mercoledì 4 giugno 2014

RONCOLAAAAA!



PG: mamma ma che  $*#*$%  ti sei comprata?
Puff: Scarpe.....
PG: no, scusa, non vorrai mica uscire in quello stato...
Puff: certo, perché non ti piacciono?
PG: no ma fanno schifo! Ti prego non puoi.... nemmeno una bambina se le metterebbe....

Tira fuori il cellulare e mi fotografa i piedi

Puff: scusa neh, ma se ti fanno schifo che le fotografi a fare?
PG: perché così quando sarai vecchia e i miei figli diranno "ma la nonna è saggia", io gli farò vedere questa foto, altro che saggia!

...
...
...

Roncolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!



venerdì 30 maggio 2014

CHE LA STAMPELLA SIA CON NOI


Ieri sera il PG aveva una gara di Judo.

Vuoi che non infila un alluce in una fessura del tatami aprendoselo da parte a parte??
Ossa, legamenti, articolazioni, tutto OK
Ma uno sbrego da 6 punti non ce lo siamo risparmiati.

Risultato: piedone fasciato e "deambulazione in scarico" (=stampelle) per 15 giorni.

E sticazzi!!!

Lui è moderatamente dolorante, sicuramente soddisfatto di essere "l'eroe del giorno" e piuttosto incazzato di rischiare di dover rinunciare ai suoi impegni sportivo/artistici delle prossime settimane.

L'esame da cintura marrone di judo sicuro lo salta, è il 5 giugno.

Qualche speranza sopravvive per lo spettacolo di arti circensi del 10 - forse non proprio il numero di acrobatica coi trampolini, ma probabilmente quello di acrobatica a coppie (lui fa il porteur) lo salviamo. I punti li toglie proprio il 10.

La sua insegnante nonché coreografa dello spettacolo è sull'orlo di una crisi di nervi.
Nell'acrobatica coi trampolini sarebbero in scena in 3, perderne 1 non è cosa da poco.
Nell'acrobatica a coppie idem, la sua compagna mica può levitare!
Così oggi pomeriggio stampelle e tutto lo devo portare comunque agli allenamenti perché lui inizi a istruire il suo designato sostituto (stando seduto ovviamente). 

E oltre a lui devo portare pure una birra gelata, perché la suddetta maestra ha bisogno di una ciucca.
Fate vobis come sto messa.

Stamattina siamo usciti alla stessa ora, lui si dirigeva mestamente a scuola zompettando.
In ascensore mi dice

- E circo no, e judo no, mi trovo con un sacco di tempo libero...
- PG, amore, sei sotto esami, non è che hai del tempo libero, hai da studiare
- Appunto. Ho un sacco di  tempo libero per studiare.

......
......
......


vabbè.


giovedì 29 maggio 2014

DI CANZONI, AMORE, PG E SIXTEEN INSIDE.

Ora, che io abbia 16 anni dentro lo sapete tutti, no?

Metto magliette di Betty Boop, compro scarpe luccicanti, mi emoziono fino alle lacrime nei film e libri "yung adult" e via, la lista potrebbe continuare.

In questi ultimi giorni sto ascoltando (in ufficio in cuffia, grazie Spotify!) un paio di canzoni che mi hanno indotto ad una rapida riflessione, perché sarò pure sixteen insite, ma outside ne ho 43 e sono alle prese con un figlio adolescente (recentemente tornato single, ndP) il quale ha indubitabilmente bisogno di un po' di educazione sentimentale.

La prima è What Makes You Beautiful, che tutti conoscono nell'orrenda versione degli One Direction, ma che vi consiglio caldamente di ascoltare nella cover dei Boyce Avenue.

La canzone parla di un ragazzo che non capisce come mai la sua bella sia tanto timida, come possa non sapere di essere bellissima, mentre tutti gli altri se ne accorgono.

Baby you light up my life like nobody else
the whay that you flip your hair gets me overwhelmed
but when you smile at the ground it ain't hard to tell
you don't know
you don't kbow you're beautiful
that's what makes you beautiful

E allora mi domando... ma è possibile che ai tempi delle ragazzine super disinibite, dei culi a vista, degli ombelichi ostentati, dei pompini alle scuole medie (!) ci siano ancora dei ragazzi affascinati dalla timidezza? Ragazzi che si sentono sopraffatti dal modo in cui una ragazza si ravvia i capelli?
E' possibile che ci siano in giro ragazzi la cui vita viene illuminata da una bellezza schiva, da uno sguardo che sfugge? E mi perdo, davvero mi perdo nella contemplazione di questa immagine dolcissma, di lei che entra in una stanza, e lui che la guarda, rapito, stupito senza fiato, e lei che abbassa lo sguardo timido, sorridendo al pavimento, inconsapevole.

