La seguente conversazione è avvenuta diciamo un paio di mesi fa tra me e il PG, un sabato qualunque.
Puff: ehi che fate allora oggi pomeriggio?
PG: pensavamo di andare all' Ikea a provare tutti i divani..
Puff: O_o ehem, bella idea. E come ci arrivate coi mezzi?
PG: ah è facile, andiamo alla fermata della metro col bus, e poi da li c'è il traghetto.
Puff: c'è cosa?
PG: il traghetto ma'!
Puff: gioia, stiamo a Cologno, e l' Ikea a Carugate. Non c'è il mare tra qui e li. Non ci puoi andare in traghetto
PG: ti dico che si chiama così, traghetto.
Trasecolo, poi arriva il GG
GG: ma scusa, che roba sarebbe 'sto traghetto?
PG: ma si dai, un autobus, sai, che ti prende qui e ti porta li e fa avanti e indietro....
GG+Puff: N A V E T T A mongolo, si dice navetta................................
E meno male che in italiano ha 9!
mercoledì 23 luglio 2014
venerdì 18 luglio 2014
LA SINDROME DELLA PREDA (MANCATA)
Ci sono varie cosette.
Ieri sera ho rivisto per l'ennesima volta "Scrivimi una Canzone", delicatissima commedia con Hugh Grant e Drew Barrymore di cui vi consiglio la colonna sonora :-)
Ad un certo punto Drew chiede a sua sorella come si fa a capire se un uomo ci tiene veramente.
La sorella risponde "se fa qualcosa di folle".
(per la cronaca, Hugh farà qualcosa di folle per Drew nell'ultima scena del film, cantando una canzone scritta per lei al concerto di una super popstar tipo Shakira)
Così mi sono messa a pensare che il GG non ha mai fatto nulla di folle per me - se togliamo il fatto che si è trasferito a Milano, cosa che però dice che avrebbe fatto comunque.
Mica per cattiva volontà, ci mancherebbe.
Non è una critica.
E' che non ne ha mai avuto bisogno.
Poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa.
Tempo fa, forse proprio in un commento a un mio post sulle relazioni di coppia una mia lontana amica scrisse qualcosa che mi rimase impresso. Rivolgendosi alle donne scrisse "scappate, gli fate un favore". E non perché così si liberano di noi, ma perché così devono correrci dietro.
E la terza cosa è il vecchio adagio che "l'uomo è cacciatore".
Alcuni poi più di altri.
E così ho avuto la mia illuminazione della settimana.
Io non sono e non sono mai stata una buona preda.
Perché si, l'uomo è cacciatore, e visto che non gli si possono svuotare i cogl... come ai gatti evitando loro quei fastidiosi picchi ormonali che li fanno balzare dietro qualsivoglia gonnella (anche perché questa pratica, diciamolo, avrebbe spiacevoli effetti collaterali), l'unica soluzione per una serena vita di coppia è che diano la caccia A NOI.
Toh mo'!
Invece io non scappo mai, porca puzzetta.
Pure quando ho avuto l'occasione, e l'ho avuta, ohhhhhhhhhh se l'ho avuta, non sono scappata.
Sono rimasta, forte delle mie consapevolezze.
C'era una vocina, devo dire, che mi proveniva da lontano lontano, giù giù in fondo in fondo che mi diceva..... stai sbagliando.... stai sbagliando.... ma non l'ho ascoltata.
E così comincio a pensare di aver tolto ad entrambi delle opportunità... a me stessa quella di prendere una posizione forte, chiara, di farmi valere senza tentennamenti, senza timori. Quella di essere forte, perché io considero forza la consapevolezza, ma anche un colpo di testa a volte può avere il suo perché.
E a lui quella di rincorrere, una volta tanto, di mettersi un po' alla prova, magari di prendere un po' paura... di crescere forse anche, dando una sistemata alle priorità.... in via definitiva, diciamo, perché quello che si fa difronte alle parole non è mai quello che si fa difronte alle azioni, o alla "catastrofe"
Ora non ci sarebbero più dubbi, non ci sarebbero più parole inutili.
Non ci sarebbero più sguardi seccati - miei se viene nominata la persona sbagliata, suoi se io anche solo alzo gli occhi al cielo quando la nomina (!!) Non ci sarebbero più "tu esageri, tu non capisci, tu estremizzi". Ci sarebbe il rispetto per i miei sentimenti, che alla fine della fiera ho la sensazione che ancora manchi, non necessariamente per cattiveria ma proprio per mancanza di comprensione profonda.
Bon.
Probabilmente ha ragione W.L. Princess: è ora che cominci ad andare a correre!!
