mercoledì 18 aprile 2012

IL GIOCO

Si dice che quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco (o vanno a fare shopping, secondo le fonti).

La caratteristica del gioco dei duri, è che deve essere divertente.
Se il gioco non ti diverte, sei destinato a perdere.
Se il gioco non ti diverte, non ci metti il cuore
Se il gioco non ti diverte, non ci sono schemi che tengano, non andrai mai a meta.


E se non ci metti il cuore, sei perdente in partenza.
Conviene stare in panchina e guardare la partita da bordocampo, snocciolando qualche improbabile rosario.

Non tutti i giochi da duri sono divertenti.
Alcuni si.
Altri non lo sono, ma ce li si fa andar bene.
O non lo sembrano, ma poi scopri che possono esserlo.


Certi invece proprio non sono divertenti affatto.
Nondimeno bisogna giocare, e giocare bene.

Non si possono scegliere le partite.
Solo come giocarle.



martedì 17 aprile 2012

QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA.

Orbene......

Premesso che il GG è un uomo piuttosto "mascolino" con gusti molto lineari, semplici, essenziali... al punto che io lo chiamo il "Signor Cristallo e Acciaio"

Premesso che sabato l'ho trascinato in un negozio che, sapevo, avrebbe odiato a pelle (tutto fronzoli e stranezze)

Premesso anche che è attirato da qualunque oggetto che abbia anche lontanamente a che fare con la tecnologia e ne compra in maniera alle volte inopinata... parlo di piccole cose, come un convertitore di voltaggio per la macchina, un set di chiavette usb "chenonsisamai" e cose così...

Tutto ciò debitamente premesso, in quel negozio che avrebbe dovuto odiare, il Signor Cristallo e Acciaio sabato ha comprato un avvolgicavi per cuffie.

QUESTO avvolgicavi per cuffie:


Azzurro neonato.
Azzurro neonato col simbolo della pace.
Azzurro neonato col simbolo della pace ROSA.

ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA, SIETE PREGATI DI BARRARE UNA (E UNA SOLTANTO) DELLE SEGUENTI IPOTESI:

A) Il GG si è convertito al kitsch, finalmente! Stappiamo lo champagne!

B) Il GG non si è convertito al kitsch ma la necessità di un giracavi era talmente impellente che lo avrebbe comperato anche con su l'effige di Tiziano Ferro nudo.

C) Il GG ha comprato il giracavi non per se' ma per una qualche sconosciuta donna (nel caso, sconosciuta e morta, anche se lei non lo sa ancora) allo scopo di fargliene dono a mia insaputa.

D) Il GG è gay. Rassegnati.

E) Altro (specificare)


Ai posteri l'ardua sentenza......

lunedì 16 aprile 2012

PREMIO PREMIOOOOO

Uuuuhhhhh... la carissima EU mi ha assegnato un premiooooooooooooooooo
Grazie darling :)

Mi piacciono i premi!!!!

Eccolo:


Regole: rispondere ad alcune domande e riassegnare a 10 blogger.
Detto, fatto.