La seconda è A Thousend Year di Katy Perry, famosa per essere la colonna sonora dei più perfetti innamorati degli ultimi anni, ma che anche qui vi consiglio nella stupena versione  guitar solo dei Boyce Avenue.

How to be brave?
How can I love when I am afraid to fall?
(...)
I will be brave
I will not let anything take away
what's standing in front of me

Qui il concetto è chiaro: amare fa paura.
Cadere fa paura, abbandonarsi fa paura, aprirsi, rendersi vulnerabili, fa paura.
Ma bisogna essere coraggiosi, per amare ci vuole coraggio, forza, fede anche (non intendo in dio, ma in se stessi, nel futuro, nella vita) e non bisogna lasciare che nulla ci distolga, ci porti via la meraviglia che ci sta davanti

Ecco queste sono le cose che vorrei insegnare a mio figlio.

Ama, con tutto te stesso, con tutta l'anima
lascia che il tuo cuore esploda, che urli di dolore o canti di gioia - perché entrambe le cose accadranno - ma lascia che VIVA, che si emozioni, che batta!
Lascia che davvero la tua vita ne venga illumimata
Non importa se per 15 giorni o per sempre.
Desidera, desidera disperatamente, e combatti per raggiungere i tuoi desideri e farli volare.
Non avere paura, di un rifiuto, di una brutta figura, di un dolore.
Buttati, sii coraggioso, sii forte, fa che il tuo cuore sia aperto, pronto.
E soprattutto AMA!!!
Ama follemente, disperatamente, completamente.
Ama senza se e senza ma, ama come se da ciò dipendesse tutta la tua vita.
Ama senza ragione, senza logica, senza calcolo o progetto.
Ama, ama sempre, ama più che puoi.
Emozionati, gioisci, ridi, piangi.
Fallo ora, fallo, prima che sia troppo tardi, prima che le mille millanta cose della vita ti induriscano, ti irreggimentino, ti chiudano.

Abitua il tuo cuore all'amore, all'emozione grande, irresistibile, non rifuggirla, non temerla, così che la capacità di amare che impari oggi ti segua per tutta la vita e la renda luminosa e straordinaria.

Per tutto il resto, c'è tempo.
Ora è il tuo tempo di amare.

lunedì 26 maggio 2014

FULL IMMERSION NEL MONDO NERD

Questo we c'è stato vicino alla Puff-casetta un festiva del fumetto.

Quei posti genericamente considerati roba da nerd, dove trovi occhialuti sfigati che parlano solo di manga - ed in lingua originale - magrini ed emaciati per mancanza di sole e che sono incidentalmente in grado di declinare tutte le coniugazioni irregolari in lingua Klingon e, ultimamente, anche Dotraki.

Bene, potevo perdermelo?
No, dico, potevo??

L'affluenza non era affatto come me l'aspettavo.
C'erano indistintamente ragazzi e ragazze - o dovrei dire uomini e donne perchè l'età media non era poi bassa come mi sarei immaginata - molti indossavano dei bellissimi travestimenti (rigorosamente home made), parrucche, trucco, alcuni addirittura lenti a contatto per meglio somigliare ai loro personaggi prefeferiti.

C'erano persino due anziani signori, chiaramente marito e moglie, travestiti da Odino e Freya come nell'ultimo film di Thor. Avranno avuto almeno dico almeno 65 anni. Che voglia!

Il panorama non si limitava ai fumetti, anche se naturalmente c'erano stand e stand dedicati ai manga, ma ricomprendeva un po' tutti i "cult" degli ultimi anni. C'erano sezioni dedicate a Star Trek, a Spazio 1999, a Harry Potter, a Games of Throne, a One Piece, al Signore degli Anelli, Hunger Games, Avengers..... e naturalmente alle serie di cartoni animati dei "miei tempi". Infatti.....