Ieri sera ho rivisto per l'ennesima volta "Scrivimi una Canzone", delicatissima commedia con Hugh Grant e Drew Barrymore di cui vi consiglio la colonna sonora :-)
Ad un certo punto Drew chiede a sua sorella come si fa a capire se un uomo ci tiene veramente.
La sorella risponde "se fa qualcosa di folle".
(per la cronaca, Hugh farà qualcosa di folle per Drew nell'ultima scena del film, cantando una canzone scritta per lei al concerto di una super popstar tipo Shakira)
Così mi sono messa a pensare che il GG non ha mai fatto nulla di folle per me - se togliamo il fatto che si è trasferito a Milano, cosa che però dice che avrebbe fatto comunque.
Mica per cattiva volontà, ci mancherebbe.
Non è una critica.
E' che non ne ha mai avuto bisogno.
Poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa.
Tempo fa, forse proprio in un commento a un mio post sulle relazioni di coppia una mia lontana amica scrisse qualcosa che mi rimase impresso. Rivolgendosi alle donne scrisse "scappate, gli fate un favore". E non perché così si liberano di noi, ma perché così devono correrci dietro.
E la terza cosa è il vecchio adagio che "l'uomo è cacciatore".
Alcuni poi più di altri.
E così ho avuto la mia illuminazione della settimana.
Io non sono e non sono mai stata una buona preda.
Perché si, l'uomo è cacciatore, e visto che non gli si possono svuotare i cogl... come ai gatti evitando loro quei fastidiosi picchi ormonali che li fanno balzare dietro qualsivoglia gonnella (anche perché questa pratica, diciamolo, avrebbe spiacevoli effetti collaterali), l'unica soluzione per una serena vita di coppia è che diano la caccia A NOI.
Toh mo'!
Invece io non scappo mai, porca puzzetta.
Pure quando ho avuto l'occasione, e l'ho avuta, ohhhhhhhhhh se l'ho avuta, non sono scappata.
Sono rimasta, forte delle mie consapevolezze.
C'era una vocina, devo dire, che mi proveniva da lontano lontano, giù giù in fondo in fondo che mi diceva..... stai sbagliando.... stai sbagliando.... ma non l'ho ascoltata.
E così comincio a pensare di aver tolto ad entrambi delle opportunità... a me stessa quella di prendere una posizione forte, chiara, di farmi valere senza tentennamenti, senza timori. Quella di essere forte, perché io considero forza la consapevolezza, ma anche un colpo di testa a volte può avere il suo perché.
E a lui quella di rincorrere, una volta tanto, di mettersi un po' alla prova, magari di prendere un po' paura... di crescere forse anche, dando una sistemata alle priorità.... in via definitiva, diciamo, perché quello che si fa difronte alle parole non è mai quello che si fa difronte alle azioni, o alla "catastrofe"
Ora non ci sarebbero più dubbi, non ci sarebbero più parole inutili.
Non ci sarebbero più sguardi seccati - miei se viene nominata la persona sbagliata, suoi se io anche solo alzo gli occhi al cielo quando la nomina (!!) Non ci sarebbero più "tu esageri, tu non capisci, tu estremizzi". Ci sarebbe il rispetto per i miei sentimenti, che alla fine della fiera ho la sensazione che ancora manchi, non necessariamente per cattiveria ma proprio per mancanza di comprensione profonda.
Bon.
Probabilmente ha ragione W.L. Princess: è ora che cominci ad andare a correre!!
venerdì 4 luglio 2014
E LA GLORIA???
Qualche giorno fa chiedevo al PG come vede il suo futuro.
Non un discorso serio, così due chiacchiere tanto per capire non cosa gli piacerebbe fare da grande, ma se almeno ha una vaghissima e lontana idea di cosa potrebbe eventualmente, forse, non fargli eccessivamente schifo.
Lui mi ha dato una risposta che mi ha basita: si vede in un ufficio, in giacca e cravatta, a fare i soldi. Deve avermi detto qualcosa come "presidente di un'azienda" ma comunque si immagina impegnato in qualcosa che gli garantisca un congruo emolumento mensile.
ORA.
Ma santo figlio mio, e santi ragazzi di oggi probabilmente...... ma dove sono finiti quei ragazzi che sognavano cose strane come essere i primi uomini su Giove (qualora si potesse "aggiovare", intendiamoci), o di vincere 10 Grammy Award di fila (o Oscar, o Nobel...), o che ne so io, mettere su un allevamento di cavalli di razza o ballare al Bolshoi e alla Scala prima di aver compiuto 20 anni??