  • Qual'è la tua rivista di moda preferita?
Non leggo riviste di moda. Mai lette. Leggo Focus in tutte le sue declinazioni, e sono una fan dei fumetti di casa Bonelli. Non tanto - non più - DYD, ma soprattutto Nathan Never e tutti i suoi spin off.
  • Chi è il tuo Cantante / Band preferita?
Ho un rapporto particolare con la musica. Non bado tanto alla "qualità" dei pezzi, ma alle emozioni che mi danno. Per questo ho avuto tanti "cantanti preferiti" nel tempo. Da ragazza per esempio non c'era nessuno che mi faceva emozionare come il vecchio (ormai) Claudio. Oggi ascolto un po' di tutto, da Fabri Fibra ai Red Hot Chili Peppers, dai Black Eyed Peas a Tiziano Ferro (qualcosina, di Tiziano Ferro...)
Sono anche molto legata ad altre Band dei miei anni giovanili, tipo gli U2 (anche se le mie preferenze si fermano a The Joshua Tree) e i Simple Minds. Ma se proprio proprio dovessi sceglierne uno solo, direi Sting.
  • Chi è la tua YouTube guru preferita?
Cosa è una YouTune Guru?
  • Qual'è il tuo prodotta makeup preferito?
Il mascara. Ho gli occhi verdemela, e una bella pennellata di nero sulle ciglia fa tutta la differenza del mondo!
  • Dove ti piacerebbe vivere?
Una volta avrei detto una grande città, come NY. Ora che l'età avanza, privilegio i posti più piccoli e più vivibili, più "a misura d'uomo" come si dice. Idealmente mi piacerebbe abitare in un posto dove si possa andare al lavoro a piedi. Se ci fosse il mare, meglio ancora. (Poi se devo sognare alla grande.... Bali o un posto simile andrebbe benissimo...)
  • Qual'è il tuo film preferito?
Storicamente, Via Col Vento. Lo so a memoria (mica per scherzo, interrogatemi), penso di averlo già detto in qualche post. Anche li, come con la musica, il film mi deve "dare" qualcosa a qualche livello. Perciò non posso non citare la HP Saga e la Twilight Saga, per esempio (pur con netta preferenza per i libri rispetto ai film in tutti i casi). Adoro qualche film "minore" per così dire, come "Scrivimi una Canzone" (Drew Barrymore e Hugh Grant) o "Lontano dal Paradiso" (Julienne Moore e un attore bravissimo di colore di cui non ricordo il nome). Per quanto riguarda i "grandi colossal" citerei Il Signore degli Anelli e Avatar, senz'altro.
  • Quante paia di scarpe possiedi?
Sulle scarpe sono un po' schizzofrenica. Ho un serio problemi a trovare scarpe invernali che mi piacciano veramente, per cui per la stagione fredda sono piuttosto minimalista. Sul sandalo estivo invece, un tripudio. Non so quanti ne ho, ma non ci stanno nella scarpiera..... e la primavera è appena cominciata....
  • Qual'è il tuo colore preferito?
L'arancione in tutte le sue varianti, fa molto estate.


Ora, ecco le mie nominations:

La Pera di  http://laperainbilico.wordpress.com/
La Mafalda di  http://pimpaepurulla.blogspot.it/
La Kikki e la sua tribù di  http://kikkielealtre.wordpress.com/
La Lady di  http://appuntidivitanuova.wordpress.com/
La Sgiu di  http://chicchedipiccolou.blogspot.it/
LVB di  http://ellevibi.wordpress.com/
La Libera di  http://liberadidire79.wordpress.com/
La "Montessori" di  http://lamontessorimifalaspesa.blogspot.it/
La Skinny di  http://oneskinnygirl.blogspot.it/
La Lunatica di  http://ioepesciolino.blogspot.it/


And tha's all, folks.




venerdì 13 aprile 2012

REGOLE

Non si può sempre fare il




Ogni tanto bisognerebbe essere anche la



Vi pare?

giovedì 12 aprile 2012

PREMIO UOVO DI PASQUA - ANNUNCI DI GRAVIDANZA

Allora, un ringraziamento alla LadySmith che mi ha insignito di questo premio pasquale, al quale rispondo con ritardo... ma tant'è!





Dunque la cosa consite nel raccontare come abbiamo reso partecipi le nostre famiglie e gli amici della gravidanza.

Intanto, io ce ne ho due da raccontare.... ma in realtà il primo è stato un annuncio piuttosto standard.
Fatto test, letto test, svenuta, rinvenuta, riletto test, risvenuta, andata in cucina, sventolato test sotto il naso del GG, rianimato GG, preso il telefono e comunicato al mondo. Unica cosa degna di nota, mia nonna... povera nonna... credo che abbia passato una buona decina d'anni (la mia adolescenza) paventando il momento in cui mi sarei presentata a casa incinta e disonorata, e quando le ho telefonato la bella notizia, secondo me in un primo momento non ha realizato che avevo 27 anni, sposata da 2, con un lavoro fisso e una casa di proprietà... ha reagito con un "oddio...." come se fossi una liceale sedicenne in crisi ormonale..... ma poi si è ripresa :)

Nonna, ovunque tu sia, guarda: non sono una meraviglia i tuoi pronipoti?

Con la seconda la cosa è stata un filo diversa.
(a parte il fatto che il gine alla prima visita mi aveva detto che non c'era nessuna gravidanza..... ma transeat....)

