato con discreto successo la quinta elementare e io sto qui che penso a come renderlo adatto alle medie nel breve volgere di qualche mese. Non so che dire. Continuo a vederlo talmente patatone tenerone piccirillo che non riesco a capacitarmi. La sua carriera rugbistica continua, quest'anno ha cambiato categoria e si trova di nuovo ad essere uno dei "piccoli" della squadra di Under 12 che comprende bambini di 10 e 11 anni. E non solo come età: abbiamo dei piloni undicenni dalla corporatura decisamente fuori scala, tipo 165 cm x 65 kg... considerando che il Lo è 142 x 37 kg... placcali, tu, quei giganti li... infatti all'inizio della stagione era un po' intimorito. Ora va meglio: abbiamo comprato la maglia con le protezioni (del tutto inutile se non per questioni psicologiche) e inizia a buttarsi un po' di più. Per chi se ne intende, l'allenatore aveva pensato di farlo giocare con il numero 13, per chi non se ne intende, spiegazione qui
IL GG: il marito sta bene. Giusto ieri mi diceva che inizia a sentirsi vecchio perché ha messo su un po' di pancia e ha perso qualche capello (giusto due o tre...) ma per quanto mi riguarda lui sarà sempre giovane. Lo so lo so, vi vengono le carie ai denti a sentire queste sviolinate, ma che ci posso fare. Non sono il tipo che da peso ai cambiamenti fisici. Vorrei poter dire lo stesso di lui.. ma quella li è un'altra storia. E comunque è una storia abbastanza a lieto fine.
BRO E ARWEN: e chi è che sta meglio di loro?
IL MIO NUOVO PROGETTO: ed eccoci. Ricordate che mesi e mesi fa, avevo pubblicato due o tre post con degli scritti riguardanti una storia ambientata ai tempi dei vichinghi? Si chiamava Gente del Nord e c'è la pagina li su in alto, con qualche info a riguardo (che verrà presto riaggiornata). Bene. Sono lieta di informarvi che quelle poche pagine a furia di dai e dai, sono diventate un romanzo vero e proprio. Già. Anzi, due a dire il vero, perché alla fine era troppo lungo per pubblicarlo tutto insieme e ho deciso di dividerlo. Al momento sono in fase di editing, e spero entro Natale di potervi dire che è presente su Amazon, pronto per essere acquistato e letto. Così sapete cosa mettere sotto l'albero (ahahah). Si intitola Viking Chronicles. Beh, che dire. E' stata ed è un'esperienza straordinaria. Ho conosciuto persone simpaticissime. Ho scoperto cose pazzesche sull'auto-publishing e sul delirio promozionale che ci sta dietro se vuoi che qualcuno legga il tuo libro. Praticamente ad oggi non faccio altro in qualunque momento libero io mi ritrovi. Lo considero un hobby, e se i lettori si divertiranno a leggerlo 1/4 di quello che mi sono divertita io a scriverlo, avrò avuto un successo straordinario.
E con questo passo e chiudo.
Spero di risentirvi, spero che qualcuno passi ancora di qua ogni tanto giusto per dare un occhiata anche dopo tanto tempo, e spero di ritrovare da ora in avanti la possibilità di tornare ad abitare questa casa con un po' di costanza
Baci.
martedì 21 marzo 2017
DI TRADIZIONI VICHINGHE
Insomma, facendo un po' di ricerca per i miei vichinghi, mi sono imbattuta in una storia carina.
A quanto sembra la tradizione della Luna di Miele risale al rito dei matrimoni norreni.
Dopo la cerimonia vera e propria, che comprendeva nell'ordine:
- un sacrificio animale in onore degli dei della fertilità
- lo scambio delle spade (lui dona a lei la spada dei suoi antenati che lei darà poi al primo figlio, lei dona a lui una spada nuova, che simboleggia il passaggio dell'onere di protezione dal padre al marito)
- lo scambio degli anelli (che poggiavano sull'elsa delle spade)
sposi e invitati si recavano come oggi presso una sala o uno spazio allestito per la veizla, la festa. Qui, i due bevevano idromele dalla stessa coppa, recitando preghiere lei a Freyja (o Frigga non è
chiaro) e lui a Odino (o Thor). Questa pratica di bere idromele dalla stessa coppa durava poi per tutto il primo mese di matrimonio, con lo scopo di rafforzare l'unione e creare intimità (teniamo presente che i matrimoni erano concordati dalle famiglie e non è detto che i due fossero innamorati, o che si conoscessero quanto a questo).
E quindi, ecco qui: un mese, cioè una luna, a bere insieme un liquore di miele... il periodo veniva chiamato la Luna del Miele.
Carino no? :-)
A quanto sembra la tradizione della Luna di Miele risale al rito dei matrimoni norreni.