Scrittori, poeti, artisti.... Cioè si chiamano sogni apposta, no?
Perché diavolo a 14 anni mio figlio sogna la ricchezza invece della gloria???
E dire che noi non siamo una famiglia particolarmente ricca ne tantomeno particolarmente legata ai soldi, non ne facciamo certo il punto centrale della vita!!
Il PG è stato benedetto da diversi talenti: è un discreto attore (vi ho detto che aveva fatto un provino per la parte di Brando nel prox film di Salvadores? Però hanno preso un altro....) e scrive canzoni rap; inoltre è un bravo acrobata e judoca.... e a detta dei suoi insegnanti scrive come nessuno mai.... perché non sogna l'oro olimpico di judo? o di scrivere il prossimo Signore degli Anelli?
Perché è concentrato sui soldi?
... e io che sono probabilmente l'unica madre al mondo che sarebbe felice di vederlo artista di strada....
Non un discorso serio, così due chiacchiere tanto per capire non cosa gli piacerebbe fare da grande, ma se almeno ha una vaghissima e lontana idea di cosa potrebbe eventualmente, forse, non fargli eccessivamente schifo.
Lui mi ha dato una risposta che mi ha basita: si vede in un ufficio, in giacca e cravatta, a fare i soldi. Deve avermi detto qualcosa come "presidente di un'azienda" ma comunque si immagina impegnato in qualcosa che gli garantisca un congruo emolumento mensile.
ORA.
Ma santo figlio mio, e santi ragazzi di oggi probabilmente...... ma dove sono finiti quei ragazzi che sognavano cose strane come essere i primi uomini su Giove (qualora si potesse "aggiovare", intendiamoci), o di vincere 10 Grammy Award di fila (o Oscar, o Nobel...), o che ne so io, mettere su un allevamento di cavalli di razza o ballare al Bolshoi e alla Scala prima di aver compiuto 20 anni??
Scrittori, poeti, artisti.... Cioè si chiamano sogni apposta, no?
Perché diavolo a 14 anni mio figlio sogna la ricchezza invece della gloria???
E dire che noi non siamo una famiglia particolarmente ricca ne tantomeno particolarmente legata ai soldi, non ne facciamo certo il punto centrale della vita!!
Il PG è stato benedetto da diversi talenti: è un discreto attore (vi ho detto che aveva fatto un provino per la parte di Brando nel prox film di Salvadores? Però hanno preso un altro....) e scrive canzoni rap; inoltre è un bravo acrobata e judoca.... e a detta dei suoi insegnanti scrive come nessuno mai.... perché non sogna l'oro olimpico di judo? o di scrivere il prossimo Signore degli Anelli?
Perché è concentrato sui soldi?
... e io che sono probabilmente l'unica madre al mondo che sarebbe felice di vederlo artista di strada....
mercoledì 2 luglio 2014
OK OK.
Le sfighe cominciano a rientrare.
Mio papà dimesso tutto ok
Mia mamma data intervento fissata
ma soprattutto......
ESAMI DEL PG FINITI
Non vi posso dire quanto siamo contenti, tutti.
Lui è finalmente in ferie e sta facendo degli orari improponibili, non tanto perché torni tardi quando esce (14 anni scarsi, che tardi vuoi fare!) ma perché poi "se la scialla" prima di dormire, si addormenta alle due, la mattina va in oratorio, poi il pomeriggio quando torna è stanco e fa un pisolino, quindi poi la sera si addormenta tardi.... e via. Quando gli ho fatto notare che magari era meglio evitare il pisolino dalle 5 alle 7 di sera e tornare a orari più standard, mi ha risposto che è estate, il giorno è fatto di 24 ore, e che quando uno è in vacanza dorme quando gli va.
Glie lo perdoniamo perché un paio di giorni fa sono usciti i risultati, e veramente veramente veramente ha superato tutte le mie più rosee aspettative, rimediando un bellissimo
che ne io ne tantomeno lui si sarebbe aspettato.
Era stato ammesso agli esami con 7 ed io gli avevo detto "dai, fai un bell'esame e esci con 8".
Lui mi guardava come se fossi matta, come se fosse impossibile.
Ha fatto un esame stre-pi-to-so, prendendo tre 9 agli scritti (e gli altri due voti sono un 7 e un 8) ed - immagino io - un bel 10 tondo all'orale, perché altrimenti non mi tornano i conti.
Ad ogni buon conto, quando ho visto i cartelloni sono quasi caduta.
Una splendida presentazione per il liceo!
Come regalo vorrebbe .... fare un tatuaggio.
Ora lo so: è piccolo.