Il Nin invece si è mantenuto fedele a uno dei suoi primi amori, anche se alla fine è riuscito a scucirmi un Thor giocattolo peraltro non caro e piuttosto somigliante (che non fa male!)



Quanto a me, mi sono finalmente comprata la catenina col simbolo dei Doni della Morte di HP che era da mo' che la volevo e me la sono cavata con la modica spesa di 7 euro.

E ho ringraziato per due ore a fila che nessuno dei venditori di spade, armi, pistole varie e modelli tratti dai film e dai cartoni avesse la spada-pistola di Capitan Harlock, perché quando il GG inizia col dire "quella cosa li la voglio, sono disposto a pagare qualunque prezzo", ebbene, vi assiciuro che c'è da preoccuparsi!


PS: il PG non è venuto, aveva da studiare (!!!!!!). Ma avrebbe apprezzato le ragazze travestite da Daenerys Targaryen... senza dubbio!

FALLIMENTI CULINARI

Giovedì torno a casa come al solito alle 16:30 col Nin e trovo il PG già a casa e studiante (!)
Dopo i saluti di rito mi sovviene che era dalla sera precedente che il frigorifero piangeva amare lacrime di vuotezza e solitudine, e pertanto gli domando:

- che hai fatto per pranzo, cosa hai mangiato?
- mamma.... i peggiori spaghetti della mia vita!

una rapida occhiata alla cucina perfettamente pulita e ordinata mi fa comprendere la situazione

- ma... li hai cucinati tu?
- si. però... ne ho fatti troppo pochi, ho dimenticato di salarli, erano scotti, ci ho messo troppo parmigiano ed erano tutti appiccicaticci. Uno schifo, mamma.

Beh direi che peggio di così non poteva andare, ma almeno ci ha provato.
La prossima volta che faccio la pasta, conviene tenere un primo rapido corso sui rudimenti... che peraltro, mi pare anche giunta la giusta età!!!!

martedì 20 maggio 2014

L'ATTACCO DELLE CICOGNE

Qui in ufficio da me c'è uno stormo di cicogne incazzate che colpisce indiscriminatamente da mesi!

Abbiamo tre colleghe a casa che hanno appena partorito
altre due a casa che stanno per partorire (una delle quali, gemelli)
e quattro colleghe incinte non ancora in maternità.

Io sono mestruata... e auguriamoci che continui così!!



lunedì 19 maggio 2014

LA SINDROME NON PERDONA... MA NON SBAGLIA!


Sabato mattina mi sono svegliata in preda a una convulsa crisi di sindrome premestruale.

Ero incazzata come una pantera!

Alle 8.30 mi sono alzata, mi sono diretta con passo marziale in camera del PG, ho tirato su la tapparella. L'ho svegliato scuotendolo, gli ho tirato un cazziatone da paura sull'impegno scolastico, gli ho dato una punizione e me ne sono andata, lasciando il Genietto con aria persa, sguardo sonnolento, occhi pallati e lievemente perplesso.

Il tutto prima di dire buongiorno.

La punizione poi l'ho ritirata, diamine, quando mio marito dopo un'oretta mi ha chiesto cosa avessi, mi sono resa conto che avevo parlato con le ovaie.

Poi però... mi sono pentita di averla cancellata.

Dunque il PG è una settimana che (dice che) studia x l'interrogazione di storia di oggi, sul Dopouerra e la Guerra Fredda - che è anche l'argomento del capitolo di storia della sua tesina interdisciplinare per gli esami e che quindi si suppone debba saper declinare rappando a testa in giù reggendosi su una sola mano mentre con l'altra spolvera la sedia.

Ieri sera l'ho interrogato.

Prima domanda, sulla Primavera di Praga.
PG: ahehm, no quella cosa li non me la ricordo...
Già lo guardo male.

Seconda domanda, cos'è il Piano Marshall, risposta abbastanza buona.

Terza domanda, la suddivisione di Berlino e della Germania.
PG: Dunque la Germania era stata divisa a metà e siccome Berlino è in mezzo è stata divisa anche Berlino.
Puff: aehm... no, non è che...
PG: ma si, mamma, hanno tirato un muro, hanno diviso Berlino
Puff: si, ma non è che Berlino era divisa perché casualmente si trovava lì in mezzo ed è stata presa dentro...
PG (infervorandosi) ma dai, scusa, guarda la cartina, no?
Puff: PG, ti informo che quando il muro di Berlino è caduto io facevo la quinta superiore, quindi non mi devi spiegare ne cosa sia ne perché. Peraltro Berlino, di suo, si trovava in zona sovietica...
PG: e allora perché l'hanno divisa, scusa, eh? ti sbagli!
Puff:  dfjivnjk vidfjidnfaefjmvjfifhfndmfkm jcfvnjrjf  (con fumi dalle orecchie) passiamo oltre...

