Questo post partecipa al blogcandy di
Adry
Dunque, premetto che per quanto io sia indiscutibilmente una donna, ci sono cose che proprio NON SO comprare. Una sono i maglioncini. Un'altra sono le borse. Non mi viene. Non ci riesco.
Mi piacciono, le guardo, le ammiro e le rimiro, ma quando torno a casa ho inesorabilmente nel sacchetto la cosa sbagliata. Per dire.. ho fatto fatica anche a scegliere l'immagine per questo post...
Deve trattarsi senz'altro di qualche tipo di psicosi sconosciuta ai più.
A casa ho millanta borse stipate in un armadio. Anzi, no, in un angolo dell'armadio. Inesorabilmente debordano dalla parte del GG il quale, o prima o poi, secondo me le piglia tutte in blocco e le scaglia dal quinto piano.
E vi dirò che se lo facesse non sarebbe poi un male, perchè io ci provo, giuro, ci provo periodicamente a far ordine in quel marasma, a selezionare, a disfarmi delle più orride... ma nun glie la fo'. E' più forte di me. Alla fine le riemtto sempre tutte via tali e quali, conscia e consapevole che non le userò mai, ma comunque in qualche modo confortata dalla loro sempiterna presenza.
Ad ogni buon conto, ovviamente qualcuna la uso.
E la cosa che probabilmente ho in comune con tutte le donne del mondo è che la mia borsa, di qualunque dimensione sia, è sempre strapiena e pesante come se contenesse mattoni.
Il che mi fa sorgere da sempre una fastidiosa domanda: ma se posso andare in giro con una borsa piccola e non mi manca niente, perchè diavolo quando ho una borsa grande devo cacciarle dentro ogni qual sorta di minchiata mi passi per le mani??? Se, per caso o per miracolo, qualcuna di voi ha una rispota a questa domanda, avrà la mia eterna gratitudine. E' persino possibile che questo sia il tema di un mio futuro giveaway... stay tuned!
Ma veniamo a noi.
Cosa c'è nella mia borsa?
Apro..... sedo l'esplosione di roba che cerca di saltar fuori come un tappo da una bottiglia di champagne... spargo tutto accuratamente e procedo all'identificazione dei reperti.
Prima di tutto le cose ovvie:
1. Un portafogli. Specifico "un" perchè c'è stto un tempo non troppo lontano in cui avevo portafogli, portamonete e porta documenti. Una strategia geniale che confonderebbe qualunque borseggiatore (e infatti sono passata indenne da anni di viaggi in metropolitana all'ora di punta).
2. Nel portafogli, il solito: soldi (pochi), monete (sempre troppe), carta di credito, tesserine di qualunque ristorante-bar-negozio io abbia mai frequentato negli ultimi 25 anni, 2 buoni regalo per libreria e centro estetico regalatimi al mio ultimo compleanno, scontrini della farmacia che ho dimenticato di riporre al loro posto in attesa del tempo della dichiarazione dei redditi.
3. una astuccino rosso a pois bianchi che contiene il necessario per ovviare agli inconvenienti ed inaspettati malumori del mio ciclo mensile, e qualche piccolo trucco per rendermi presentabile anche dopo una notte insonne (matita, lucidalabbra, salviettine).
4. un piccolo ma splendido specchietto d'argento e pietre dure che è francamente troppo piccolo per potercisi specchiare ma mi piace un sacco e perciò lo tengo.
5. cellulare (quando non è dimenticato da qualche parte)
E ora veniamo alle peculiarità personali....
6. Una castagna, dono del Nin
7. Tre sassolini decorati con il decoupage (con le immagini di Jerry il topo, una coccinella e un ghepardo) fatti a suo tempo dal PG ma regalatimi settimane fa dal Nin che non riesco a lasciare a casa in nessun modo: se li trova sulla mensola mi insegue e me li fa rimettere nella borsa.
8. Fazzoletti di carta. Li metto in questa categoria perchè per me sono completamente inutili, non li uso, li porto solo ogni tanto e quando mi ricordo per il nasino del GG (!!)
9. Assortimemnto di rametti, pigne, fiori rinsecchiti raccolti durante le passeggiate coi figli
10. Fogli di appunti di vario genere e dimensione, volantini pubblicitari, scontrini vecchi e ricevute mai buttati via, carte di caramelle o cicche... o direttamente caramelle o cicche sparse fuoriuscite dalla loro confezione. In estate, appiccicose.
11. Multe. multe vecchie mai pagate, cadute in qualche tipo di oblio spazio-temporale dal quale non risalgono se non quando mi arrivano notifiche incazzosissime della serie o paghi o ti tagliamo le gomme. E alle volte nemmeno allora. Questa cosa non vi dico quanto fa incazzare il GG
12. La frutta della materna del giorno prima, che se i bambini non fanno in tempo a mangiarla, ce la danno da portare a casa e io me la dimentico.
13. set ago-e-filo che non so usare
14. matite, penne, pennarelli di vari colori e dimensioni
15. spray antiaggressione al peperoncino
16. ultimo ma fondamentale: il mio libro. Avendo 40 minuti di metropolitana ogni giorno, ho sempre un libro da leggere durante il viaggio. Non potrei mai rinunciare.
E questo dovrebbe essere più o meno tutto.
Se mi venisse in mente qualcosa d'altro, aggiornerò la lista....... si sa mai, no?