Poi si stufa, tra 10 anni quello che si fa oggi gli farà schifo.
I Know.
Ma l'inconfessabile verità è che nonostante tutto io non sono contraria (il GG un po' si ma alla fine ... decido io!)
Gusti personali probabilmente, visto che a me i tattoo piacciono moltissimo (ne ho 3 anche se piccini) e non ci trovo nulla di male ne di sconveniente.
Lui era partito tutto carino con l'idea di farsi scrivere il nome di suo fratello sull'avambraccio interno, poi ha un po' deviato e ora parla di braccialetti tribali..... vabbè... gli ho detto che deve scegliere qualcosa di piccolo ma più che altro è la location ad essere problematica, perché:
- "Devo vedermelo altrimenti a che mi serve", quindi niente spalla
- gli avevo proposto l'iniziale del suo nome sul collo come va di moda, ma "è da femmina e poi non so che lavoro farò, se magari è un posto dove i tatuaggi non vanno bene......."
- sul bicipite no, perché "poi quando vado in palestra e mi crescono i muscoli (anzi: "quando finalmente mi darai il diavolo di permesso di andare a fare un po' di pesi per farmi i muscoli porca miseria") il braccio si ingrossa e l'immagine sgrana"
Insomma un parto.
Parto per il quale sono ben felice di assisterlo, perché l'alternativa proposta sarebbe un piercing sul sopracciglio, e vi devo dire dove se lo può ficcare, il piercing??? ("ma mamma non ha senso, mi dai il permesso del tatuaggio che è indelebile e il piercing che si può togliere no???" ... "ehm. ecco. proprio così. esatto" ... "ma perché???" ... "prechè ho detto così, ora pedala perché se no non fai manco il tatuaggio")
E comunque.... sarei pronta a scommettere una bella cifretta che non appena sentirà gli aghi...... bye bye sogni di gloria, benvenuta pelle liscia ed intonsa!!!!!
Stay tuned.
giovedì 26 giugno 2014
REPORT SFIGHE
Eh oggi gira così, questo post sarà un elenco di sfighe capitate negli ultimi tempi.
Sfiga no. 1
Sapete tutti che il PG si è squartato un dito del piede una ventina di giorni fa, inizia ora a essere in via di guarigione definitiva
Sfiga no. 2
I controlli al seno di mia mamma non sono andati bene, in una quindicina di giorni dovrà essere nuovamente operata (terzo giro in meno di 7 anni).
Sfiga no. 3
Mio papà ha pensato bene di sentirsi male qualche giorno fa, mentre era in ospedale con mia mamma per i suoi controlli. Una settimana di accertamenti in ospedale, e domani pronti via, peace maker.
Sfiga no. 4
Lunedì la macchina mi ha abbandonata in un parcheggio. E meno male che ero in un parcheggio vicino casa e non è morta chissà dove!
Sfiga no. 5
Il PG ha gli esami di terza media, orali oggi. No, questa non è una sfiga, ma a dire il vero aumenta un po' il carico d'ansia.
Tutte queste sfighe hanno portato un certo qual ribaltamento dei programmi per l'estate, in particolare a riguardo del Nin - unico membro della Puff Famiglia non autonomo e bisognoso di baby sitting (che era affidato ai due nonni ospedalizzati....). In realtà questo è sfociato nella
NON sfiga no 1
perché ho trovato inaspettatamente posto al centro estivo della piscina comunale, dove una insegnante di nuoto nazista (devo dirvi come si chiama? il nome mi perseguita!) in un giorno è riuscita là dove nessun uomo era giunto prima... no volevo dire, là dove io ho fallito per almeno 5 estati a fila. C'è caso che quest'anno lo porto al mare che sa nuotare, vivaddio.
Ecco.
Ciò debitamente premesso, datemi il mio canonico litro di mojito, e nessuno si farà male.
Sfiga no. 1
Sapete tutti che il PG si è squartato un dito del piede una ventina di giorni fa, inizia ora a essere in via di guarigione definitiva
Sfiga no. 2
I controlli al seno di mia mamma non sono andati bene, in una quindicina di giorni dovrà essere nuovamente operata (terzo giro in meno di 7 anni).
Sfiga no. 3
Mio papà ha pensato bene di sentirsi male qualche giorno fa, mentre era in ospedale con mia mamma per i suoi controlli. Una settimana di accertamenti in ospedale, e domani pronti via, peace maker.
Sfiga no. 4
Lunedì la macchina mi ha abbandonata in un parcheggio. E meno male che ero in un parcheggio vicino casa e non è morta chissà dove!