Quarta domanda: chi è Eisenhower?
PG: Dunque Eisenhower era un generale sovietico...
sgardo di fuoco
lapilli e lava
fumo dalle frogi
... ah no mi sono confuso... Eisenhower era un generale americano che dopo la fine del governo di Truman ha partecipato al governo degli Stati Uniti...
Puff (ormai palesemente incazzata anche senza aiuti ovarici): PG porcoquì e porcolì era il diavolo di Presidente degli Stati Uniti, mica uno che passava per caso...
PG: eh no eh? e allora no! Ma se dopo due righe parla di Kennedy! Ma allora è questo libro che non si capisce un cazzo!

Se oggi fa un'interrogazione emmierd' e si brucia la media di ammissione agli esami, lo butto nell'olio bollente e ce lo lascio finchè sfrigola.

Dovevo dar retta ai miei follicoli.


giovedì 15 maggio 2014

PAROLE CHIAVE

Anche se è molto ormai che aggiorno il blog a singhiozzo, mi sono fatta un doveroso giretto nelle statistiche, per controllare le parole chiave di ricerca che portano le persone qui.

Oltre ai soliti banali
puff, puffola, ecc...

questa volta troviamo:

- mio marito dice parolacce - è anche vero, ma Google che ne sa?
- psicopatologia comprare una borsa donne - se per comprare una borsa bisogna essere psicopatologiche, io sono da internare a vita!
- figlio di zebra e cavallo - certamente vicino di casa del prodotto di ornitorinco e squalo bqlena
- salviamo la virgola porta del pensiero - e che i due punti schiattino, che ci frega di loro?

e dulcis in fundo............

- patatina pelata - che anche li, non è che il concetto sia sbagliato in se, ma lo sa tutta internet?


Come sempre mi perplimo.
Ma di brutto!


PG e L'IDEA DEL SECOLO


PG: mamma mamma, io e i miei amici di circo (scuola di arti circensi, ndP) abbiamo avuto un'idea geniale!

Puff: oh, ma davvero, pensa un po'! 'spetta un momentino che mi siedo. Ecco, dimmi....

PG: vogliamo andare in piazza Duomo a fare gli artisti di strada

Puff: ehm... cioè?

PG: eh, andiamo li, facciamo le nostre cose e tiriamo su dei soldi.

Puff: ahhh splendido, ottima idea. Avvisami quando andate, che mi tengo libera nel caso debba venirti a prendere dai carabinieri................

GLOM.



mercoledì 14 maggio 2014

IL PUNTO



Io mi sono messa in discussione tanto per mio marito, ai tempi in cui valutai che questo fosse necessario. Ho lavorato su me stessa, per me stessa e per noi e per la nostra famiglia, per tanto tempo e ora credo di aver esaurito il mio compito. Ora è il momento di raccogliere i frutti, voglio vivere serena, con un uomo che mi ami e che sia sincero.
Un uomo di cui potermi fidare.


Io non lo mando via, non VOGLIO  mandarlo via
Lo amo, davvero lo amo, moltissimo.
NON LA VOGLIO una vita senza di lui, ma non è che non POTREI farcela. Ce la farei.
Lo amo ma sono anche stanca, stanca non nel senso di stufa, ma proprio nel senso di stanca, affaticata. Affaticata per i chilometri fatti andandogli dietro. Correndogli dietro a volte.
Come ebbi già modo di dire una volta su questo blog - anche se in maniera un po' criptica - non si può sempre essere il giaguaro che insegue. A volte bisogna essere la gazzella che viene inseguita.
A volte se ne ha bisogno.
E io ho bisogno a questo punto di sicurezza e di onestà.
Se non può darmele... mi spiace ma stavolta non me ne faccio carico.
Quasi 25 anni di vita.
Quasi 25 anni di vita insieme, due figli, due case, due gatti... tante cose fatte.

Tante tante cose condivise.

Come si fa?
Come si fa, mi domando!