Dopo la cerimonia vera e propria, che comprendeva nell'ordine:
- un sacrificio animale in onore degli dei della fertilità
- lo scambio delle spade (lui dona a lei la spada dei suoi antenati che lei darà poi al primo figlio, lei dona a lui una spada nuova, che simboleggia il passaggio dell'onere di protezione dal padre al marito)
- lo scambio degli anelli (che poggiavano sull'elsa delle spade)

sposi e invitati si recavano come oggi presso una sala o uno spazio allestito per la veizla, la festa. Qui, i due bevevano idromele dalla stessa coppa, recitando preghiere lei a Freyja (o Frigga non è
chiaro) e lui a Odino (o Thor). Questa pratica di bere idromele dalla stessa coppa durava poi per tutto il primo mese di matrimonio, con lo scopo di rafforzare l'unione e creare intimità (teniamo presente che i matrimoni erano concordati dalle famiglie e non è detto che i due fossero innamorati, o che si conoscessero quanto a questo).
E quindi, ecco qui: un mese, cioè una luna, a bere insieme un liquore di miele... il periodo veniva chiamato la Luna del Miele.
Carino no? :-)
martedì 7 marzo 2017
AGGIORNAMENTI E NUOVO PROGETTO
Negli scorsi giorni non ci sono stati avvenimenti di particolare rilievo.
Il Nin si è ammalato per 24 ore perecise, dalla notte tra venerdì e sabato alla notte tra sabato e domenica. Un cecchino: ha beccato il centro rosso del bersaglio con una precisione infallibile, rovinandosi i festeggiamenti di carnevale. Niente Jack Sparrow quest'anno, e niente Assassin's Creed (i due travestimenti in ballottaggio).
padre di accompagnarlo al centro commerciale per procedere con la tosatura. Avendogli fatto notare che la domenica a mezzogiorno non era proprio il momento più adatto, la sua risposta è stata: bisogna che vada ora che sono convinto, se aspetto domani non lo faccio più
Invece la cosa folle è che il progetto "Gente del Nord" di cui avevo pubblicato qualche paginetta qui, sta continuando. E' successo che ho conosciuto una ragazza di Roma che scrive e pubblica, e quando ha saputo che stavo scribacchiando anche io qualcosina ha cominciato a istigarmi... e di cosa parla.... e come si chiamano i protagonisti... e fammi leggere due paginette..... e niente, ci ho preso gusto. Non ho ancora finito di scrivere, ho al momento un centinaio di pagine ancora tutte da editare, ma per portarmi avanti ho già la pagina facebook del libro e anche un profilo fake a nome del mio protagonista... nonché fresca fresca una pagina dedicata qui sul blog (guardate in alto) con qualche indicazione. Che dirvi. E' pura follia ma mi sto divertendo un mondo. Il problema è che non so nulla della cultura dei popoli tra cui la vicenda si svolge, e devo fare un po' di ricerca. Per non parlare della lingua. Ve lo raccomando, l' antico norreno: ogni parola sembra un colpo di tosse rauco!! Sto cercando di farmelo amico, con incursioni nell' Islandese moderno che è la lingua attuale più simile.
E quindi niente... auguratemi in bocca al lupo and stay tuned.
Il Nin si è ammalato per 24 ore perecise, dalla notte tra venerdì e sabato alla notte tra sabato e domenica. Un cecchino: ha beccato il centro rosso del bersaglio con una precisione infallibile, rovinandosi i festeggiamenti di carnevale. Niente Jack Sparrow quest'anno, e niente Assassin's Creed (i due travestimenti in ballottaggio).
padre di accompagnarlo al centro commerciale per procedere con la tosatura. Avendogli fatto notare che la domenica a mezzogiorno non era proprio il momento più adatto, la sua risposta è stata: bisogna che vada ora che sono convinto, se aspetto domani non lo faccio più
Invece la cosa folle è che il progetto "Gente del Nord" di cui avevo pubblicato qualche paginetta qui, sta continuando. E' successo che ho conosciuto una ragazza di Roma che scrive e pubblica, e quando ha saputo che stavo scribacchiando anche io qualcosina ha cominciato a istigarmi... e di cosa parla.... e come si chiamano i protagonisti... e fammi leggere due paginette..... e niente, ci ho preso gusto. Non ho ancora finito di scrivere, ho al momento un centinaio di pagine ancora tutte da editare, ma per portarmi avanti ho già la pagina facebook del libro e anche un profilo fake a nome del mio protagonista... nonché fresca fresca una pagina dedicata qui sul blog (guardate in alto) con qualche indicazione. Che dirvi. E' pura follia ma mi sto divertendo un mondo. Il problema è che non so nulla della cultura dei popoli tra cui la vicenda si svolge, e devo fare un po' di ricerca. Per non parlare della lingua. Ve lo raccomando, l' antico norreno: ogni parola sembra un colpo di tosse rauco!! Sto cercando di farmelo amico, con incursioni nell' Islandese moderno che è la lingua attuale più simile.
E quindi niente... auguratemi in bocca al lupo and stay tuned.
Iscriviti a:
Post (Atom)