Sfiga no. 5
Il PG ha gli esami di terza media, orali oggi. No, questa non è una sfiga, ma a dire il vero aumenta un po' il carico d'ansia.
Tutte queste sfighe hanno portato un certo qual ribaltamento dei programmi per l'estate, in particolare a riguardo del Nin - unico membro della Puff Famiglia non autonomo e bisognoso di baby sitting (che era affidato ai due nonni ospedalizzati....). In realtà questo è sfociato nella
NON sfiga no 1
perché ho trovato inaspettatamente posto al centro estivo della piscina comunale, dove una insegnante di nuoto nazista (devo dirvi come si chiama? il nome mi perseguita!) in un giorno è riuscita là dove nessun uomo era giunto prima... no volevo dire, là dove io ho fallito per almeno 5 estati a fila. C'è caso che quest'anno lo porto al mare che sa nuotare, vivaddio.
Ecco.
Ciò debitamente premesso, datemi il mio canonico litro di mojito, e nessuno si farà male.
mercoledì 18 giugno 2014
ADOLESCENTI
Prendo spunto da un bellissimo post su Facebook della mia pedagogista preferita (http://www.straordinariamentenormale.it/) per dire qualcosa che andrà moooolto contro corrente.
A me piace, l'adolescenza. La ADORO.
Ora chiariamo. Dice la signora di cui sopra che avere un figlio quattordicenne è come avere 14 neonati che piangono tutti contemporaneamente e ognuno che vuole cose diverse nello stesso momento.
Questa descrizione meriterebbe di entrare negli annali di tutte le pubblicazioni di pedagogia dell'universo, perché la precisone e la poesia con cui la situazione è descritta non ha francamente eguali.
Ora è anche vero che io sono stata graziata con un adolescente che ha si tutte le caratteristiche proprie dell'età (casinista, svogliato, musone, arrogante, oppositivo, presuntuoso.....) ma che d'altra parte è anche molto maturo, sensibile (quando vuole) e soprattutto ragionevole. Quindi mi annovero tra le fortunate.
Credo che ogni età sia bella per motivi diversi, ma l'adolescenza secondo me è proprio speciale.
Li vedi, i ragazzi, che stanno li penzolanti con un piede dentro l'infanzia e l'altro tutto proteso verso l'età adulta... mi piace quest'aria esplorativa che hanno, questa voglia di fare e spaccare il mondo, di scoprirsi, di sfidarsi. Li vedi impacciati che non sanno come cavarsela in una certa situazione, ma vogliono a tutti i costi farcela con le loro forze.
E poi, vogliamo parlare dei primi palpiti del cuore?
Quanta tenerezza c'è in un giovane che guarda il telefono mormorando "squilla... e dai squilla... allora, vuoi squillare??" solo per poi rispondere "ah.. sei tu? scusa non avevo riconosciuto il numero" con aria indifferente quando quello, finalmente, squilla davvero?
E vederli che si districano con le prime difficoltà vere (ogni riferimento agli esami di terza media in corso è puramente casuale), come reagiscono, come aggiustano il tiro, come sbagliano e cercano di rimediare, anche con modalità francamente improbabili............
E poi le prime conversazioni vere, quelle sì sono una magia pura!
E' qualche tempo che il PG non si alza più da tavola la sera con suo fratello per andare a vedere la TV, ma si ferma in cucina con noi a chiacchierare. Chiede cose, indaga su come eravamo alla sua età, a volte persino, se è molto molto di buon umore, rivela spontaneamente qualcosa di sé.. è rilassato, tranquillo, sorridente, e intravvedo uno spiraglio dell'uomo che sarà... e mi piace. Mi piace davvero.
Ecco.
Ciò debitamente premesso, credo che tra 5 anni, quando il Nin raggiungerà l'età in questione, la penserò diversamente assai...... perché lui si che promette di essere un vero ed autentico sfracello.
A me piace, l'adolescenza. La ADORO.
Ora chiariamo. Dice la signora di cui sopra che avere un figlio quattordicenne è come avere 14 neonati che piangono tutti contemporaneamente e ognuno che vuole cose diverse nello stesso momento.
Questa descrizione meriterebbe di entrare negli annali di tutte le pubblicazioni di pedagogia dell'universo, perché la precisone e la poesia con cui la situazione è descritta non ha francamente eguali.
Ora è anche vero che io sono stata graziata con un adolescente che ha si tutte le caratteristiche proprie dell'età (casinista, svogliato, musone, arrogante, oppositivo, presuntuoso.....) ma che d'altra parte è anche molto maturo, sensibile (quando vuole) e soprattutto ragionevole. Quindi mi annovero tra le fortunate.