Trattandosi di gravidanza, per così dire, tardiva (35 anni compiuti) avevamo deciso di tenerci la cosa per noi almeno fino al terzo mese, come in realtà si fa quasi sempre, giusto per scaramanzia.
Allora daccordo, non lo diciamo, mi raccomando che poi non voglio dover dire che magari la cosa è andata male, si si daccordo, OK.

Questa la premessa.

Un paio di giorni dopo il test che confermava il Ninnolo in arrivo, il GG torna a casa la sera dopo il lavoro ed io, chissà come chissà perchè, come colta da improvvisa ispirazione gli chiedo:

Puff: ehi GG, come è andata la giornata, tutto bene? Hai tenuto il segreto vero? Non lo hai detto a nessuno......
GG: (fischiettando con fare indifferente) ah sai, oggi mi ha chiamato mia sorella
Puff: ah si? bene, come sta? ma tu non hai detto niente, no?
GG: ehm... ecco... potrei averle accennato qualcosina.....

Glom!
Se lo sa mia cognata, tempo zero lo sa - naturalmente e giustamente - anche mia suocera.
E posso io fare sapere una cosa del genere a mia suocera senza informare mia mamma?
Naturalmente no!! Perciò inforco il telefono e chiamo anche lei, pregandola di non diffondere la notizia a fini scaramantici. Lei promette. E di mia mamma, credetemi, ci si può fidare.

La sera successiva, il GG esce con il nostro caro amico Z., sposato con la cara amica T, per una seratina tra uomini.(serata ignorante, la chiamano... vabbè!)

Prima che esca, mi raccomando vivamente... non dir niente, fai il bravo, abbiamo deciso, lo diciamo più avanti.....  si si, tranquilla, non ti preoccupare, sarò una tomba.....

Passano 10  minuti (anche 8),  mi squilla il cellulare.
E' l'amico Z.

Puff: ehm... prontooo?
Amico Z.: SO-TUTTO!!

Eccheccazzo, di nuovo!!!!!!
Ricevo le congratulazioni di rito, e mi appresto a chiamare sua moglie, la quale da anni mi incitava a fare il secondo e che mai e poi mai mi avrebbe perdonato di dover apprendere cotanta notizia da qualcuno che non fossi io.

A questo punto lo sapevano:
i miei suoceri
i miei cognati
mia mamma
i nostri amici migliori.

Non c'è che dire, proprio un bel segreto.
L'ultimo a saperlo, povero, è stato mio papà, ma è andata bene così perchè dopo tutto questo delirio c'è stato l'episodio del gine che non vedeva l'embrione e per un lunghissimo giorno e mezzo ho pensato di averlo perso. Sarebbe diventato matto.

... e poi sono le donne che non sanno tenere un segreto

Tzè!



martedì 10 aprile 2012

LA SITUAZIONE PEGGIORA... ma di brutto brutto brutto

Punto primo
Sabato pomeriggio il PG era in cortile con amici + morosa.
Quando è risalito in casa (puntuale come sempre), io ero in doccia. Uscendo dal bagno mi accorgo che è in camera sua alla scrivania, con un asciugamano attorno al collo, come gli atleti in palestra.
Penso "ma chi crede di essere, Rocky Balboa??" e soprassiedo, perchè ogni tanto fa delle minchiate del tutto innoque e prive di senso.
Dopo qualche minuto mi raggiunge in cucina

PG: mamma se mi prometti che non lo dici a nessuno, devo chiederti una cosa
Puff (aiutomieideisalvatemi): ehm, certo, dimmi...
PG: come faccio domani (che sarebbe stato Pasqua, con pranzo di famiglia con nonni e zii, ndr) a tebermi su l'asciugamano senza dare nell'occhio?
Puff: non puoi, è impossibile. Perchè mai dovresti tenerti l'asciugamano, comunque??

Il PG si scopre.
Un enorme succhiotto campeggia fiero sul suo collo.

Puff: (porcoquieporcolieancheunpoporcosueporcogiù). PG!!!Come diavolo ti è venuto in mente!! Devi dire a B. di NON lasciarti segni per nessuna ragione al mondo, ma dove avete la testa!!!!
PG: no, ma veramente glie l'ho chiesto io..................