Credo che ogni età sia bella per motivi diversi, ma l'adolescenza secondo me è proprio speciale.
Li vedi, i ragazzi, che stanno li penzolanti con un piede dentro l'infanzia e l'altro tutto proteso verso l'età adulta... mi piace quest'aria esplorativa che hanno, questa voglia di fare e spaccare il mondo, di scoprirsi, di sfidarsi. Li vedi impacciati che non sanno come cavarsela in una certa situazione, ma vogliono a tutti i costi farcela con le loro forze.
E poi, vogliamo parlare dei primi palpiti del cuore?
Quanta tenerezza c'è in un giovane che guarda il telefono mormorando "squilla... e dai squilla... allora, vuoi squillare??" solo per poi rispondere "ah.. sei tu? scusa non avevo riconosciuto il numero" con aria indifferente quando quello, finalmente, squilla davvero?
E vederli che si districano con le prime difficoltà vere (ogni riferimento agli esami di terza media in corso è puramente casuale), come reagiscono, come aggiustano il tiro, come sbagliano e cercano di rimediare, anche con modalità francamente improbabili............
E poi le prime conversazioni vere, quelle sì sono una magia pura!
E' qualche tempo che il PG non si alza più da tavola la sera con suo fratello per andare a vedere la TV, ma si ferma in cucina con noi a chiacchierare. Chiede cose, indaga su come eravamo alla sua età, a volte persino, se è molto molto di buon umore, rivela spontaneamente qualcosa di sé.. è rilassato, tranquillo, sorridente, e intravvedo uno spiraglio dell'uomo che sarà... e mi piace. Mi piace davvero.
Ecco.
Ciò debitamente premesso, credo che tra 5 anni, quando il Nin raggiungerà l'età in questione, la penserò diversamente assai...... perché lui si che promette di essere un vero ed autentico sfracello.
martedì 17 giugno 2014
MA QUALE KARMA!!
A volte mi chiedo se sia il destino che si accanisce con certe persone, o se non siano invece le persone che si tirano addosso le sfighe.
E come sempre più spesso mi accade, mi rispondo.... dipende (se sia segno di saggezza o senilità non è chiaro).
Per esempio c'è una mamma della scuola del Nin, che tutto quello che può succedere di male a livello di rapporti coi compagni, coi professori, con gli amici all'oratorio, succede ai suoi figli (uno compagno del Nin, l'altro in prima media). Persone che sono sempre vittima di qualche ingiustizia, di qualche prevaricazione. Vessati, eternamente. Forse perché è più facile, quando ti vedi tornare a casa un figliolo pestato come una zampogna, dire "poverino lo perseguitano, se li becco...." piuttosto che ammettere che le prende perché è uno stronzo che provoca fino a quando gli altri non ce la fanno più.
Come nota personale aggiungerei che certe mamme se stessero un po' più nel loro invece che intromettersi, farebbero un gran bene. Ma questo esula dalla nostra trattazione odierna.
Poi invece ci sono persone che vuoi per le esperienze passate, vuoi per l'educazione ricevuta, vuoi per il carattere che hanno, vanno inconsciamente sempre a ficcarsi in qualche situazione troppo complicata, troppo dura, troppo pesante da gestire con le sole due spalle che Dio-o-chi-volete-voi ci ha dato. Persone che magari sono abituate non dico necessariamente a subire, ma quantomeno ad adattarsi e che si appiattiscono in una situazione non congeniale, e somatizzano. Non dormono, non mangiano, piangono, sono infinitamente infelici quando dovrebbero solo godersi la vita.
No, non sto parlando in linea puramente teorica
e no, non sto parlando di me.
Ecco vorrei dire a queste persone... non fatevi schiacciare dalle contingenze, dalla situazione. Siate positive, anche se siete stanche, amareggiate, preoccupate. Impaurite. Avere paura è naturale, solo gli stolti non ne hanno. Ma non abbiate paura di aver paura! Accettatela, questa paura, imparate da essa!
Non giudicatevi, non abbattetevi, non siate le più impietose critiche di voi stesse. Accettatevi per quello che siete, e se avete delle debolezze, ebbene e allora? Tutti ne abbiamo! Non è proprio il caso di farne un dramma!
E alla mia amica cui queste parole sono rivolte, se leggi mia cara... non affidare la tua serenità all'esterno di te stessa. TU puoi costruirla la tua serenità, tu da sola, puoi farlo, lo sai che puoi farlo! Non delegarla, non farla dipendere da altre persone o da situazioni che sono contingenti. Cerca DENTRO di te, non fuori i motivi e gli stimoli per stare bene! E' anche il momento, no? E' il momento.
A volte penso che la mia vita sia in fondo infinitamente facile.
E come sempre più spesso mi accade, mi rispondo.... dipende (se sia segno di saggezza o senilità non è chiaro).
Per esempio c'è una mamma della scuola del Nin, che tutto quello che può succedere di male a livello di rapporti coi compagni, coi professori, con gli amici all'oratorio, succede ai suoi figli (uno compagno del Nin, l'altro in prima media). Persone che sono sempre vittima di qualche ingiustizia, di qualche prevaricazione. Vessati, eternamente. Forse perché è più facile, quando ti vedi tornare a casa un figliolo pestato come una zampogna, dire "poverino lo perseguitano, se li becco...." piuttosto che ammettere che le prende perché è uno stronzo che provoca fino a quando gli altri non ce la fanno più.
Come nota personale aggiungerei che certe mamme se stessero un po' più nel loro invece che intromettersi, farebbero un gran bene. Ma questo esula dalla nostra trattazione odierna.
Poi invece ci sono persone che vuoi per le esperienze passate, vuoi per l'educazione ricevuta, vuoi per il carattere che hanno, vanno inconsciamente sempre a ficcarsi in qualche situazione troppo complicata, troppo dura, troppo pesante da gestire con le sole due spalle che Dio-o-chi-volete-voi ci ha dato. Persone che magari sono abituate non dico necessariamente a subire, ma quantomeno ad adattarsi e che si appiattiscono in una situazione non congeniale, e somatizzano. Non dormono, non mangiano, piangono, sono infinitamente infelici quando dovrebbero solo godersi la vita.
No, non sto parlando in linea puramente teorica
e no, non sto parlando di me.
Ecco vorrei dire a queste persone... non fatevi schiacciare dalle contingenze, dalla situazione. Siate positive, anche se siete stanche, amareggiate, preoccupate. Impaurite. Avere paura è naturale, solo gli stolti non ne hanno. Ma non abbiate paura di aver paura! Accettatela, questa paura, imparate da essa!
Non giudicatevi, non abbattetevi, non siate le più impietose critiche di voi stesse. Accettatevi per quello che siete, e se avete delle debolezze, ebbene e allora? Tutti ne abbiamo! Non è proprio il caso di farne un dramma!
E alla mia amica cui queste parole sono rivolte, se leggi mia cara... non affidare la tua serenità all'esterno di te stessa. TU puoi costruirla la tua serenità, tu da sola, puoi farlo, lo sai che puoi farlo! Non delegarla, non farla dipendere da altre persone o da situazioni che sono contingenti. Cerca DENTRO di te, non fuori i motivi e gli stimoli per stare bene! E' anche il momento, no? E' il momento.
A volte penso che la mia vita sia in fondo infinitamente facile.
sabato 14 giugno 2014
GRIGIO O NON GRIGIO?
Un pauo di giorni fa il PG versione supertruzzo mi chiede di passare, tornando dall'ufficio, a comprergli le canottiere di Intimissimi, che lui usa non come intimo ma per andare in giro mostrando pettorali, bicipiti e quant'altro (abbiate compassione, non dite niente....)
Ci accordiamo che se le avessi trovate esattamente come quella che ha già, le avrei comprate e via, altrimenti l'avrei chiamato dal negozio.
Le canottiere c'erano, esattamente uguali, ma all'ultimo minuto vengo colta da scrupolo e lo chiamo lo stesso.
- allora PG, sono qui al negozio, te le prenderei nera, grigia e blu.
- maaaaaa... Altri colori?
- ci sono solo questi
- no ma dai, che schifo, grigia no non la voglio, ma dai che brutto, non mi piace!!!!
- va bene, te ne prendo solo due allora..
- si dai prensimene solo due. Fai così: o grigia e nera, o grigia e blu.
...
...
...
- no, scusa, ma per caso ti droghi? Hai appena finito di dire che grigia ti fa schifo...
- non é vero!
- ... E comunque non ha senso, tre sono in offerta e conviene di più che prenderne due.
- e va bene, allora prendile tutte e tre, ma non starmi addosso ......
Ecco, quest'ultima cosa per sua immensa fortuna l'ha detta ridendo, altrimenti le canottiere sarebbero magicamente diventate un solido cappio che gli avrei passato al collo non appena giunta a casa...
E comunque per la cronaca, l'ho trovato ad attendermi a torso nudo che aspettava per uscire con una delle canottiere nuove. Indovinate quale....?