Breve salto indietro nel tempo della Puff.... che si trova catapultata su quel treno di ritorno da Parigi, dopo quella vacanza a Parigi, dalla quale - a detta di sua nonna - è tornata donna, da bambina che era partita.
La mente della Puff si sofferma un secondo a ricordare come anche a quei tempi un succhiotto sul collo era un marchio, un simbolo, un segno da portare con orgoglio. La Puff e i suoi amici avevano 14-15 anni e non 12... ma ormai è chiaro che il PG precorre le tappe. (A questo proposito: ho parlato con una psicologa dell'età adolescenziale la quale mi ha confermato che il PG si sta comportando in maniera assolutamente normale e che non c'è nulla di cui preoccuparsi).

Puff: vabbè..... mettiti un cerotto. Diremo che ti è venuto un brufolo enorme
PG: mamma., ma che schifo!!
Puff: si, fa schifo. E più dettagli raccapriccianti darai sul tuo bubbone immaginario, più credibile sarà la storia. E che sia l'ultima volta che mi costringi a mentire per te!

Punto secondo
La mamma di B., da vera maledetta spia, ha beccato il biglietto di San Valentino che il PG ha scritto a B.
A parte la forma francamente orripilante (trattavasi di foglio strappato da un quaderno...) il contenuto mi fa capire vieppiù - se ce ne fosse bisogno - a che livello di cottura il ragazzo sia arrivato.

Parole come: ti amerò per sempre, grazie di esistere, non te ne andare sono state spese.
Di più: sono state scritte.
E si sa che scripta manent.

Stai un po' a vedere che lungi dall'aver solo da apprendere dal Genio Grande, quello Piccolo ha anche qualcosina da insegnare???

:-O
:-)
:-P

venerdì 6 aprile 2012

SUL PASSATO

Sul "passato" e su come gestirlo ci sono varie teorie.
Una dice che il passato è passato e bisogna lasciarselo alle spalle.
Un'altra dice che il passato è ciò che determina quel che siamo e dunque non deve mai essere dimenticato.

Queste a me pare siano francamente incompatibili... voglio dire o dimentichi o ricordi, no? Come fai a fare l'una cosa e l'altra?

Secondo me c'è una posizione intermedia che è quella corretta.

E' vero che il passato, e con questo intendo le esperienze che abbiamo visuto in tempi precedenti a questi, influenza le persone che siamo oggi. E' pur vero che di passato non si può vivere, specialmente a scapito del presente (poni attenzione al momento presente, dice Maestro Yoda)

E' mia opinione che il passato vada "dimenticato" (ma onorandolo e mai rinnegandolo, qualunque cosa sia successa) quando ci ha insegnato tutte le lezioni che ha da insegnarci.
Purtroppo spesso accade che il mezzo che il passato utilizza per insegnarci qualcosa sia il dolore.
Il dolore, se lo proviamo, non va mai negato, non va mai respinto.
Se c'è, se persiste, è per valide ragioni.
Perciò credo che la cosa più saggia da fare sia accoglierlo, e lasciargli fare il suo lavoro.
Quando avremo capito, compreso profondamente, il significato che quel dolore ha per noi... smetteremo di provarlo. E quello sarà il segno che possiamo chiudere con il passato e guardare oltre.

Non prima, perchè se non comprendiamo davvero, la vita continuerà a proporci situazioni che ci riporteranno a quel punto. Non dopo, perchè significherebbe fossilizzarci in un tempo che non ci appartiene più.

E' un processo difficile. Spesso fa un male boia.
Ma si sa che la via per la consapevolezza è irta di ostacoli.

Nel passato non troppo lontano io ho vissuto delle esperienze che mi hanno addolorata moltissimo.
Sono riuscita ad ascoltare quel dolore (sono stata sopraffatta inizialmente ma fortunatamente poi sono riusicta a rialzare la testa), e mi ha portato a molte, moltissime cose positive.

Ma mi sono resa conto in questi ultimi giorni che quel dolore ancora non mi abbandona.
Certo, sta sull'uscio con la valigia in mano, ma continua a girarsi indietro a strizzarmi l'occhio e non si decide a varcare la soglia definitivamente.

Perciò, mi domando...:  amico mio, cosa mi devi ancora insegnare che non ho capito?

E penso che la lezione sia.....accettare che le persone vivono le cose diversamente. La stessa cosa ha significati diversi per ciascuno di noi. E perciò usare solo il "mio metro" per valutare una situazione è scorretto, perchè il mio metro e quello di un'altro sono diversi.
Questa è una lezione durissima da apprendere, perchè per ognuno di noi, naturalmente e ovviamente, il proprio punto di vista è non solo il migliore, ma spesso anche il solo possibile.