Ci accordiamo che se le avessi trovate esattamente come quella che ha già, le avrei comprate e via, altrimenti l'avrei chiamato dal negozio.
Le canottiere c'erano, esattamente uguali, ma all'ultimo minuto vengo colta da scrupolo e lo chiamo lo stesso.
- allora PG, sono qui al negozio, te le prenderei nera, grigia e blu.
- maaaaaa... Altri colori?
- ci sono solo questi
- no ma dai, che schifo, grigia no non la voglio, ma dai che brutto, non mi piace!!!!
- va bene, te ne prendo solo due allora..
- si dai prensimene solo due. Fai così: o grigia e nera, o grigia e blu.
...
...
...
- no, scusa, ma per caso ti droghi? Hai appena finito di dire che grigia ti fa schifo...
- non é vero!
- ... E comunque non ha senso, tre sono in offerta e conviene di più che prenderne due.
- e va bene, allora prendile tutte e tre, ma non starmi addosso ......
Ecco, quest'ultima cosa per sua immensa fortuna l'ha detta ridendo, altrimenti le canottiere sarebbero magicamente diventate un solido cappio che gli avrei passato al collo non appena giunta a casa...
E comunque per la cronaca, l'ho trovato ad attendermi a torso nudo che aspettava per uscire con una delle canottiere nuove. Indovinate quale....?
giovedì 12 giugno 2014
FATTO? FATTO!!!
Bene, dunque.
Rapida spunta e resoconto dell'ultimo periodo...
Scuola finita, fatto.
Festa della scuola del Nin, fatto
Festa della scuola del PG, fatto (ovviamente tutte due lo stesso giorno e ora)
Prove e saggi di arti circensi del Nin, fatto (chiaramente lo stesso giorno della festa scolastica)
Partecipare festa dell'oratorio, fatto.
Mangiare sano (salamelle e patatine), fatto.
Togliere punti al piedonzo del PG, fatto
Riaprirsi la ferita mezza giornata dopo aver tolto i punti, fatto
Bestemmiato in aramaico dietro al dottore, fatto
Richiusa ferita, fatto
Interrogare il PG sulla sua tesina d'esami, fatto... fatto.... fatto... fatto.... fatto..... (io so tutto!)
Ritirare pagella PG: da fare oggi alle 18
Incominciare esami di terza media: da fare domani mattina alle 9.00
Il tutto con la peggior SPM in corso degli ultimi 10 anni!
Eccheppalle.
Datemi il mio magnesio, e nessuno si farà male!
Vi segnalo un picColo video, se avete voglia di vederlo, dello spettacolo di fine anno della classe del PG. Si intitolava "l'Armonica del Soldato" in pratica la storia era quella di questo soldato con una armonica magica, che girando per il mondo trovava persone che usavano reciproca violenza e le faceva tornare in pace suonandola. Sono stati toccati quelli che i ragazzi considerano i principali problemi del mondo di oggi, tra cui la mafia, la violenza sulle donne, il bullismo e le guerre tra bande. Il PG lo riconoscete facilmente, è quello con le stampelle...
Rapida spunta e resoconto dell'ultimo periodo...
Scuola finita, fatto.
Festa della scuola del Nin, fatto
Festa della scuola del PG, fatto (ovviamente tutte due lo stesso giorno e ora)
Prove e saggi di arti circensi del Nin, fatto (chiaramente lo stesso giorno della festa scolastica)
Mangiare sano (salamelle e patatine), fatto.
Togliere punti al piedonzo del PG, fatto
Riaprirsi la ferita mezza giornata dopo aver tolto i punti, fatto
Bestemmiato in aramaico dietro al dottore, fatto
Richiusa ferita, fatto
Interrogare il PG sulla sua tesina d'esami, fatto... fatto.... fatto... fatto.... fatto..... (io so tutto!)
Ritirare pagella PG: da fare oggi alle 18
Incominciare esami di terza media: da fare domani mattina alle 9.00
Il tutto con la peggior SPM in corso degli ultimi 10 anni!
Eccheppalle.
Datemi il mio magnesio, e nessuno si farà male!
Vi segnalo un picColo video, se avete voglia di vederlo, dello spettacolo di fine anno della classe del PG. Si intitolava "l'Armonica del Soldato" in pratica la storia era quella di questo soldato con una armonica magica, che girando per il mondo trovava persone che usavano reciproca violenza e le faceva tornare in pace suonandola. Sono stati toccati quelli che i ragazzi considerano i principali problemi del mondo di oggi, tra cui la mafia, la violenza sulle donne, il bullismo e le guerre tra bande. Il PG lo riconoscete facilmente, è quello con le stampelle...
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