Invece non è così, e me ne accorgo anche qui sul blog: cose che a me sembrano lampanti in un modo, nei commenti vengono stravolte totalmente, perchè ognuno di voi ha vissuti, idee, carattere, propensioni diverse che vi fanno cambiare - poco o tanto - l'angolo da cui vedete le vita rispetto a come la vedo io.

E me ne accorgo anche parlando col GG... ciò che mi sconvolge a morte spesso per lui non ha nemmeno un decimo dell'impatto emotivo che ha su di me. La sfida, in questo caso, è non considerare lui in errore perchè "io" mi sento così. Ma accettare che possiamo sentirci in modi diversi e nondimeno essere una coppia affiatata e felice (e naturalmente viceversa: anche lui non deve "far spallucce" perchè una certa cosa per lui è normale anche se per me non lo è... ma questo è la sua strada, non la mia)

Saperlo intellettualmente è una cosa.
Sentirlo davvero dentro, è un'altra.

Perciò, amico mio, sono qui: insegnami.
E poi vattene, con la mia benedizione.





giovedì 5 aprile 2012

IL MARITO PERFETTO

Il GG ha l'incrollabile convinzione di essere il marito perfetto.
IL GG
E ritiene che non solo io, ma anche tutte le mie amiche debbano pensarlo... (e qui siete liberi di commentare sul livello di modestia.....)

Il che in parte è anche vero.
Non ho davvero nulla di cui lamentarmi, e anche se la perfezione non è di questo mondo, come si dice, posso in tutta onestà dire di essere una moglie fortunata.

Ieri sera dopo cena stavamo scherzando su questo argomento.
Alla domanda quali siano le cose che gli fanno pensare di essere un marito perfetto, mi ha risposto con un preciso elenco dei suoi pregi coniugali: è servizievole (vero), mi coccola (vero), mi tromba spesso (francesismo a parte, verissimo), non mi fa mancare la fisicità.

E....?
E....?

Non so voi, ma a me pare che manchi una cosa. Anzi, LA cosa.

Cara Puffola, io sono un marito perfetto perchè ti amo.
(poichè che un marito ami la moglie o una moglie ami il marito non è affatto scontato come credevo io fino a un po' di tempo fa)

Invece ho dovuto ricordarglielo io, in fondo alla lista....

Ora, per carità
Si può dire che vado proprio a cercare l'ago nel pagliaio
Si può dire che sto a guardare il dettaglio.
Si può dire anche, al limite, che sono una scassamarroni che non è mai contenta.

Ma senza la necessaria premessa quell'elenco - giusto, bello, veritiero e del quale sono infinitamente grata, intendiamoci -  sembra più una strategia commerciale..........

Mah.
Forse dovrei solo smettere di farmi tante menate.
Ma ci sono rimasta un po'... così.

martedì 3 aprile 2012

AL RIENTRO DA SCUOLA

Puff: Ciao amore, tutto bene oggi a scuola?
PG
PG: si si
Puff: hai preso qualche voto?
PG: no, però c'è una buona notizia....
Puff: splendido, dimmi
PG: bè sai oggi hanno consegnato le lettere agli studenti che vanno male, o hanno avuto un peggioramento dal primo quadrimestre o hanno problemi di qualche tipo e i prof vogliono parlare coi genitori.
Puff: capisco. e la buona notizia qual'è?
PG:  CHE A ME NON L'HANNO DATA!!!

Ahhh vabbééééé che culo.....

lunedì 2 aprile 2012

UN ASSAGGINO

Bè, sono la donna più casinista dell'universo conosciuto ed ignoto, potevo smentirmi? Ho perso il cavetto che va dalla macchina fotografica al PC perciò ho solo una parte delle foto disponibili al momento... quelle fatte con la macchina di cui NON ho perso cavetti.....

Comunque... ecco qua qualcosina.....

Manhattan vista da Roosvelt Island
Chrysler Tower al crepuscolo

Proimavera al Central Park

Times Square
Rockfeller Center by night

I famosi scoiattoli...


E QUESTO E' TUTTO PER ORA, GUYS
HAVE A GREAT ONE!